La produzione e la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'industria tipografica nel Seicento: capacità produttiva e organizzazione corporativa
Negli ultimi anni del Cinquecento e nel primo Seicento [...] avevano sequestrato fossero proibiti: come dirà il suo difensore davanti al Tribunale, egli "videbat in calce Cinquecento: produzione e commercio. Catalogo della mostra. Biblioteca Nazionale Centrale, Roma, 20 ottobre-16 dicembre 1989, a cura di ...
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Le istituzioni della Repubblica
Mario Caravale
I "miti" di Venezia
Negli ultimi anni ampio spazio è stato dedicato dagli storici all'analisi del "mito" che vela, per ormai antica consuetudine, la [...] "curia super publicis inveniendis et recuperandis". La centralità dell'ufficio nella gestione dei beni demaniali venne era titolare di un'ampia gamma di competenze in quanto difensore del diritto della comunità cittadina. Formata da tre magistrati ...
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Lavoratrici
Maria Teresa Sega
Zanze era di Cannaregio e faceva l'infilaperle. Passava lunghe ore seduta in circolo con le vicine in calle, la sessola di legno sulle ginocchia, ridendo talvolta con [...] Sul versante opposto l'industriale tessile Alessandro Rossi, difensore di un modello paternalistico secondo il quale è di patronato e mutuo soccorso per le giovani operaie, con sede centrale a Torino, fondata a Venezia all'inizio del Novecento, in ...
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Narratori dell'Ottocento e del primo Novecento
Aldo Borlenghi
Nella prima metà dell'Ottocento nasce in Italia, e decade, la passione per il romanzo storico. Romanzi ambientati nel passato, più o meno [...] '91. Tra il '70 e il '90: si arriva agli anni dell'attività centrale del De Marchi, tra Demetrio Pianelli, del '90, e Arabella, del '92 parte da lui svolta verso Serra e altri amici, di difensore dell'Oriani: «Ricordo le mie conversazioni di or sono ...
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Storici e politici veneti del Cinquecento e del Seicento - Premessa
Gino Benzoni
Tiziano Zanato
Questa raccolta di testi tra il pieno Cinquecento e il Seicento inoltrato costituisce il debutto di un [...] . Poteva essere l'avvio all'aggancio della Repubblica all'asse centrale della storia europea, la ripresa d'una vita all'unisono (Padova 1572), descrivendo l'eroica morte d'un valoroso difensore di Famagosta - il vescovo di Limissò, che cade, ...
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De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] gli fornì una ghiotta occasione per emergere. Difensore degli azionisti della Banca Romana, ottenne dai il bene dei cittadini”»143.
In entrambi i documenti la centralità dell’azione dell’uomo è condizione irrinunciabile perché la libertà sia ...
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Scienza greco-romana. La medicina nel mondo ellenistico-romano
Heinrich von Staden
La medicina nel mondo ellenistico-romano
Il secolo seguito alla morte di Alessandro Magno, avvenuta nel 323 a.C., fu [...] bassorilievo marmoreo raffigurante due donne e quattro bambini descrive la figura centrale del gruppo con queste parole: «Qui giace Fanostrate, levatrice e ’è stato spesso chiamato), il fervente difensore pubblico delle antiche tradizioni romane, lo ...
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Venezia e la politica italiana: 1454-1530
Michael E. Mallett
Pace e guerre, 1454-1494
I negoziati per la pace, e per un concordato che risolvesse i contenziosi che dividevano gli Stati italiani, si [...] la frontiera occidentale fosse stata privata del suo maggiore difensore. Le campagne di Morea, nonostante i successi iniziali, e la Calabria; il destino di una vasta area centrale, comprendente la Basilicata e la Capitanata, rimase indefinito, e ...
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La Romània veneziana
Giorgio Ravegnani
La conquista
La spartizione
Dopo la conquista di Costantinopoli, i vincitori si spartirono l'Impero bizantino seguendo i criteri che avevano stabilito ancor [...] che ne occuparono il castello vincendo l'accanita resistenza dei difensori, come ricorda il cronista Martin da Canal:
I Veneziani Venezia (97).
Le vicende delle isole egee negli anni centrali dell'Impero latino sono assai poco note, come già d ...
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Costantino e i barbari
Johannes Wienand
Nei trentuno anni del suo regno non vi è mai stato un momento nel quale Costantino non abbia dovuto occuparsi, in un modo o nell’altro, dei ‘barbari’ – così i [...] la totalità dei territori sotto l’egida di un unico potere centrale divenendo il primo imperatore capace di porre fine a un ha ampiamente incorporato in sé le caratteristiche divine dei numi difensori che lo hanno preceduto, e governa con bontà e ...
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ufficio
uffìcio (meno com. uffìzio; raro offìcio, offìzio; ant. ufìzio, ufìcio, ofìcio, ofìzio) s. m. [dal lat. officium «dovere, cortesia, servigio; carica, funzione» (comp. di opus -ĕris «lavoro, opera» e -ficium «-ficio», con la stessa...
sfondamento
sfondaménto s. m. [der. di sfondare]. – Lo sfondare, il venire sfondato: nell’incidente ha riportato lo s. della base cranica. In partic., nel linguaggio milit., rottura del fronte nemico: manovra di sfondamento; lo s. compiuto...