Uomo politico e riformatore tedesco (Strasburgo 1489 - ivi 1553); fu membro del Senato, della Camera dei tredici e di quella dei quindici della libera città di Strasburgo, che rappresentò anche in diverse [...] dieteimperiali. Fautore della Riforma, di cui valutò soprattutto l'aspetto politico e morale, tentò più volte di promuovere un accordo tra i dissidenti, in vista dell'unione di tutti i protestanti. Fu uno strenuo rappresentante dell'ideale di ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Enea Silvio Piccolomini
Stefan Bauer
Nel panorama storiografico del Quattrocento, Enea Silvio Piccolomini è importante in primis perché, come agente politico, fu testimone di molteplici eventi di portata [...] III, tanto da seguire la delicata preparazione della sua incoronazione a imperatore, avvenuta a Roma nel 1452. Alle dieteimperiali tenutesi in quegli anni a Ratisbona, Francoforte e Wiener Neustadt, egli promosse, ma senza successo, una crociata ...
Leggi Tutto
MADRUZZO, Carlo Gaudenzio
Rotraud Becker
Nacque a Issogne, in Val d'Aosta, nel 1562 da Giovanni Federico e da Isabella di Challant, del ramo dei conti di Issogne.
Il padre nel 1562 era colonnello al [...] di 2000 scudi sulla mensa dell'arcivescovato di Toledo.
Il M. aveva già accompagnato lo zio Giovanni Ludovico nella legazione alle Dieteimperiali di Augusta nel 1582 e di Ratisbona nel 1594, e aveva vissuto per lo più presso di lui a Roma. Dopo ...
Leggi Tutto
Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] lo indussero poi a lasciare a Rodolfo II questo compito e a limitarsi a inviare il nunzio G.B. Castagna alla Dietaimperiale, convocata apposta a Colonia per il 29 marzo 1578.
Nel frattempo, il 1° ottobre 1578, era deceduto don Giovanni. Gli ...
Leggi Tutto
GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] ai cattolici dei Paesi Bassi il divieto di partecipare alle riunioni degli Stati generali e inviava il nunzio G.B. Castagna alla Dietaimperiale, convocata a Colonia il 29 marzo 1578 per sostenere la mediazione di Rodolfo II.
Il 1° ott. 1578 morì don ...
Leggi Tutto
ARNOLFO
Margherita Giuliana Bertolini
Arcivescovo di Milano, secondo di tal nome, successe nel maggio del 998 a Landolfo II, morto il 23 marzo dello stesso anno. Chiamato in alcune fonti "Arnulphus [...] e Riviera, nell'alto Ticino, in Bollett. stor. d. Svizzera ital., XXXII (1910), pp. 32-43, 48 s.; A. Solmi, Le dieteimperiali di Roncaglia e la navigazione del Po presso Piacenza, in Arch. stor. per le prov. parmensi, nuova serie, X (1910), pp. 108 ...
Leggi Tutto
LUSERNA BIGLIORE, Giovanni Battista
Nicoletta Calapà
Figlio del conte Gianfrancesco Luserna, del ramo Bigliore, e di una non meglio identificata Caterina, nacque intorno al 1625 e compì studi di diritto [...] , Toscana, m. 1; Negoziazioni, Austria, m. 3, c. 12; Materie d'Impero, Investiture, cat. I, m. 1, cc. 20, 22; m. 2, cc. 1-10; Dieteimperiali, cat. III, m. 1, cc. 42, 44-45; m. 2, cc. 1-3; Paesi, Ducato del Monferrato, m. 42, cc. 18, 24, 34 s., 44; m ...
Leggi Tutto
DE MARRA, Placido
Stefano Andretta
Nacque a Napoli intorno alla metà del sec. XVI da Giovanni Donato e Ippolita Carbone. Inesistenti sono le informazioni di rilievo sull'andamento della sua formazione [...] numero de gl'heretici ai cattolici" (ibid., ff. 71v-72).
Il D. seguì regolarmente l'attività delle Dieteimperiali segnalando a Roma l'aggressività protestante, favorita tra l'altro da un crescente malcontento cattolico, nel progressivo svuotamento ...
Leggi Tutto
COSTA, Lelio
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso la metà del sec. XVI; addottoratosi in legge, entrò nell'amministrazione della Repubblica, venendo nominato nel 1584 vicario di Gasparo De Marini, capitano [...] , non compensate dallo stipendio pagatogli dalla Repubblica, sia le fatiche dovute agli spostamenti della corte per le interminabili dieteimperiali.
In questi anni il C. seguì con attenzione le vicende dell'Impero e, in particolar modo, gli esiti ...
Leggi Tutto
Sturm, Jakob
Politico e riformatore tedesco (Strasburgo 1489-ivi 1553). Fu membro del Senato, della Camera dei tredici e di quella dei quindici della libera città di Strasburgo, che rappresentò anche [...] in diverse dieteimperiali. Fautore della Riforma, di cui valutò soprattutto l’aspetto politico e morale, tentò più volte di promuovere un accordo tra i dissidenti, in vista dell’unione di tutti i protestanti. Fu uno strenuo rappresentante dell’ ...
Leggi Tutto
dieta2
dièta2 s. f. [dal lat. mediev. dieta, der. di dies «giorno»]. – 1. Nome dato dapprima alle assemblee di alcuni popoli germanici (Franchi, Longobardi), e in seguito alle assemblee del Sacro Romano Impero, del regno di Polonia, e di altri...