SCHIZOGENESI (dal gr. σχίζω "divido, separo" e γένεσις "origine")
Valeria Bambacioni
Con tale nome s'intende un processo particolare di divisione che dà luogo alla formazione di nuovi individui. La schizogenesi [...] (v.); essa però, insieme con altri tipi di riproduzione, si trova anche in alcune alghe verdi unicellulari, nelle diatomee, ecc.
In tutti questi diversi organismi, il processo di schizogenesi non avviene però con modalità uguali: nelle Schizofite ...
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Il nome, che non ha valore sistematico, raggruppa organismi vegetali prevalentemente acquatici, con organizzazione relativamente semplice, molto diversi tra loro: forme unicellulari e coloniali, forme [...] estratti anche alginati e ficocolloidi dalla parete di a. brune e rosse (➔ agar-agar), mentre dai depositi fossili di Diatomee si estrae silice. Alcune a. vengono impiegate in processi di depurazione delle acque reflue per ridurre il contenuto in ...
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Famiglia di Vermi strettamente affini ai veri Nematodi, ehe comprende, secondo" il Metschnikoff, i generi Chaetosoma, Rhabdogaster e Tristichochaeta, ascritti dal Panceri, insieme coi Desmoscolex, Echinoderes [...] ad una sezione ben distinta dei Nematodi (Nematoidea Loricata). Sono vermi assai piccoli che facilmente si ritrovano fra le diatomee e gl'infusorî quando si lasciano alghe e detriti organici raccolti sui bassifondi in una bacinella con poca quantità ...
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TATTISMO
Luigi Montemartini
. Mentre nello studio degli animali molti zoologi non fanno distinzione tra tattismi e tropismi e usano indifferentemente l'una o l'altra di queste parole per indicare un [...] all'altro, quale può aversi soltanto in alcuni gruppi di vegetali inferiori non fissati al terreno (Mixomiceti, Batterî, Diatomee, Volvocacee e qualche altro) o in organi speciali staccati e mobili (zoospore e anterozoi o spermatozoi) di vegetali ...
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selce Roccia sedimentaria silicea, estremamente dura, compatta e molto tenace, a grana finissima, composta quasi esclusivamente di quarzo microcristallino e calcedonio. Può assumere diverse colorazioni [...] e devono la loro formazione all’accumulo dei gusci silicei di organismi come i Radiolari, le Spugne silicee e le Diatomee. Le s. nodulari, invece, sembra che abbiano un’origine diagenetica e si formerebbero a seguito di processi di silicizzazione all ...
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KARSTEN, Georg
Botanico, nato a Rostock il 3 novembre 1863, dal 1909 professore all'università di Halle; in questa città dal 1929 vive a riposo. Fece numerosi viaggi botanici: nel 1890 fu nell'Arcipelago [...] . elaborò la sistematica delle Fanerogame; per la 2ª edizione del Pflanzenfamilien di Engler e Prantl ha trattato le Diatomee (1928). Scrisse inoltre un Lehrbuch der Pharmakognosie (4ª ed., Lipsia 1928, in collaborazione con Benecke).
Dal 1903, prima ...
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In botanica, gruppo, in passato costituito solo da Alghe verdi, che veniva considerato da A. Engler come divisione a sé, da altri quale classe delle Clorofite o, infine, come una classe delle Crisofite. [...] hanno permesso di ascrivere al gruppo delle E. anche organismi algali in passato attribuiti a divisioni a sé stanti (Diatomee, Crisofite, Neofite), nonché nuove classi di alghe (Rafidoficee) e gli Oomiceti. Le E. così ridefinite andrebbero più ...
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. Le colonie cellulari dette anche cenobî (dal gr. κοινός, comune e βίος, vita) sono associazioni temporanee o permanenti di cellule provenienti tutte da un'unica cellula primitiva, il germe. Il carattere [...] diversi tipi di colonie si passa gradualmente ai tessuti. Presentano esempî di colonie le Schizoficee, i Batterî, le Cloroficee, le Diatomee, le Peridinee, ecc. La colonia deriva da una cellula che, per scissione, produce due cellule figlie le quali ...
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Piccola famiglia d'Insetti dell'ordine dei Ditteri e del sottordine degli Ortorrafi Nematoceri. Comprende specie di piccole dimensioni, con palpi di 4 articoli, 3 ocelli, occhi grandi in ambedue i sessi [...] di nettare. Le larve, di forma strana, assomiglianti a crostacei, con ventose ventrali, vivono esclusivamente sulle pietre e sulle rocce sottoposte ad un velo d'acqua fredda e corrente, o ad abbondante e continuo stillicidio, e si cibano di diatomee. ...
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ARDISSONE, Francesco
Giuseppe Lusina
Nacque a Diano Marina (Imperia) l'8 sett. 1837; professore di scienze naturali nelle scuole medie di Acireale (1862) e di Fano (1863-70), dal 1907 fu prof. di botanica [...] un'opera fondamentale (Phycologia Mediterranea), nella quale dà la descrizione esauriente delle alghe marine di tutti i gruppi, escluse le Diatomee, fino allora note per il Mediterraneo.
In questo lavoro, ancora oggi di grande utilità, l'A. non si ...
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diatomee
diatomèe s. f. pl. [lat. scient. Diatomeae, dal nome del genere Diatoma, e questo dal gr. διατομή «taglio», perché le cellule formano una catena a zig-zag]. – Alghe unicellulari che vivono libere o riunite in colonie, in tutti i mari,...
centrico
cèntrico agg. [dal gr. κεντρικός, der. di κέντρον «centro»] (pl. m. -ci). – 1. ant. Del centro, che passa per il centro (talora sinon. di centrale): linea c., nella terminologia di L. B. Alberti, il diametro del cerchio. 2. Che presenta...