BRONZO
M. Bernardini
Il b. è una lega di rame con stagno o zinco (calamina), che è possibile fondere e colare in ogni tipo di forma. Gli altri componenti, la cui presenza può essere individuata mediante [...] 'opera in bronzo. Nel caso di oggetti e suppellettili relativamente semplici entrambe le fasi erano affidate a una sola persona; nel quindi fusi e montati con grande precisione; la loro diffusione fu notevole anche in Italia e in Portogallo. Dinant ...
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LEGATURA
J. Vezin
O. Mazal
P. Canart
M. Bernardini
Procedimento che conclude la lavorazione del libro, costituito da un assemblaggio di quaternioni cuciti e protetti da una copertura flessibile o [...] questa maniera, così come alcuni manoscritti coperti da un semplice foglio di cuoio o pergamena. In effetti, senza 5). La l. della Walters Art Gall. attesta anche la diffusione di una tipologia che ebbe un successo notevole nei secoli successivi, ...
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VITERBO
M.G. Bonelli
(Castrum Viterbii, Bitervo, Viterbio nei docc. medievali)
Città del Lazio, capoluogo di provincia, situata ai piedi dei monti Cimini.
Urbanistica
Il nucleo più antico della città [...] S. Maria Nuova, si ritrova infatti un semplice ed elegante andamento basilicale a tre navate, scandite Raspi Serra, 1972, p. 75; M.G. Bonelli, 1995). La diffusione massiccia del capitello a crochets testimonia a V. l'avvenuta penetrazione di modelli ...
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BIBBIA
H.L. Kessler
L'illustrazione delle Sacre Scritture nacque come risposta alla cultura greco-romana e si sviluppò nel corso del Medioevo fino a divenire un elemento centrale dell'arte cristiana.
Origini
Pressoché [...] . costituisce necessariamente qualcosa di più di una semplice traduzione del testo in forma visiva: richiede spiegare come mai la B. trovò nell'immagine il medium di diffusione forse più vigoroso nei confronti di popolazioni in gran parte analfabete. ...
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BRESCIA
G. Panazza
(lat. Brixia; Brisia, Bressa nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di prov. e diocesi vescovile, situata tra i fiumi Oglio e Chiese allo sbocco della val Trompia.Di [...] (592-598), si ritiene sia questo; mentre una semplice ipotesi - basata sulla sua sepoltura e sui collegamenti Gambera, Il culto dei SS. Faustino e Giovita: i primi centri di diffusione e l'apporto della monetazione bresciana, in Studi in onore di L. ...
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VICHINGHI
K. Bornholdt
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi che nell'Alto Medioevo abitavano l'Europa settentrionale, note anche come Normanni (v.); il termine V. veniva utilizzato per definire i [...] le sue forme costruttive sono esteticamente eccezionali; la diffusione di questo tipo di imbarcazione ne dimostra inoltre le . 7°-8°, e sembrano costituire la normale tipologia della semplice chiesa in legno. In Scandinavia, questo tipo di costruzione ...
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AVIGNONE
E. Castelnuovo
(lat. Avenio; franc. Avignon)
Città della Francia meridionale, capoluogo del dip. della Vaucluse, situata sulle rive del Rodano, immediatamente a N della pianura della Bassa [...] particolare e la creazione di opere con notevoli capacità di diffusione, che poterono porsi come modelli. Si deve a questa le attenzioni del pontefice che in gioventù vi era stato semplice monaco. Era stato eseguito probabilmente in A., tra il ...
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APOCALISSE
P. K. Klein
L'A. è un genere letterario giudaico-protocristiano che ha per contenuto la rivelazione (in gr. ἀποϰάλυψιϚ) di eventi passati, presenti e futuri: in particolare la predizione [...] e della Traditio legis nella versione apocalittica ebbero una grande diffusione nell'arte monumentale di Roma e del Lazio, nel periodo inglese è stato in un primo momento soltanto un semplice ciclo figurativo con brevi citazioni dell'A. ed excerpta ...
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LONDRA
J. Backhouse
(lat. Londinium; ingl. London; Londonia nei docc. medievali)
Città dell'Inghilterra meridionale, capitale del Regno Unito, posta a km. 90 ca. dalla costa. La città di L. venne fondata [...] progettò anche il portico. Al di sopra di questa semplice struttura di supporto Hugh Herland, il maestro carpentiere la miniatura prodotta a L. si caratterizzò sia per la sua diffusione sia per il ruolo guida nello sviluppo stilistico. Del periodo ...
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TOSCANA
V. Ascani
Regione dell'Italia centrale comprendente la porzione settentrionale tirrenica della penisola e le isole a essa adiacenti. Bagnata a O dai mari Ligure e Tirreno e limitata a N e a [...] un maestro lombardo Bonseri del 1165, aprirono la strada alla diffusione di organismi perlopiù a navata unica e facciata a capanna Montalcino, della fine del Duecento, ancora con ampie e semplici finestre ad arco ribassato e snelle torri. A queste ...
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podcasting
s. m. inv. Modalità di diffusione attraverso la rete telematica di brani audio o video digitalizzati, utilizzando il protocollo di codifica dei dati Rss (Really simple syndication, Diffusione davvero semplice). ◆ Si è appena finito...
fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., nelle 3e pers., féa, féano], pass. rem....