BRAMANTE, Francesco
Roberto Zapperi
Oscuro esponente di quel mondo di protonotari che affollavano la Curia romana, il B. emerse dall'anonimato nell'autunno del 1570, allorché Pio V lo inviò come suo [...] sulla pace di Saint-Germain. Fu accolto "graziosissimamente" dai due sovrani che dettero ampie assicurazioni sulla loro devozione alla S. Sede, non senza accennare velatamente all'interpretazione del trattato suggerita dal papa e all'intenzione di ...
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BIANCO (Bianchi, Blancus, de Blanchis), Giovanni
Nicola Criniti
Nacque, probabilmente nei primi anni del sec. XV, a Cremona o da famiglia cremonese ("cremonensis" o "da Cremona" è infatti qualificato [...] B. restò ancora in Francia per liquidare i conti: solo alla fine di giugno poté rientrare in Italia.
In premio della sua devozione e abilità, nel 1468 venne nominato da Galeazzo Maria Sforza oratore e procuratore ducale presso il papa, a fianco di A ...
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ANSELMO
Margherita Giuliana Bertolini
Successe ad Ansperto nella cattedra arcivescovile di Milano nel marzo 882, secondo arcivescovo di questo nome. Caratteristica essenziale dell'azione di A., sia [...] studi, e sulla sua politica, conferma quanto è stato detto finora. Caratteristiche principali infatti di questa raccolta sono la devozione profonda per la Santa Sede, di cui si sottolinea la primazia, e l'essere imbevuta di spirito romano che sdegna ...
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GIZZI, Domenico
Ennio Speranza
Nacque ad Arpino, dove fu battezzato il 12 marzo 1687, da Agata di Iorio, di una famiglia di notabili locali, e da Igino, di Ceccano, discendente da un'antica famiglia [...] suo più celebre allievo, il sopranista Gioacchino Conti, meglio conosciuto come Gizziello, nome d'arte adottato in segno di devozione e gratitudine verso il maestro. Intorno al 1720, infatti, il G. si dedicò all'insegnamento del canto. Studiarono con ...
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PENSA, Antonio
Valentina Cani
PENSA, Antonio. – Nacque a Milano, il 15 settembre 1874, da Michele e da Giuseppina Calzini.
Di famiglia borghese, dopo aver frequentato il convitto nazionale Longone, [...] formazione principalmente votata all’anatomia microscopica e all’istologia ma, guidato da Sala che ricorderà sempre con devozione e amicizia, Pensa perfezionò le tecniche settorie. Acquisita sicurezza operativa, si dedicò a ricerche che lo portarono ...
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DI BOLOGNA, Antonio
Felicita De Negri
Era figlio di Antonino e di Giulia Di Sangro, e nipote del celebre unianista Antonio Beccadelli, detto il Panormita.
Le vicende della famiglia Beccadelli sono note: [...] Amalfi, cui era giunta voce dei suoi lodevoli trascorsi, lo richiese come maggiordomo e il D., spinto anche dalla devozione alla famiglia, accettò l'invito.
Giovanna, figlia naturale di Enrico marchese di Gerace e di Polissena Centelles dei marchesi ...
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CASELLI, Alfredo
Felice Del Beccaro
Nacque a Lucca l'8 dic. 1865 da Carlo e da Maria Lucchesi. La famiglia paterna era di origine contadina, del paese di Pieve Santo Stefano sulle colline a nord della [...] di anni occupandosi dei suoi affari letterari ed economici, e questo fece con una fedeltà, un affetto e una devozione spinta fino al sacrificio, talvolta non senza amarezze a causa del carattere difficile, umbratile e sospettoso del Pascoli.
Tra ...
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DOMENICO da Montecchiello
Liana Cellerino
Nacque forse negli ultimi anni dei XIII o nei primi del XIV secolo a Montecchiello (ora frazione di Pienza in prov. di Siena). Quando, nei primi anni dell'apostolato [...] data, né quando sia morto.
Quasi tutte le notizie che si conoscono di D., e che si esauriscono nel decennio di devozione al seguito del Colombini, sono testimoniate da Feo Belcari, il quale per le notizie che lo riguardano non traduce dalla Vita ...
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DIES, Cesare
Licia Marti
Nacque a Roma nel 1830. Frammentarie e spesso confuse sono le notizie relative alla vita e all'attività di questo artista che, stando alle affermazioni del De Gubernatis (1906) [...] nella S. Sinforosa che rifiuta di sacrificare agli idoli (la santa, martire tiburtina, era oggetto di forte devozione locale). Sempre a Tivoli, nel 1869, restaurò nella cappella del seminario un dipinto settecentesco raffigurante la Vergine ...
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DALMET (Dalmaz), Margherita
Sonia Pellizzer
Nacque nel 1739 a Costantinopoli, da Giovanni Battista, speziale piemontese. In questa città conobbe Paolo Renier, bailo della Serenissima dal 1769 al 1773. [...] tenere testa secondo quanto risulta dal suo testamento, in cui predispone un buon numero di opere di carità e" di devozione, e in cui dimostra affetto per la famiglia Renier, eccezione fatta solo per Giustina Renier Michiel, per cui non spende ...
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devozione
devozióne (o divozióne) s. f. [dal lat. devotio -onis, propr. «voto, sacrificio», der. di devovere, part. pass. devotus: v. devoto]. – 1. Nell’antica Roma, l’offerta agli dei di persone o cose determinate, come vittime, per allontanare...
devoto
devòto (raro o ant. divòto) agg. e s. m. [dal lat. devotus, part. pass. di devovere «promettere con voto, consacrare», comp. di de- e vovere «consacrare»]. – 1. agg., letter. a. Votato, consacrato: tutta quella sponda Coprìr le invitte...