La filosofia dell’arte
Gianluca Garelli
Nella prefazione alla prima edizione della Filosofia dell’arte, datata settembre 1930, Giovanni Gentile licenziava il suo lavoro con una duplice premessa. Intanto, [...] fra arte, religione e filosofia nei termini di un rapporto dialettico fra tre diversi momenti dello spirito:
L’arte è morte dell’arte è declinato non tanto sul piano della sua trascendentalità, quanto su quello della sospensione da cui la vita dell’ ...
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Oltre la critica
Daniele Giglioli
Fattori della crisi
Di crisi della critica si discute in Italia da più di vent’anni. Anche se, come sempre in questi casi, è fuori luogo cercare un inizio assoluto, [...] aconcettuale e disinteressata. Il soggetto estetico di Kant è quasi altrettanto disincarnato di quello trascendentale, con le sue categorie, le sue forme a priori e le sue antinomie dialettiche. Non è a lui che ci rivolgiamo, non è per lui la sfida ...
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Persona e vita umana
Roberto Esposito
Il paradosso della persona
Sulla copertina del numero di dicembre 2006 della rivista «Time», tradizionalmente dedicata ai personaggi dell’anno, appare la foto di [...] inaugura ancora la semantica moderna dell’egoità in senso trascendentale – contrappone res cogitans e res extensa, assimilando piano d’immanenza, in Foucault essa è colta nella dialettica, di assoggettamento e di resistenza, nei confronti del potere ...
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Sommario di pedagogia come scienza filosofica
Davide Spanio
Pedagogia come filosofia
Il Sommario di pedagogia come scienza filosofica (d’ora in poi Sommario), pubblicato in due volumi, tra il 1913 e [...] del gesto che equivaleva all’imporsi di un orizzonte trascendentale, accogliente e creativo. Occorreva cioè rendersi conto ritorno a sé» (p. 111). Ora, a questo «ritorno» dialettico alludevano tutte le scienze o i saperi intorno ai quali, da sempre ...
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Croce epistolografo
Emma Giammattei
Forma epistolare e pensiero dialogico
L’epistolografia crociana, solo di recente focalizzata dagli studiosi come elemento distintivo e quindi sottratta alla mera [...] questione stessa della produzione del senso, nella dialettica propria tra forme e interpretazioni. La lettera scrittura epistolare attua nel modo più evidente quell’autobiografismo trascendentale di cui ha parlato Gianfranco Contini a proposito del ...
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Civiltà e mondo magico: Croce e De Martino
Roberto Gronda
Alle origini del Mondo magico: il crocianesimo del giovane De Martino
In una delle pagine centrali della Storia come pensiero e come azione [...] , 2005, p. 12). Ed era detto correttamente ‘trascendentale’ perché quel dovere di superare la vita nel valore e pianto rituale nel mondo antico, cit., p. 17).
Era la dialettica crociana tra forma e materia, tra vitalità come materia di tutte le ...
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La fortuna di Croce in Italia
Floriano Martino
Dall’Estetica alle polemiche sulla «Voce»
L’apparizione dell’Estetica come scienza dell’espressione e linguistica generale nel 1902, seguita l’anno successivo [...] «concepisca l’arte come conoscenza della realtà nella sua complessità dialettica», una critica – conclude Salinari – che abbia il suo sorta di autobiografia senza soggetto», dove «è l’io trascendentale l’effettivo protagonista» (p. 227). Ad agire è ...
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Etica e religione in Gentile
Davide Spanio
Etica e libertà
Sulla scia kantiana, Gentile evidenzia il legame che stringe indissolubilmente la dimensione etica e l’esistenza della libertà. Per questo [...] Giannantoni, 1972, p. 310) dell’orizzonte trascendentale inaugurato dall’Io penso doveva allora disfarsi non poiché «vive nel [e del] suo stesso processo» (La riforma della dialettica hegeliana, cit., p. 248). Per l’attualismo, con l’idealità del ...
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Il Marx di Croce e quello di Gentile
Giuseppe Vacca
Nell’ottobre del 1899 Benedetto Croce, replicando a un invito del professor Vittorio Racca, che lo esortava a «lasciar da banda l’ozioso lavoro d’interpretazione [...] un ‘ritorno a Hegel’, poiché, secondo Gentile, il fondamento della dialettica di Marx (della teoria della storia come storia delle lotte di classe) era il trascendentalismo kant-fichtiano che ripristinava il dualismo fra soggetto e oggetto (pp ...
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Teoria generale dello spirito come atto puro
Davide Spanio
Nell’Epilogo che, accompagnato da un’Apologia, chiude il Sistema di logica come teoria del conoscere (1917-1923), Giovanni Gentile rinvia alla [...] ponendosi, divenendo (p. 56).
In tal senso, la dialettica acquistava la consistenza e il valore che dovevano esserle riconosciute tutti e quello di tutti il mio, nell’unità del «Noi trascendentale» (p. 43), non per questo doveva venir meno la ...
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dialèttica s. f. [dal gr. διαλεκτική (τέχνη), lat. dialectĭca o dialectĭce (v. dialettico)]. – 1. Arte del dialogare, del discutere, come tecnica e abilità di presentare gli argomenti adatti a dimostrare un assunto, a persuadere un interlocutore,...
paralogismo
s. m. [dal lat. tardo paralogismus, gr. παραλογισμός, comp. di παρα- «para-2» e λογισμός «riflessione, ragionamento»]. – Ragionamento fallace, ossia falso ma con apparenza di verità, per alcuni distinto dal sofisma in quanto non...