SUPERFICIE
Alessandro Cimino
Gianfranco Chiarotti
(XXXIII, p. 1)
Chimica delle superfici. - Introduzione. - Gli atomi (o ioni) presenti sulla s. di un solido sono intrinsecamente in uno stato diverso [...] in condizioni operative, alla corrosione di metalli, ai problemi di contaminazione di s. di manufatti artistici cui cella elementare comprende molti atomi, la diffrazione LEED o quella dei raggiX non sono in generale sufficienti per determinare il ...
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SIMMETRIA
(XXXI, p. 804; App. III, II, p. 745; IV, III, p. 331)
Fisica. - Simmetrie e supersimmetrie. - Una s. è una trasformazione, sulle variabili dinamiche che descrivono un sistema fisico, che connette [...] ed essi divennero ''visibili'' applicando la diffrazione di raggiX (Laue-diagrammi) e di elettroni. La i quali secondo la teoria elaborata da Teeteto avrebbero dato luogo ai seguenti abbinamenti: fuoco-tetraedro, terra-esaedro (o cubo), aria- ...
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STATO LIQUIDO, Fisica dello
Francesco Paolo Ricci
Comunemente si definisce s. l. quello stato di aggregazione della materia che presenta volume definito ma che non ha forma propria o in termini più [...] " della simulazione numerica. Se poi, sempre per l'argo, passiamo ai dati termodinamici quali pressione ed energia interna, si vede che, per 0 distribuzione possono ricavarsi da misure di diffrazione di raggiX o neutroni termici che abbiano una ...
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SINCROTRONE, Luce di
Adalberto Balzarotti
Radiazione elettromagnetica emessa da particelle subatomiche cariche che si muovono con velocità relativistica in un campo magnetico.
I primi studi sull'irraggiamento [...] spettrale ricoperta che si estende dall'infrarosso airaggiX. Tutte queste proprietà possono essere calcolate esattamente gran numero di tecniche classiche nella regione dei raggiX, quali la diffrazione, la diffusione a piccolo angolo, la ...
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NUCLEOPROTEIDI (XXV, p. 18; App. II, 11, p. 424)
Alessandro BALLIO
Un enorme numero di studî sperimentali è stato svolto nell'ultimo ventennio sui n. e in modo particolare sugli acidi nucleici, che dei [...] nell'ultravioletto, spettroscopia di diffrazione dei raggiX, ultracentrifugazione, isotopi radioattivi, (presenti nella guanina e nella timina). Questi fatti, assieme ai risultati di indagini con i raggiX, hanno portato J. Watson e F. H. C. Crick ...
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FISIOLOGIA (XV, p. 482; App. II, 1, p. 952)
Gaspare MAZZOLANI
Fisiologia vegetale (XV, p. 486). - Accanto alla f. vegetale classica, descrittiva, è in grande e rapido sviluppo una f. vegetale moderna, [...] , fitogeografia ed ecologia), la f. vegetale, in rapporto ai rami di essa che hanno maggiormente attratto l'interesse degli studiosi , della microscopia elettronica e della diffrazione con raggiX, o di studiare quantitativamente la ...
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Phillips, William Daniel
Pietro Salvini
Fisico statunitense, nato a Wilkes-Barre (Pennsylvania) il 5 novembre 1948. Dopo aver conseguito il Ph.D. in fisica presso il Massachusetts Institute of Technology [...] di temperature assai vicine allo zero termodinamico, fino ai 180 nK recentemente raggiunti. Per il contributo fornito dimostrazione che un optical lattice può causare una diffrazione sui raggiX incidenti del tutto analoga a quella ottenibile nei ...
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Mineralogia
Annibale Mottana
Sommario: 1. Introduzione. 2. La mineralogia all'inizio del Novecento. 3. Gli sviluppi nel corso del Novecento. a) Cristallografia. b) Minerochimica e cristallochimica. [...] Al (quasi indistinguibili airaggiX), o anche di elementi più pesanti ma molto vicini come numero atomico (per es., Fe e Mn o Ni, Ti e Mo o Nb, ecc.). Dato poi che i neutroni posseggono un momento magnetico, la diffrazione neutronica è usata sempre ...
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Farmacogenomica
GGianni Cesareni
di Gianni Cesareni
Farmacogenomica
sommario: 1. Definizione. 2. Farmacologia razionale. a) Identificazione dei bersagli. b) Convalida dei bersagli. c) Progettazione [...] di proteine e complessi proteici attraverso la diffrazione a raggiX dei cristalli. Si prevede che la varietà metodiche hanno confermato che la diversa suscettibilità alle malattie o ai trattamenti terapeutici è legata a variazioni nella sequenza del ...
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La conservazione e il restauro dei manufatti archeologici
Rossella Colombi
Costantino Meucci
Giovanni Scichilone
Cristina Menegazzi
Giovanna De Palma
Paola Fiorentino
Mario Micheli
Roberto Nardi [...] che vanno, con lunghezza d'onda decrescente, dalle onde radio airaggi γ. Minore è la lunghezza d'onda delle radiazioni, poi vengono eseguite analisi di caratterizzazione mediante diffrazione a raggiX. Lo studio delle patine del Marco Aurelio ...
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raggio
ràggio s. m. [lat. radius, in origine «bacchetta appuntita», poi «raggio luminoso; raggio d’una ruota (perché irradia dal centro come i raggi dalla sorgente di luce); raggio d’una circonferenza», ecc.]. – 1. a. Emanazione di luce da...
spettro
spèttro s. m. [dal lat. spectrum «visione, fantasma» (der. di specĕre «guardare»); il sign. 2 risale al lat. scient. della fine del sec. 17°]. – 1. a. Immagine, visione soprannaturale di una persona morta che appare ai vivi per reclamare...