irradiazione
irradiazióne [Der. del lat. irradiare: → irradiamento] [LSF] Sinon. di irraggiamento; mentre si preferisce quest'ultimo termine per radiazioni ondulatorie, il termine i. è preferito, spec. [...] fig.); è dovuto al fatto che la parte chiara dell'oggetto dà luogo a un'immagine sulla retina leggermente più estesa del vero a causa sia di diffrazione e diffusione di raggi nell'occhio, sia della struttura a fotorecettori discreti che ha la retina. ...
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cammino
cammino [Der. del lat. camminus, da un termine celtico "l'andare a piedi da un punto a un altro"] [LSF] Oltre a signif. legati a quello letterale del termine (c. libero medio, c. ottico, ecc.), [...] contigui; rappresenta l'intervallo spettrale esplorabile senza ambiguità dal dispositivo: v. interferenza della luce: III 273 f e diffrazione della luce: II 145 e. ◆ [TRM] C. termodinamico: traiettoria lungo cui si evolve, soddisfacendo le equazioni ...
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Arago Dominique-Francois
Arago ⟨aragó⟩ Dominique-François [STF] (Estagel 1786 - Parigi 1853) Segretario (1804) del Bureau des longitudes dell'Osservatorio di Parigi. ◆ Disco di A.: (a) [STF] [EMG]: dispositivo [...] rotazione derivi anche dall'aria trascinata dal disco); (b) [OTT] altro nome del disco di Airy nei fenomeni di diffrazione (→ Airy, Sir George Biddell). ◆ [GFS] Distanza di A.: nell'ottica atmosferica, la distanza angolare, sulla volta celeste, dell ...
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modulazione
modulazióne [Der. del lat. modulatio -onis, dal part. pass. modulatus di modulare (→ modulatore)] [LSF] Operazione consistente nel variare in un certo modo voluto il valore di una determinata [...] schematicamente il diagramma e lo spettro di frequenza di alcuni tipi di modulazione. ◆ [ELT] [OTT] M. acustoottica: sfrutta la diffrazione della luce da parte di onde acustiche: v. modulazione della luce: IV 80 a. ◆ [ELT] M. a impulsi codificati ...
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LSCM (Laser scanning confocal microscopy)
Emiliano Bonera
Tecnica che consente di acquisire immagini o analisi spettroscopiche con la massima risoluzione spaziale ottenibile da un sistema ottico a campo [...] questo sistema composto è migliore di quella del singolo microscopio senza filtro spaziale ed è vicina al limite teorico di diffrazione. Il miglioramento è il risultato del fatto che sul rivelatore può arrivare solamente il segnale che si trova nell ...
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inversione
inversióne [Der. di inverso] [LSF] Atto ed effetto dell'invertire, cioè del cambiare verso, del passare a una situazione per qualche verso contraria di quella originaria. ◆ [ALG] [ANM] Denomin. [...] d. ◆ [OTT] I. del campo: nei fenomeni di propagazione di onde in presenza di discontinuità, ove si abbia diffrazione, metodo che permette di risalire alle caratteristiche dell'oggetto diffrangente a partire dalla distribuzione di campo a distanza da ...
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spettroscopio
spettroscòpio [Comp. di spettro- e scopio, der. del ted. Spektroskop, termine coniato nel 1860 da R.W. von Bunsen] [LSF] (a) Dispositivo per produrre e studiare spettri di radiazioni acustiche [...] , da un elemento disperdente (un prisma in condizioni di deviazione minima, come nella fig., oppure un reticolo di diffrazione) e da un cannocchiale d'osservazione: l'osservatore vede attraverso l'oculare del cannocchiale lo spettro della sorgente ...
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trasmissione
trasmissióne [Der. del lat. transmissio -onis "atto ed effetto del trasmettere", dal part. pass. transmissus di transmittere "trasmettere", comp. di trans- "oltre, al di là" e mittere "mandare"] [...] ◆ [ELT] T. analogica: v. trasmissione di segnali su mezzi fisici: VI 308 f. ◆ [FSD] T. anomala di raggi X: v. raggi X, diffrazione nei cristalli dei: IV 740 a. ◆ [ELT] T. asincrona e sincrona: v. trasmissione di dati: VI 306 a. ◆ [TRM] T. del calore ...
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In fisica, il quanto di energia elettromagnetica. Precisamente, un’onda elettromagnetica di frequenza ν può essere pensata come costituita da particelle, appunto i f., in moto con la velocità dell’onda, [...] già nel 1905. Il dualismo apparente tra le proprietà corpuscolari dei f. e quelle ondulatorie di una radiazione (interferenza, diffrazione ecc.) si risolve nell’ambito della meccanica quantistica. Il f. è accoppiato a tutte le particelle cariche in ...
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complementare
complementare [agg. e s.m. Der. di complemento "che serve a completare"] [ALG] Algebra c.: di una sottoalgebra invariante S in un'algebra A, è l'algebra quoziente A/S di A rispetto a S, [...] sovrapporli, le parti opache di uno coincidano con quelle trasparenti dell'altro, e viceversa. Due schermi c., investiti che siano in uguali condizioni da una medesima radiazione, danno luogo alla stessa figura di diffrazione (principio di Babinet). ...
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diffrazione
diffrazióne s. f. [dal lat. mod. diffractio -onis, der. del lat. diffractus, part. pass. di diffringĕre (v. diffrangere), termine coniato dal fisico F. M. Grimaldi nel 1665]. – 1. In fisica, fenomeno consistente nel fatto che,...
olografia
olografìa s. f. [comp. di olo- e -grafia, sul modello dell’ingl. holography]. – Metodo di registrazione e di riproduzione di immagini tridimensionali basato sull’impiego di un fascio di luce coerente emesso da un laser: tale fascio...