FARFENGO, Battista
Giuseppe Del Torre
Originario di Farfengo, un piccolo centro (oggi frazione di Borgo San Giacomo) della pianura a sudovest di Brescia, quasi in riva all'Oglio, era chierico secolare [...] l'80% delle edizioni che videro la luce in città tra 1473 e 1512. Dominatori incontrastati della scena erano Angelo perpetui" potevano svolgere nella diffusionedella cultura. E del fatto che la scelta della lingua volgare rispetto al latino ...
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BUZZI, Elia Vincenzo
Gabriella Ferri Piccaluga
Figlio di Francesco e di Barbara Giudici, nacque a Viggiù il 5 maggio 1708, in una famiglia di scultori, quadratori, "mercanti ed artefici di marmi" (Viggiù [...] e tramite di diffusionedella poetica berniniana in Lombardia. Il B., all'inizio della sua attività, dallo scomposto agitarsi delle membra (la figura anzi è plasticamente costruita su un asse rigidamente verticale), ma dalla luce, che posandosi su ...
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CECCOLI, Marino
Pasquale Stoppelli
Nacque a Perugia, quasi sicuramente tra l'ultimo decennio del sec. XIII e i primissimi del XIV, dato che i suoi scritti alludono a eventi occorsi tra il 1320 e il [...] attività di dettatore in latino testimoniano almeno la diffusionedella produzione che le è relativa, di cui proposito del C., è l'unico documento utilizzabile per far luce su questo problema, pare proprio contenere una malcelata ammissione da parte ...
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FROMOND, Giovanni Francesco
Calogero Farinella
Secondo o terzogenito di Claudio e Anna Maria Carluzzi, nacque a Cremona il 17 sett. 1739. Obbedendo a una strategia messa a punto da generazioni - che [...] in cui illustrava ingegnose esperienze sulla rifrazione dellaluce ottenute incidendo un vetro con sottilissimi solchi che estero il F. si era lanciato in un'opera di diffusionedella cultura tecnico-scientifica - che aveva visto così apprezzata in ...
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PASTORI, Maria
Angelo Guerraggio
PASTORI, Maria. – Nacque a Milano il 10 marzo 1895, terzogenita di una famiglia di modeste condizioni sociali: il padre, Silvio, era custode presso un istituto religioso; [...] fisica matematica, contribuendo a dare nuovo slancio e diffusione al calcolo tensoriale. Le sue prime ricerche furono guidate con la velocità dellaluce.
Opere. Espressione generale dei tensori isotropi, in Rendiconti della Reale Accademia nazionale ...
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FALCOIA, Tommaso
Massimo Bray
Nato a Napoli nel 1663 da una famiglia di umili origini, la vita del F. segue fedelmente un modello biografico comune a molti religiosi del sec. XVII. Entrato giovanissimo [...] la sua esistenza nell'accrescimento e nella diffusionedella compagnia religiosa. Talune scelte, diversi incontri che avvaloravano gli indizi di eresia e che portarono alla luce violenti contrasti tra rigorismo e lassismo. La polemica coinvolse ...
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GORLA, Carlo
Fausto Ruggeri
Nacque a Milano, nella parrocchia di S. Babila, il 14 giugno 1862, da Francesco, cuoco, e Antonietta Barzaghi.
Dopo aver frequentato il ginnasio nell'istituto dei figli di [...] nel 1879 da Leone XIII per lo studio e la diffusionedella filosofia tomistica, allora in aperto contrasto con le nuove rafforzare la pietà, soprattutto nei sacerdoti. Videro così la luce: Lo studio scientifico e bibliografico nell'ascetica del clero ...
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EGIDIO da Milano (al secolo Giovanni Savini)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Milano, parrocchia di S. Ambrogio, il 29 ag. 1836, da Carlo Savini e da Carolina Zerbi, di famiglia benestante e di civile [...] capillare di diffusionedella rivista. Alla fine i superiori diedero il loro consenso, anche se solo a titolo di prova. Cosi, il 15 genn. 1870, gli Annali francescani videro la luce presso l'editore S. Maiocchi, con una prima tiratura di ottocento ...
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PARENT, Eugenio Pietro
Francesco Surdich
– Nacque a Chambéry l’11 aprile 1845 da Nicolò e Benedetta Berthet.
Nel 1860 entrò come allievo nella Regia Scuola di Marina di Genova e nel 1864 divenne guardiamarina. [...] osservare come a grande profondità, dove l’azione dellaluce solare era pressoché inesistente, la vita vegetale non risultava spenta: le alghe non apparivano per nulla impedite nella loro crescita e diffusione né dalla notte polare, né dalla bassa ...
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FAZZINI, Lorenzo
Raffaele Santoro
Nato a Vieste (Foggia) il 19 genn. 1787 da Tommaso e da Porzia Medina, seguì l'istruzione primaria nella città natale; studiò poi a Foggia, a Benevento e nel seminario [...] due specchietti) hanno misurato la pressione di radiazione dellaluce, prevista teoricamente da Maxwell nel 1860.
La quel periodo proibite le cerimonie pubbliche, per paura delladiffusione del contagio e nonostante una pioggia fittissima, moltissimi ...
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luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...
diffusione
diffuṡióne s. f. [dal lat. diffusio -onis, der. di diffundĕre «diffondere», part. pass. diffusus]. – 1. Il diffondere, il diffondersi, l’esser diffuso, nelle varie accezioni del verbo: d. di notizie, di un avviso, di un appello...