ASKLEPIODOROS (᾿Ασκληπιόδωρος, Asclepiodürus)
L. Forti
1°. - Pittore ateniese del IV sec. a. C., ricordato da Plutarco (De glor. Ath., 2) insieme ai maggiori pittori contemporanei (Apollodoros, Euphranor), [...] (Nat. hist., xxxiv, 86) debba identificarsi con lui.
Bibl.: J. Overbeck, Schriftquellen, nn. 1109, 1895, 1954-1956; A. Kalkmann, Die Quellen der Kunstsgesch. des Plinius, Berlino 1898, p. 11; A. Michaelis, in Arch. Zeit., XXIII, 1875, p. 36 s.; H ...
Leggi Tutto
ERESSOS (῎Ερεσις, ᾿Ερεσσός)
S. Stucchi
Città della parte sud-occidentale dell'isola di Lesbo. L'acropoli era posta vicino al mare e continuò anche nel Medioevo ad essere fortezza. La città non ebbe nell'antichità [...] a. C. riadoperato in una casa moderna. Il museo di Mitilene contiene anche varie sculture provenienti da Eressos.
Bibl.: R. Koldewey, Die antiken Baureste der Insel Lesbos, Berlino 1892; Bürchner, in Pauly-Wissowa, VI, c. 420 s.; J. D. Condis, in Ann ...
Leggi Tutto
COLOTE (Κωλώτης)
G. Sena Chiesa
Filosofo epicureo di Lampsaco, vissuto nella prima metà del III sec. a. C.
Ad un filosofo epicureo del III sec. a. C., e probabilmente a C., si può assegnare una testa-ritratto [...] con il ritratto di Epicuro. Si tratta di un gruppo di opere contemporanee, vicine anche stilisticamente.
Bibl.: A. Hekler, in Arch. Anz., 1938, c. 233; K. Schefold, Die Bildnisse der antiken Dichter, Redner und Denker, Basilea 1943, p. 116, 3, 4. ...
Leggi Tutto
ARUPIUM
G. Novak
Antico centro nella Croazia occidentale, da situarsi probabilmente a NE del monte Vitlo e precisamente sul pendio orientale di questo monte, vicino alla località odierna di Prozor dove [...] Brusmid, Arheloske biljeske iz Dalmacije i Panonije, in Vjesnik Hrvatskog Arheoloskog Drustva, N. S. III, 1898-99, pp. 184-190; V, 1901, pp. 106-112; Patsch, Die Lika in römischer Zeit, Schriften der Balkankomm. Ant. Abt., I, Vienna 1900, cc. 71-90. ...
Leggi Tutto
CLEANTE (Κλεάνϑης)
G. Sena Chiesa
Filosofo stoico, nato ad Asso. Visse fra il IV ed il III sec. a. C.
Secondo lo Schefold si può riconoscere il ritratto di C. in una statuetta bronzea del British Museum, [...] corta barba e dai tratti fini, è leggermente chinato in avanti.
Lo schema della scultura può essere riportato a tipi dell'inizio del III sec. a. C.
Bibl.: K. Schefold, Die Bildnisse der antiken Dichter, Redner und Denker, Basilea 1943, pp. 147, 2. ...
Leggi Tutto
ANYTOS (῎Ανυτος)
G. Bermond Montanari
Il titano, che, secondo la leggenda arcadica, aveva allevato Despoina ed era raffigurato nel santuario di questa dea, a Licosura in Arcadia, in un gruppo marmoreo [...] 1; P. Cavvadias, Fouilles de Lycosura, Atene 1893; G. Becatti, Attikà, in Rivista del R. Istituto di Archeologia e Storia dell'Arte, VII, 1938, p. 40 ss., figg. 20, 21; G. Lippold, Handb. der Archäologie. Die Plastik, Monaco 1950, p. 35, tav. 124, 1. ...
Leggi Tutto
ATENE 1585, Pittore di
P. E. Arias
Ceramografo attico; predilige le pissidi, sulle quali rappresenta scene di toeletta alla presenza di Eros ovvero di ancelle. Sulla pisside ateniese 1242, in un ambiente [...] midiaca. Circa 410-400 a. C.
Bibl.: J. D. Beazley, Red-fig., p. 844. Pisside di Atene: Collignon-Couve, Cat. Vases gr. Mus. Athènes, Parigi 1902-1904, n. 1958; pisside del Louvre: P. Jacobstahl, Die melischen Reliefs, Berlino 1931, p. 184, fig. 55. ...
Leggi Tutto
ALSIR
G. Bermond Montanari
Nome di una figura femminile iscritto su una cista funeraria prenestina, ora al museo di Berlino. La figura nuda, ma calzata e adorna di braccialetti e collane, si appoggia [...] .; W. Deecke, Etruskische Forschungen, III, 3; Müller-Deecke, Etrusker, II, Stoccarda 1877, p. 112; E. Benveniste, in Studi Etruschi, III, 1929, p. 251; id., ibidem, VII, 1933, p. 249 ss.; C. Clemen, Die Religion der Etrusker, Stoccarda 1926, p. 33. ...
Leggi Tutto
Vedi DION dell'anno: 1960 - 1994
DION (Δῖον)
S. Stucchi
Città della Macedonia, a N-E dell'Olimpo, fu piuttosto luogo di raduno di eserciti che città fortificata.
Archelao vi costruì un tempio di Zeus, [...] una basilica con bei mosaici, del 375 d. C.
Bibl.: Philippson, in Pauly-Wissowa, V, 1905, c. 833, s. v., n. 1; G. Sotiriadis, Excavations at Dion, Macedonia, in Deutsches Archäologisches Institut, Bericht über die Hundertjahrfeier, 1930, pp. 276-81. ...
Leggi Tutto
VENEZIA
G. Lorenzoni
Città del Veneto, capoluogo della regione, distesa tra le coste e le isole lagunari.In età romana V., come città urbanisticamente organizzata, non esisteva. La Regio X dell'Impero [...] 26, 1968, pp. 95-103; P. Toesca, Miniature italiane della Fondazione G. Cini dal Medioevo al Rinascimento, Venezia 1968; J. Deér, Die Pala d'oro in neuer Sicht, BZ 62, 1969, pp. 309-344; O. Demus, Zu den Mosaiken der Hauptapsis von Torcello, Zborniki ...
Leggi Tutto
die
s. m., invar. – Variante ant. e poet. di dì (giorno): tra l’ultima notte e ’l primo die (Dante); Come una larva del supremo die (Carducci). Anticam. fu in uso anche la variante dia, masch. o femm.
pro die
〈… dìe〉 locuz. lat. (propr. «al giorno»), usata in ital. come avv. – Espressione usata talvolta nelle prescrizioni mediche o farmaceutiche: 20 milligrammi pro die.