VETRO (fr. verre; sp. vidrio; ted. Glas; ingl. glass)
Giorgio SANGIORGI
Filippo ROSSI
Arnaldo MAURI
Giovanni VACCA
Vetro, nel senso generico, è una materia anorganica, passata dalla fusione dei suoi [...] Impurità coloranti, specialmente ferro, non sono tollerate che nell'ordine della seconda cifra decimale.
IV. Bottiglie (v.). Limiti di composizione centesimale sono: il VII e il V secolo, derivano spesso balsamari strettamente affini a quelli egizî ...
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SOCIETÀ
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Tullio ASCARELLI
Franco SPINEDI
Lello GANGEMI
. Storia del diritto. - Le prime origini della società si riscontrano, nel mondo romano, nell'antico consorzio familiare. [...] dei soci metta in comune la proprietà di beni: a seconda dei fini che la società si propone, il conferimento può e P. E. Bensa), II, ivi 1904; K. Lehmann, Das Recht der Aktiengesellschaften, Berlino, I, 1898; II, 1904; G. Bourcart, De l'organisation ...
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TIBET (A. T., 97-98)
Aldo SESTINI
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gioacchino SERA
Alberto BALDINI
A. SeS. Giuseppe TUCCI
L'altipiano del Tibet è il più imponente sistema di alte [...] 15 cranî del Khams, un distretto del Tibet orientale. In un secondo lavoro poi, 57 cranî del Nepal e 25 ancora del Tibet sudorientale E. Trinkler, Das Land des Dalai-Lama, Berlino 1930; id., Im Land der Stürme, ivi 1930; S. G. Burrard e H. H. Hayden, ...
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TEGUMENTARIO, SISTEMA
Nello BECCARI
Ettore REMOTTI
Virgilio DUCCESCHI
Ignazio SALVIOLI
Margarete WENINGER -.Hella POCH
. Viene designato con questo nome il rivestimento esterno del corpo. Esso si [...] sono caratteristiche principalmente dei Rettili; le seconde dei Pesci (tenuto conto soltanto dei Vertebrati attualmente viventi).
Le squame cornee sono produzioni esclusivamente epiteliali: derivano da un particolare addensamento delle cellule più ...
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SERVOSISTEMA (fr. système asservi; ingl. servosystem; ted. Regelsystem; russo sistema avtomatičeskogo upravlenia)
Goffredo RUBINO
Generalità. - Servosistema è un sistema fisico a controreazione, nel [...] t) a un s. di tipo n, risultano nulli i valori asintotici delle derivate dell'errore, fino all'ordine n, (fig. 12).
In pratica i , simile alla s(t) (o ad una sua prestabilita funzione, secondo i casi).
Si può caratterizzare la bontà del s. dal punto ...
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STRUTTURA
Natale Gucci
Mario Como
Roberto Capra
Paolo Zellini
(App. II, II, p. 923; III, II, p. 857; IV, III, p. 504)
Ingegneria civile. Strutture di acciaio. - Le più recenti applicazioni delle [...] .).
Ulteriori spinte al miglioramento della qualità sono derivate dalle richieste sempre più onerose di resistenza al che trasforma insiemi numerabili di elementi di M in elementi di M secondo tre regole o assiomi (diciamo che {xi}iεI è sommabile se ...
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IMMUNITA'
Gino Doria
. Medicina (XVIII, p. 893; App. II, 11, p. 8; III, 1, p. 844). - Durante gli ultimi vent'anni, l'immunologia ha molto beneficiato dell'esplosivo sviluppo della biologia molecolare, [...] catena, i geni v e C, o i loro mRNA, si uniscano adeguatamente. Secondo G. Edelman il gene V è un episoma, diffonde e trasloca a breve distanza il fattore B o proattivatore del C3. L'attivatore che ne deriva scinde C3 in C3a e C3b. Il frammento C3b a ...
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LASTRE PIANE E CURVE
Odone BELLUZZI
. Le lastre o piastre sono strutture resistenti che hanno due delle dimensioni molto prevalenti sulla terza, che è lo spessore; a differenza dalle travi, nelle quali [...] grandi, essendo grande il rapporto R/s. Quando si derivano rispetto a θ o a ω le espressioni di tali due lastre, le [32] si riducono alle
Nel caso in cui la seconda lastra sia al disotto del bordo comune e i coefficienti parziali siano uguali ...
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ZOOTECNIA (dal gr. ζῷον "animale" e τέχνη "arte", fr. zootechnie; sp. zootecnía; ted. Tierzuchtlehre; ingl. animal husbandry)
Renzo Giuliani
È la scienza che s'occupa dell'origine, evoluzione, produzione, [...] palustris). L'addomesticamento del maiale dev'essere avvenuto verso la fine dell'età della pietra levigata. Secondo H. von Nathusius i maiali domestici derivano da due forme selvatiche, una europea Sus scrofa ferus, e una asiatica Sus vittatus.
Il ...
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NOMENCLATURA
Primo DORELLO
Fabrizio CORTESI
Alfredo QUARTAROLI
Maria PIAZZA
Michele GORTANI
Alessandro GHIGI
*
Guido VERNONI
. Ogni scienza si è venuta costituendo, secondo i bisogni ognora crescenti, [...] minimo di metalloide, -ico quando è unito al massimo. Secondo un criterio più antiquato i detti composti si possono chiamare anche dell'idrogeno dell'immino.
Le ammine si considerarono derivate da NH3 per sostituzione di radicali alchilici, le ...
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secondo1
secóndo1 agg. e s. m. [lat. secŭndus, der. di sequi «seguire»; propr. «che segue, che non offre resistenza», detto dapprima della corrente e del vento, quindi, per contrapp. ad adversus, «favorevole, conforme»; con diverso sviluppo...
secondamente
secondaménte avv. [der. dell’agg. secondo1], ant. – In secondo luogo, per la seconda volta: s. è da vedere come ... (Dante); Noi eravamo al sommo de la scala, Dove s. si risega Lo monte (Dante).