LOESCHER, Ermanno (Friedrich Hermann)
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque a Lipsia il 31 luglio 1831 da Friedrich e da Emilia Muthig.
La sua vocazione fu segnata dal luogo di nascita. Lipsia, centro librario [...] , con l'ingresso dei tipografi, Associazione tipografico-libraria italiana, e per vari anni fece parte del consiglio direttivo.
A differenza di molti suoi colleghi, il L. preferì non dotarsi di uno stabilimento tipografico, per potersi dedicare più ...
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LAPI, Basilio
Federica Favino
Molto scarse le notizie sul L., di cui è noto il luogo di nascita, Firenze, ma non l'anno, da porre verosimilmente non oltre i primi anni Ottanta del XV secolo. Già nel [...] conto della vera durata della lunazione sinodica (ossia del tempo impiegato dalla luna a tornare alla stessa fase), né della vera differenza tra 12 mesi lunari e l'anno solare, ma fissarono i mesi alternativamente di 29 e 30 giorni, calcolando la ...
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GRAZIANI, Leone
Giovanni Pillinini
Nacque a Corfù il 27 febbr. 1791, da Lorenzo, commissario della Repubblica di Venezia in quell'isola, e da Elena Bonatti. A sei anni rimase orfano del padre, perito [...] agire in mare aperto.
Presentatosi candidato, nel gennaio 1849, alle elezioni per la seconda Assemblea, il G. non ottenne, a differenza di Cavedalis e Manin, un numero sufficiente di voti. Il 27 febbr. 1849 riconobbe, di fronte all'Assemblea, che il ...
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CALDERINI, Valerio
Antonia Borlandi
CALDERINI (da Calderina, Calderinus, de Carderinis, Calendina, Calendini, Carderina), Valerio (Giovanni Valerio,
Valeriano). - Definito "Ianuensis patriae" - e, cioè, [...] una parte soltanto dei "servitia communia" cui sarebbe stato tenuto, e che era riuscito inoltre ad avere il condono della differenza della somma dovuta. Trasferito il 6 febbr. 1443alla diocesi di Savona, il C. ricevette alla medesima data la commenda ...
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COLONNA, Stefano il Giovane
Agostino Paravicini Bagliani
Figlio primogenito di Stefano il Vecchio del ramo palestrinese della famiglia e di Gaucesande de l'Iste-Jourdain, nacque intorno al 1300; fu [...] cariche del sindacato, della capitania e del rettorato, che fino allora il popolo si era riservato per sé a differenza del senatorato. A Roma erano dunque prevalsi coloro che erano stanchi di avventuroso autonomismo e consideravano il diretto dominio ...
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DENANTO (de Nanto, da Nanto), Francesco
Gianvittorio Dillon
Figlio di un Iacopo e di origine savoiarda, come si apprende dalle sottoscrizioni delle sue opere ad intaglio - "Franciscus lacobi Denanto [...] Antonio da Padova nella cappella Guidotti in S. Petronio (1525-26).
Nella serie xilografica sono evidenti, a differenza del ciclo pittorico, reminiscenze venete: il caratteristico rapporto tra le figure, gli scarni elementi architettonici e i fondali ...
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PACHEL, Leonhard
Carla Casetti Brach
PACHEL, Leonhard. – Nacque nel 1451 a Ingolstadt, in Baviera, da Pietro.
Si trasferì da giovane a Milano, dove negli anni 1469-70 era stata introdotta l’arte della [...] uscite dai torchi degli stampatori tedeschi. Se il costo del volume fosse stato superiore, essi avrebbero potuto ricevere la differenza in contanti o sottrarla al canone di affitto. L’attività di Pachel e Scinzenzeler iniziò il 30 novembre 1477 con ...
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PIERO
Alessandra Fiori
(Magister Piero, ser Piero, Magister Petrus, Andreutii?). – Compositore di musica vocale polifonica nello stile dell’ars nova del Trecento, documentato nel quarto e quinto decennio [...] (Fulda, Hessische Landesbibliothek, ms. D23, Digestum vetus, c. 302), ove sono ritratti e nominati i tre musicisti: a differenza di Giovanni e Jacopo, Piero – qui designato come ser, titolo che si riservava ai sacerdoti – appare canuto, quasi calvo ...
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BECATTELLI (Becatelli, Beccatelli, Beccattelli), Giovan Francesco
Leila Galleni Luisi
Nato a Firenze l'8 nov. 1679, studiò musica nella sua città, dapprima, nel 1689, sotto la guida di Virgilio Cionchi, [...] prende lo spunto per fare la storia degli accidenti e del loro uso dal 1500 in poi. Nella seconda questione rileva invece la differenza fra diesis e bemolle, dimostrando, sulla base delle teorie da Aristosseno a Pitagora, che i Greci sentirono questa ...
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razionale e irrazionale
Simona Argentieri
Due dimensioni complementari
Un comportamento, un’azione, un discorso, sono razionali quando sono ordinati, conformi alla ragione, svolti con criteri scientifici. [...] un Universo dominato dal caos e un mondo ordinato da leggi fisiche o divine. Altre volte serve a indicare una sostanziale differenza tra gli esseri umani – che si suppone siano governati dalla ragione – e gli altri esseri viventi, gli animali. Altre ...
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differenza
differènza s. f. [dal lat. differentia, der. di diffĕrens -entis: v. differente]. – 1. a. L’esser differente; mancanza di identità, di somiglianza o di corrispondenza fra persone o cose che sono diverse tra loro per natura o per...
differente
differènte agg. [dal lat. diffĕrens -entis, part. pres. di differre «esser diverso»]. – Che ha natura o qualità dissimili da quelle di un altro oggetto o persona con cui è confrontato: il mio giudizio è d. dal tuo; due stoffe d....