CLAUDIA de' Medici, duchessa di Urbino
Gino Benzoni
Ultimogenita di Ferdinando I, granduca di Toscana, e di Cristina di Lorena, nacque a Firenze il 4 giugno del 1604, divenendo molto presto una pedina [...] senza tatto senza delicatezza senza rispetto, è brutale e manesco, sua presenza, da "qualche tempo in qua", non solo fosse morto da sette o otto ore avanti". Al che C. sviene. "Le do parte - gusto e di cultura, derivata dal trapianto nell'alpestre ...
Leggi Tutto
PICO, Giovanni, conte della Mirandola e Concordia
Franco Bacchelli
PICO, Giovanni, conte della Mirandola e Concordia. – Nacque il 24 febbraio 1463 nel castello della Mirandola da Giovan Francesco I [...] rispettabile lingua e sintassi (lo stilus parisiensis), elevando di fronte al più vecchio e rispettabile non in Toscana, adusa da tempo ad alcune garanzie di protezione legale le costituzioni politiche che ne derivavano – semplicemente alla stregua di ...
Leggi Tutto
CORAZZI, Antonio (Giuseppe Antonio)
Mario Bencivenni
Nacque a Livorno il 17 dic. 1792 da Vincenzo di Antonio e da Antonia Gaetana di Bartolomeo Andolfati (Livorno, cattedrale, Registro battesimi, ad [...] S. Staszic, che già dal tempo del suo lungo soggiorno a Firenze stesso architetto in una lettera al sindaco di Firenze dichiara derivata dall'esperienza maturata nella realizzazione acquista un'importanza preponderante rispetto alla platea (Dis. ...
Leggi Tutto
GIOVANNI di Pietro, detto lo Spagna (Spagnia, Spana)
Enrico Parlato
Non si conoscono la data e il luogo di nascita di questo pittore, del quale solo il nome di battesimo, il patronimico e l'origine spagnola, [...] al prototipo del Ghirlandaio, può essere anche ricordata l'ancona di S. Maria della Fratta a Umbertide, dipinta dal Pinturicchio e da Giambattista Caporali tra il 1503 e il 1505. Tuttavia, rispettoderivata P. Scarpellini, I tempi di Perugino e di ...
Leggi Tutto
I cento volumi del Dizionario biografico
Raffaele Romanelli
Con il centesimo volume giunge a compimento l’elenco alfabetico che era stato fin dall’inizio previsto per la pubblicazione del Dizionario [...] tempo, alla prima guerra mondiale, o addirittura all’anno 1800), nella scelta dei personaggi – a lungo empiricamente derivata nel DBI sono passate dal 2,7 al 4%). Più significative, nella campionatura di per lo scarto rispetto alla regola. Cadono ...
Leggi Tutto
FOSCARINI, Marco
Piero Del Negro
Nacque a Venezia il 4 febbr. 1696 (e non 1695, come affermano alcuni recenti biografi non considerando che il febbraio 1695 more veneto corrisponde al febbraio 1696 [...] il commercio, da cui sempre mai è derivata l'opulenza de' sudditi e la incarico al quale si era scrupolosamente preparato raccogliendo per tempo due 1752.
Nonostante la formula affatto eccentrica rispetto alla tradizione storiografica pubblica, il ...
Leggi Tutto
PORCARI, Stefano
Anna Modigliani
PORCARI (de Porcariis, Porcius), Stefano. – Figlio di Paluzzo di Giovanni di Nardo e di una Caterina, nacque a Roma nei primissimi anni del Quattrocento.
Ebbe un fratello [...] periodo più difficile rispetto agli altri Porcari moderazione non sia derivata dal timore di queste domande è forse da attribuire al fatto che in Curia e Giovanni di mastro Pedrino depintore, Cronica del suo tempo, a cura di G. Borghezio - M. ...
Leggi Tutto
SERENI, Emilio
Luigi Capograssi Colognesi
– Nacque a Roma il 13 agosto 1907, ultimo di cinque figli, da Samuele e da Alfonsa Pontecorvo, una coppia della buona borghesia ebraica (il padre era medico [...] un certo tempo, insieme al fratello Enzo, prese parte al movimento sionista Risorgimento come 'rivoluzione passiva' derivata dalla mancata saldatura dei ceti diversità dell’approccio di Sereni rispetto agli orientamenti prevalenti in ambito ...
Leggi Tutto
MADERNA, Bruno
Gianluigi Mattietti
Nacque a Venezia il 21 apr. 1920 da Carolina Maderna e Umberto Grossato. La madre, nubile, morì quando il M. aveva solo 4 anni. Il padre, musicista d'intrattenimento, [...] guida di A. Pedrollo. Dal 1937 al 1940 il M. proseguì gli studi controtendenza rispetto alla volontà la Resistenza e derivata dalla canzone russa the doors of Kranichstein: M.'s "Fantasia" for 2 pianos, in Tempo, 1987, n. 163, pp. 14-20; Studi su B. M ...
Leggi Tutto
DENTE, Marco (Marco da Ravenna)
Evelina Borea
Si hanno scarse notizie di questo incisore, originario di Ravenna e attivo a Roma nella cerchia di Marcantonio Raimondi, incisore di fiducia di Raffaello, [...] Uffizi), da cui è derivata la stampa firmata e la cronologia dei disegni di Baccio Bandinelli fino al 1540, in Commentari, XVII [1966], p. rispettivamente Oberhuber, in Raffaello in Vaticano, p. 339; Harprath, ibid., p. 350). Assai dibattuta da tempo ...
Leggi Tutto
derivata
s. f. [da derivato, part. pass. di derivare1]. – Concetto fondamentale nell’analisi matematica e nelle sue applicazioni che esprime, date due grandezze l’una funzione dell’altra (per es., in fisica, lo spazio percorso e il tempo impiegato...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...