Organismi geneticamente modificati
Anna Meldolesi
L'espressione organismi geneticamente modificati (OGM) viene utilizzata, in riferimento all'agricoltura, per indicare le piante il cui patrimonio genetico [...] xl in Italia. Ciò non ha comunque impedito la diffusione di una campagna ostile all'impiego delle biotecnologie in altra possibilità è dotare la pianta di una sorta di interruttore molecolare che, in seguito a uno stimolo esterno, può rendere sterili ...
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Femtochimica
Salvatore Califano
Il termine, composto da femtosecondo (10−15 s) e chimica, ha avuto origine nell'ultimo ventennio del 20° sec., all'interno del gruppo di ricerca diretto dal premio Nobel [...] uno stadio lento, come, per es., uno stadio di diffusione dei reagenti, ciò che si misura è l'effetto di 70 fs e decade con una costante di tempo di circa 100 fs. La molecola di azoto e gli altri frammenti compaiono con una costante di tempo di circa ...
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Materia soffice
Stefano Carrà
La locuzione materia soffice viene generalmente utilizzata per definire i materiali che, pur presentandosi in fase condensata, non sono né liquidi semplici né solidi cristallini. [...] formazione del cluster è cineticamente limitata dalla diffusione delle particelle. In questi clusters le particelle dipende dalla potenza 3/5 di N.
La dimensione di una molecola di polimero è di conseguenza maggiore di quelle che si calcolerebbero per ...
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(App. IV, i, p. 291; V, i, p. 378)
Le conoscenze acquisite sulla struttura e la funzione degli acidi nucleici (v. nucleici, acidi, App. IV e V; riproduzione, XXIX, App. III, IV e V; genetica, XVI, App. [...] di tali enzimi. È possibile così eseguire diagnosi genetica e molecolare e stabilire la trasmissione dell'allele mutato. Se la m., perché rappresentano le molecole di partenza per allestire vaccini contro malattie a diffusione endemica, quali le ...
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MATERIALI.
Claudio Caneva
– Nanomateriali. Metamateriali. Grafene. Fullerene. Nanotubi di carbonio. Nanocompositi. Sistemi nanoelettromeccanici. Vetro di alte prestazioni. Nanotecnologie e biomateriali. [...] che incidono sulla sua superficie in modo da annullare la diffusione della luce stessa, creando così un effetto di trasparenza, e Richard Smalley (premi Nobel per la chimica), ha struttura molecolare a forma sferica con un singolo strato di 60 atomi ...
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Gli studi embriologici degli ultimi anni sono stati notevolmente influenzati dal sorgere della biologia molecolare, cioè di quella scienza che ha dimostrato come tutti i caratteri di un organismo vengano [...] sicché ogni cellula figlia avrà la stessa quota di DNA.
Le molecole di DNA delle cellule figlie che si vanno originando sono identiche tra sostanza induttrice non pare che essa possa agire per diffusione dall'induttore all'indotto, ma pare che sia ...
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(XIV, p. 927; App. II, i, p. 909; v. anche bioetica, App. V, i, p. 368)
Fecondazione artificiale e assistita
La possibilità di assistere, in vario modo, le coppie sterili o scarsamente fertili desiderose [...] prelievo dei villi coriali.
Mediante due tecniche di biologia molecolare - la PCR (Polymerase Chain Reaction) e l' o mancante.
Le tecniche di f. assistita, con la diffusione della FIVET, hanno anche reso possibili soluzioni (non tutte accettate ...
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METEORE
Pietro DOMINICI
. Generalità. - Il termine meteore, inizialmente usato per indicare genericamente i varî fenomeni che avvengono nell'atmosfera terrestre (m. acquee, ignee, aeree, ecc.; v. anche [...] quote comprese tra 70 e 120 km, in seguito agli urti con le molecole dei gas atmosferici; soltanto le più grandi (massa maggiore di circa 100 gr così dire tecnico, costituito dal fatto che la diffusione e la riflessione delle radioonde da parte delle ...
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(App. V, i, p. 662)
Definizione e fondamenti
Mentre la c. è la produzione asessuale di copie geneticamente identiche di un organismo vivente, l'espressione 'clonazione molecolare' o del DNA è spesso usata [...] corredo cromosomico dimezzato, o aploide.
La maggiore diffusione della riproduzione sessuale rispetto alla c. può , e cioè della donatrice del nucleo. Inoltre, se in biologia molecolare quello che vale per il batterio Escherichia coli vale anche per l ...
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Il campo della chimica delle alte temperature (c.a.t.) si pone sotto vari aspetti alla frontiera della ricerca in chimica, ma non è un campo di ricerca del tutto nuovo. L'uomo ha sperimentato la combustione [...] C2, C3, e polimeri superiori; già a 2200K, C3 è la specie molecolare più abbondante, e a 4000K i rapporti delle pressioni parziali stanno nell'ordine di importanza tecnologica. I fenomeni di diffusione esaltati alle alte temperature giocano un ruolo ...
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diffusione
diffuṡióne s. f. [dal lat. diffusio -onis, der. di diffundĕre «diffondere», part. pass. diffusus]. – 1. Il diffondere, il diffondersi, l’esser diffuso, nelle varie accezioni del verbo: d. di notizie, di un avviso, di un appello...
soluzione
soluzióne s. f. [dal lat. solutio -onis, der. di solvĕre «sciogliere», part. pass. solutus]. – 1. a. Lo sciogliere, lo sciogliersi, l’essere sciolto, di una sostanza, solida o liquida, in un’altra, generalm. liquida; spec. nel linguaggio...