L’avversione e la lotta contro gli Ebrei. Anche se il termine venne usato per la prima volta agli inizi del 19° sec., si tratta di un fenomeno molto più antico. A un’ostilità di carattere religioso, viva [...] problema ebraico. Ma in seguito alla formazione dell’Asse Roma-Berlino si ebbe la Dichiarazione della razza (15 luglio 1938), sottoscritta da un gruppo di docenti universitari, e la promulgazione di un decreto legge del 1° settembre 1938 che iniziò ...
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Nazionalsocialismo
Wolfgang Schieder
(XXIV, p. 466)
L'argomento, trattato nel XXIV vol. (1934) dell'Enciclopedia Italiana e nella voce germania: Storia, dell'App. I (p. 655) a firma di Carlo Antoni, [...] della BRD dopo la costruzione del muro diBerlino (1961) questa forma di superamento del passato fu però messa si delineava. Emblematica in questo senso suona la dichiarazione del generale di Stato Maggiore implicato nel complotto, Henning von ...
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Genocidio
Mauro Raspanti
(App. III, i, p. 721; v. anche diritti umani, App. II, i, p. 786; minoranze nazionali, App. II, ii, p. 327)
Il termine genocidio è stato spesso utilizzato in modo generalizzante [...] 1915), dichiarava esplicitamente: "Li hanno semplicemente arrestati e uccisi nell'ambito di un piano generale di sterminio Olimpiadi diBerlino, venne costruito il più grande campo zingaro a Marzahn, in una ex discarica nei pressi diBerlino. Tra ...
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Distensione
WWalt W. Rostow
di Walt W. Rostow
Distensione
sommario: 1. Introduzione. 2. La Russia e l'Occidente prima del 22 giugno 1941. 3. L'inizio della guerra fredda (1941-1946). 4. Il duello Truman-Stalin [...] orientale, riuscendo a strappare a Stalin, nella Dichiarazionedi Jalta sull'Europa liberata, un impegno per ‟ innanzitutto la Dottrina Truman e poi il Piano Marshall, la difesa diBerlino e la creazione della NATO. Ad oriente si provvide a difendere ...
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Nazione
RRosario Romeo
di Rosario Romeo
Nazione
sommario: 1. Nazioni e nazionalismi alla prova della seconda guerra mondiale. 2. Il dopoguerra: a) vincitori e vinti; b) la divisione della Germania e [...] occidentale aveva perseguito o dichiaratodi voler perseguire in Europa nel dopoguerra, con il riconoscimento senza corrispettivo della frontiera dell'Oder-Neisse e della divisione della Germania, il mantenimento del muro diBerlino e la rinuncia all ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] » (Moscati 1947b, p. 3). Insomma, una dichiarazionedi fedeltà ai princìpi classici del liberalismo che non poteva essere essa si infranse al Congresso diBerlino del 1878, che sancì il nuovo equilibrio di potenze imperniato sulla Germania, destinato ...
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Dal socialcattolicesimo al clerico-moderatismo: esperienze politiche
Stefano Trinchese
Da Gioberti a Cavour
Il fallimento del tentativo neoguelfo nel 1848, che aveva invano tentato di conciliare le [...] Campello ed accoliti come una gran jattura. Di poi la dichiarazionedi progressismo messa in bocca a reUmberto, che di Colonia contro l’integralismo della linea curiale diBerlino, in occasione delle elezioni d’inizio secolo. Lo stesso saggio di ...
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Fondamentalismo
Massimo Introvigne
di Massimo Introvigne
Fondamentalismo
sommario: 1. Il Fundamentalism project e la discussione sulla nozione di fondamentalismo. a) Premesse metodologiche; b) Il Fundamentalism [...] muro diBerlino nel 1989, la dissoluzione dell'Unione Sovietica nel 1991 e il riemergere di conflitti che la logica di un la conduzione delle Chiese è collegiale. I Fratelli dichiaranodi rappresentare un protestantesimo rigoroso, ma il dibattito ...
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Mario Arpino
Mario Carta
Peace-keeping
L'Italia continuerà,
con determinazione e convinzione,
a operare per un mondo pacificato
(Carlo Azeglio Ciampi)
Il significato delle missioni di pace italiane
di [...] conflitto in Bosnia, dalla dichiarazionedi indipendenza nel marzo 1992 fino alla sottoscrizione dell'accordo di Dayton nel 1995, Novanta sino a oggi, dopo la caduta del Muro diBerlino e la fine dell'equilibrio internazionale fondato sul ruolo ...
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Affrontare il tema della Shoah, oggi
di Mario Pirani
27 gennaio
Nell'anniversario della liberazione dei sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz da parte dei soldati dell'Armata Rossa, avvenuta [...] luoghi santi, l'ex ministro degli Esteri israeliano, Shlomo Ben-Ami, dichiara al giovane re del Marocco che "il conflitto non è di natura religiosa, anche se Arafat cerca di trascinarci su questo terreno nella disputa sul Monte del Tempio. Egli fa ...
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giallonero
(giallo-nero), loc. agg.le Relativo alla coalizione politica tedesca di centrodestra formata dai partiti Cdu (Christlich-Demokratische Union Deutschlands)-Csu (Christlich-Soziale Union) e dal partito Fdp (Freie Demokratische Partei)....
maxi-opera
(maxi opera), s. f. Grande opera, opera pubblica di grande portata, che comporta l’impiego di ingenti risorse economiche. ◆ Sono i «grandi lavori» le principali vittime della frenata delle gare d’appalto rilevata all’inizio del...