ultravioletto Termine riferito alla radiazione elettromagnetica avente frequenza maggiore di quella massima delle radiazioni visibili, pari a 7,5∙1014 Hz, corrispondente al colore violetto.
Fisica
Con [...] J.W. Ritter e da W.H. Wollaston, i quali osservarono che facendo cadere su una striscia di carta imbevuta di una soluzione di cloruro G), questo genere di analisi è stato eseguito con grande dettaglio, allo scopo di comprendere i meccanismi di ...
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spettro In varie discipline scientifiche e tecniche, termine frequentemente usato per indicare la composizione armonica di una grandezza variabile nel tempo.
Botanica
S. biologico Lo s. ottenuto dalle [...] in classi spettrali. La classe (o il tipo) spettrale indica ognuna delle categorie (W, O, B, A, F, G, K, C, M, S) in cui sono raggruppati, per somiglianza di caratteristiche, gli s. delle stelle.
Analisi spettrale
L’analisi spettrale consiste nell ...
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Fisico (Ulma 1879 - Princeton 1955). Trascorsi i primi anni della sua vita a Monaco, dopo un breve soggiorno a Milano Einstein si trasferì con la famiglia in Svizzera. A Zurigo completò gli studî secondarî [...] Berlino era sede di uno dei più prestigiosi centri di ricerca fisica del tempo, dove operavano anche M. Planck, W. Nernst e, discreto di elementi di energia, i "quanti di luce", come egli li chiama, o "fotoni", come sono stati ribattezzati da G. ...
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In astronomia, acronimo di pulsating radiosources, indicante radiosorgenti che hanno la caratteristica di emettere periodicamente brevi impulsi di radioonde. La prima p. fu scoperta nel 1967 da due radioastronomi [...] velocità angolare ω, irradi sotto forma di onde elettromagnetiche la potenza: W= 2μ2(sen2α)ω4/(3c3), dove ), si trova: B0∼1011-1012 G; più deboli (B0∼108-109 G) sono i campi magnetici delle p. superveloci. La stabilità dei periodi di tali p. (dP/dt∼10 ...
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Fisica
Genericamente ogni processo mediante il quale due o più sistemi, o corpi, o particelle, anche di natura diversa, agiscono uno sull’altro, con conseguenti reciproche modificazioni del loro stato [...] –). Anche per le i. deboli si può introdurre una costante di accoppiamento G in qualche modo analoga a e2 e g2, il cui valore vita sociale propriamente detta. L’‘essere in situazione’ teorizzato da W.I. Thomas è appunto la condizione in cui ciò che un ...
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Astronomia
La sequenza principale è la fascia o regione in cui, nel diagramma di Hertzsprung-Russell, che lega il tipo spettrale alla luminosità di un astro, viene a essere compresa la maggior parte delle [...] sviluppata da A. Maxam e W. Gilbert, utilizza specifiche reazioni chimiche per creare gruppi di frammenti di dimensioni crescenti, che terminano con uno specifico nucleotide all’estremità 3′: adenina (A), citosina (C), guanina (G), timina (T) e sono ...
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spettrometria L’insieme dei metodi e delle tecniche di misurazione attuati mediante spettrometri.
S. di massa
La s. (o spettrografia) di massa si occupa della produzione e dello studio dello spettro di [...] di scansione permettono di raccogliere diversi spettri di massa completi per ciascun picco del cromatogramma.
Spettrometri di massa
Il primo spettrometro di massa fu realizzato da F.W in gdi fig. 1, si forma una successione di lineette parallele ...
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particèlla In fisica, costituente microscopico della materia. In partic., le p. elementari sono quark e leptoni che, alla luce delle conoscenze attuali, non mostrano una struttura interna, le p. subnucleari [...] modo determinante la scienza moderna nata con G. Galilei, come testimonia l'Ottica di I. Newton, un trattato in cui fotone, di questo gruppo fanno parte i bosoni W e Z, responsabili delle interazioni elettrodeboli, e otto particelle prive di massa, ...
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spin Termine («rotazione») introdotto inizialmente per indicare il momento della quantità di moto intrinseco dell’elettrone, ipotizzato (1925) da S.A. Goudsmit e G.E. Uhlenbeck allo scopo di dar conto [...] dai risultati dell’esperienza di O. Stern e W. Gerlach, dove un fascio di atomi per effetto di un forte campo magnetico disomogeneo da osservazioni spettroscopiche, si è verificata l’ipotesi diW. Pauli secondo cui essi possiedono un momento angolare ...
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Parte dell’elettrologia che studia i fenomeni cui danno luogo cariche elettriche statiche, cioè con grandezza e posizione determinate e invariabili nel tempo.
Fisica
Le questioni tipiche dell’e. sono [...] della macchina. La macchina può arrivare a fornire una tensione massima di qualche centinaio di migliaia di volt. Di questo tipo sono anche le macchine di R. Voss, diW. Holtz e il duplicatore di Belli.
Le macchine a effluvio costituiscono il tipo ...
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genètica s. f. [dall’ingl. genetics, termine coniato nel 1906 dal biologo ingl. W. Bateson, dall’agg. genetic «genetico»]. – Ramo delle scienze biologiche che studia tutti i fenomeni e tutti i problemi relativi alla discendenza e cerca di determinare...
nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come condizione casuale e anormale (v. nanismo),...