Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dall’Unità al 1945
Roberto Pertici
Gli studi storici nell’Italia del Risorgimento
Anche per una storia della storiografia italiana, gli anni attorno al 1860 segnano una svolta: fu con la formazione [...] Relazione dell’Archivio di Simancas in Ispagna, 1858) l’importanza centrale dell’archivio spagnolo di Simancas per la storia italiana cinque- sociale e demografico: più tardi si sarebbe fatto difensore della storiografia di Ferrero (L’opera storica di ...
Leggi Tutto
Il Dominio da terra: politica e istituzioni
Alfredo Viggiano
Città capitale e Dominio da terra; ambiente veneziano e ambiente veneto; vocazione per il mare e attrazione verso la terra: questi alcuni [...] in cui l'impetrare e il concedere giustizia assumevano la centralità che abbiamo cercato di sottolineare, i giuristi, gli interpreti ed ceto di governo della città atesina e strenuo difensore delle sue autonomie. Nel De interpretatione legis ...
Leggi Tutto
La lotta contro Genova
Michel Balard
Il lungo secolo che va dal trattato di Milano del 25 maggio 1298, che mette fine alla guerra di Curzola tra Genova e Venezia, alla pace di Genova del 28 giugno [...] Cina, fanno perdere ogni interesse per i lunghi itinerari dell'Asia centrale. I mercanti indiani e arabi ritrovano allora le vie del golfo ungherese. La Serenissima è diventata il difensore ufficiale della Romània greco-latina. Nel frattempo ...
Leggi Tutto
L’epigrafia costantiniana
La figura di Costantino e la propaganda imperiale
Gian Luca Gregori
Alister Filippini
La documentazione epigrafica, consistente per la maggior parte di iscrizioni in lingua [...] elaborato formulario celebrativo, esalta le gesta di Costantino, «difensore della pace e dispensatore di ogni felicità, colui che I, cit., pp. 105-114. All’interno del fornice centrale dell’arco, al di sopra dei pannelli del grande fregio traianeo, ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Umanesimo e Rinascimento
Riccardo Fubini
Francesco Petrarca e i presupposti della storiografia umanistica
La storiografia umanistico-rinascimentale, come del resto la storiografia di ogni età, non può [...] Ordinamenti di giustizia nel 1293-95 ha una sua funzione centrale. L’orazione attribuita a Giano della Bella nel libro IV sua carriera come segretario dei sovrani aragonesi, e insieme come difensore delle loro buone ragioni. Come è stato scritto, la ...
Leggi Tutto
Storici e politici fiorentini del Cinquecento
Angelo Baiocchi Testi
Simone Albonico
Premessa
Questo volume si presenta con il duplice intento di costituire uno strumento di lavoro per studiosi e di [...] ottimati: Cosimo, sostenuto all'inizio da questi in quanto difensore dei loro interessi, ne delude le attese e ne combatte , più o meno paritari o autoritari, tra il governo centrale e una serie di situazioni giuridicamente assai diverse tra di loro ...
Leggi Tutto
VIOLENZA
Giovanni Jervis
Birgitta Nedelmann
Luciano Pellicani
Psicologia sociale
di Giovanni Jervis
Definizione
In senso lato si designa come violenza un'alterazione del corso naturale degli eventi, [...] che il moderno uso del termine violenza non cancella la centralità di un'immagine più tradizionale e però anche più intensivamente delle forze dell'ordine, a figure e ruoli come il difensore civico e il giudice di pace, alla magistratura ordinaria, ...
Leggi Tutto
Mestre, la città del Novecento
Sergio Barizza
Flashback: l’immagine
1826 — Nuovo dizionario geografico universale, p. 1118: Mestre, Mestrium, grossa terra aperta del regno Lombardo Veneto; provincia [...] cacciata dei Croati da Mestre il 27 ottobre, per parte dei difensori di Venezia. Il centro è formato dalla lunga piazza Umberto I, nel 1931, 65.658 nel 1936(80). Mentre nell’area centrale, principalmente nella zona tra via Piave e la Giustizia, a ...
Leggi Tutto
Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] parti: mentre nel Regno d'Italia vestiva i panni di difensore della Chiesa (solo così si può spiegare, per esempio, sull'economia del Regno, ispirate anch'esse a una visione centralista e dirigista. La cura e l'accrescimento del demanio furono ...
Leggi Tutto
Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] fase iniziale del suo regno, si dimostrò convinto difensore degli interessi cattolici. In quello stesso 1576 rifiutò istituzioni analoghe fuori d'Italia, in particolare nell'Europa centrale. All'interessamento del pontefice si deve l'erezione dei ...
Leggi Tutto
ufficio
uffìcio (meno com. uffìzio; raro offìcio, offìzio; ant. ufìzio, ufìcio, ofìcio, ofìzio) s. m. [dal lat. officium «dovere, cortesia, servigio; carica, funzione» (comp. di opus -ĕris «lavoro, opera» e -ficium «-ficio», con la stessa...
sfondamento
sfondaménto s. m. [der. di sfondare]. – Lo sfondare, il venire sfondato: nell’incidente ha riportato lo s. della base cranica. In partic., nel linguaggio milit., rottura del fronte nemico: manovra di sfondamento; lo s. compiuto...