CROCE
M. della Valle
Nell'ambito delle aree geografiche, delle società, delle culture nelle quali ha avuto corso la storia del cristianesimo, la c. è il segno specifico della fede cristiana, centro [...] di un bastone che, immerso nell'acqua, opera prodigi: il bastone di Mosè con cui egli divise il mar Rosso e fece scaturire l'acqua dalla roccia nel deserto (Es. 14, 16; 17, 5-6) e il bastone con cui Giacobbe attraversò il Giordano (Gn. 32, 11). Con ...
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Associazioni biologiche
Valerio Giacomini
di Valerio Giacomini
Associazioni biologiche
sommario: 1. Generalità e definizioni: a) il concetto di individuo; b) l'individualità cellulare; c) l'individualità [...] Anche una pianta che cresca isolata nel deserto costituisce in realtà un'associazione biologica con una suddivisione in zone con un addensamento mediano colorato più vivacemente in rosso per l'ammassarsi di rizobi: è questa la zona ove si attua ...
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Adattamento
Giorgio Morpurgo e Richard Ch. Lewontin
di Giorgio Morpurgo e Richard Ch. Lewontin
ADATTAMENTO
Adattamento fisiologico di Giorgio Morpurgo
sommario: 1. Introduzione. 2. L'adattamento fisiologico [...] di O2 ai tessuti. È appunto quanto accade: nel pesce rosso, per esempio, l'acclimatazione per un mese a 4 e l'altro per ottenere cibo e vita. Ma di una pianta al limite del deserto si dice che lotta per la vita contro la siccità [...]" (v. Darwin, ...
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L'archeologia del Subcontinente indiano. Dal Neolitico all'eta del Bronzo: la Civilta della valle dell'Indo
Jonathan M. Kenoyer
Stefano Pracchia
Massimo Vidale
Dal neolitico all'età del bronzo: la [...] anche la Yamuna. A est la valle dell'Indo confina con il deserto del Thar e i Monti Aravalli, a sud-est vi sono le isole del Gujarat settentrionale, e una ceramica locale con impasto rosso e con decorazione policroma. Una datazione al 14C colloca la ...
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Islamismo
Francesco Gabrieli
di Francesco Gabrieli
Islamismo
sommario: 1. Consistenza e diffusione dell'Islàm nel mondo odierno. 2. Islàm medievale e moderno. L'Ottocento e il colonialismo. 3. L'Islàm [...] Turchi, che al principio del secolo depose il Sultano rosso, il sedicente califfo panislamista ‛Abd ul-Ḥamīd, si accentuò la sua penetrazione nel mondo nero, procedendo per le piste del deserto da nord a sud (dal Marocco al Senegal e al Niger, dalla ...
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Le Aree di sviluppo industriale negli spazi regionali del Mezzogiorno
Salvatore Adorno
Approcci e periodizzazione
La storia delle Aree di sviluppo industriale (ASI), sebbene fino a oggi poco frequentata, [...] È possibile infatti tracciare una sorta di genealogia − un filo rosso − che partendo dalla legge su Napoli si estende a tutto il locale, si incarnò nell’immagine delle cattedrali nel deserto.
La letteratura sull’argomento mostra che la maggior ...
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Prima del 1860 la cucina regionale contrassegna la società di un piccolo Stato come il Granducato di Toscana, oppure si diversifica ed è ligure o piemontese all’interno del Regno sabaudo, ovvero lombarda [...] terra si riconosce. Quale soluzione transitoria si può immaginare nel deserto ristorativo torinese? «Formaggio e vino: l’essenziale è salvo , «Il Manifesto», e dalla rivista «Il gambero rosso». Hanno in comune la descrizione e l’inventario del ...
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Scienza greco-romana. Geografia
Germaine Aujac
Geografia
Probabilmente fu Eratostene di Cirene (276/272-196/192), terzo direttore della Biblioteca di Alessandria, a coniare il termine 'geografia' per [...] . Il Nilo e i canali le aprivano l'accesso al Mar Rosso, all'Arabia Felix, ricca di piante aromatiche, e al subcontinente provenienti dall'Estremo Oriente, attraverso la Partia o il deserto siriaco. In Egitto, Alessandria era il centro di smistamento ...
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Mimetismo
HHenry B. D. Kettlewell
di Henry B. D. Kettlewell
Mimetismo
sommario: 1. Le opinioni del XIX secolo. 2. Progressi del XX secolo. 3. Il mimetismo criptico (criptismo). a) Colorazioni spezzate. [...] è la razza Polytrophus. Più a nord, ma oggi separata dal deserto, c'è la razza abissinica Antinorii. Per la sua semplicità non avviene, invece, nel mimo Papilio polytes; inoltre il pigmento rosso di questa specie (tipo B) è solubile in acqua calda, ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. La biologia evoluzionistica e la genetica
Garland E. Allen
La biologia evoluzionistica e la genetica
L'eredità di Darwin
Alla fine [...] successiva F2 circa 3/4 delle mosche avevano gli occhi rossi e 1/4 gli occhi bianchi. Era esattamente il rapporto 1928, Dobzhansky fu invitato a seguirlo. La vicinanza del deserto a sud-ovest di Pasadena fu lo stimolo che spinse Dobzhansky ...
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rosa
ròṡa s. f. [dal lat. rŏsa]. – 1. Nome delle varie specie di piante del genere Rosa, della famiglia rosacee, diffuse nell’emisfero boreale; sono arbusti nani, cespugliosi e anche rampicanti con aculei (comunem. chiamati spine); hanno foglie...
nubiano
agg. e s. m. (f. -a). – Della Nùbia, regione storica dell’Africa nord-orient., tra il Mar Rosso e il Deserto Libico, attraversata longitudinalmente dal fiume Nilo e divisa tra l’Egitto e il Sudan; abitante, nativo, originario della...