ARISTOCRAZIE ECCLESIASTICHE E LAICHE, REGNO D'ITALIA
SSimone M. Collavini
Si è recentemente riconosciuto nel Duecento una fase di progressiva riduzione della mobilità sociale e di crescente selezione [...] i più importanti principati e qual è la loro area di diffusione, per cercare di valutare infine il ruolo di Federico II nella seguito alla scomparsa di Federico si ridussero a semplici suggerimenti e spunti di iniziativa politica, piuttosto che ...
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GRATAROL, Pierantonio
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1738, unico figlio di Giuseppe di Andrea (1682-1750) e della seconda moglie Regina Lesilion, sposata nel luglio 1736. Fu battezzato nella [...] col G. per essere stata messa in disparte per una semplice attrice. Il testo della commedia fu più volte letto nel e a nulla valsero i tentativi della Serenissima di frenarne la diffusione: il libro, anche in una ristampa apparsa nel 1781 con ...
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CANCELLERIA, REGISTRO DELLA (1239-1240)
CCristina Carbonetti Vendittelli
Conservato fino al 1943 come unico cimelio superstite della cancelleria di Federico II, il registro degli anni 1239-1240 andò [...] della cancelleria di Federico II. Tutto ciò, unito alla larga diffusione che ebbe l'edizione, suscitò una rinnovata attenzione per il manoscritto in altre parole, non si configurava come un semplice contenitore, bensì come il prodotto di un sistema ...
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CORVAIA, Giuseppe Nicola
Michele Borghese
Nato a Calascibetta (Enna) il 12 febbr. 1785 da don Matteo Gesualdo primo barone di Buonriposo e da donna Carmela Romano (Calascibetta, Chiesa Madre, Registro [...] La Rossinienne, una società per azioni che aveva per scopo la diffusione della musica e del bel canto; per meglio lanciare la trattamento subito, sulla base oltre tutto di un semplice sospetto destituito a quanto pare di ogni fondamento, decise ...
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La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. Introduzione
Fu Daiwie
Introduzione
Vi sono alcune evidenti ragioni per considerare come un periodo storico a sé stante l'epoca Song-Yuan (960-1368), circa quattrocento [...] , essi erano ritenuti da Liu Hui e da altri commentatori Song semplicemente 'curati ed editi' in epoca Han, sulla base dei risultati ., per l'agricoltura): in primo luogo, la larga diffusione delle incisioni xilografiche (v. oltre) e la relativa ...
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RICCARDO DI SAN GERMANO
LLidia Capo
È il maggior cronista del Regno di Sicilia nell'età di Federico II, apprezzato per la ricchezza e l'onestà dell'informazione, più discusso per la qualità e il senso [...] nella propria città.
Pur usando per lo più una scrittura semplice e sintetica, R. possiede un latino in genere corretto e p. 199), alla quale quindi non dà ulteriore risonanza e diffusione, sono con buone probabilità il segno del suo lucido sconforto ...
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MACCHI, Vincenzo
Pellegrino Gerardo Nicolosi
Nacque a Roma il 28 ott. 1866 da Giuseppe conte di Cellere e da Giulia Capranica dei marchesi del Grillo. Il 31 ott. 1888 conseguì la laurea in giurisprudenza [...] abbastanza a sostegno della causa italiana, e sul M., considerato "un semplice uomo di mondo, già invecchiato" (Malagodi, p. 393). Il di Washington "con prontezza amichevole" aveva impedito la diffusione di notizie tendenziose e che alcuni organi di ...
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LIPPOMANO, Girolamo
Giuseppe Gullino
Terzogenito del patrizio Giovanni di Girolamo e di Chiara Gussoni di Andrea, nacque a Venezia il 13 apr. 1538.
Dopo il fallimento del banco dell'omonimo nonno del [...] i "gagliardi officii" praticati nei suoi confronti quando non era che un semplice privato: "E ciò di volta in volta" - continua il L. relazione giustamente famosa e che godette di larga diffusione. Essa fonde in sé la descrizione geografica, ...
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ELMO
L. Guerrini
G. A. Mansuelli
Nei diversi stadî culturali l'e. è associato generalmente alla corazza. L'e. di guerra vero e proprio, metallico o no, risale all'Età del Bronzo. I copricapo anteriori [...] l'e. a punta, metallico, che avrà larghissima diffusione specialmente negli eserciti assiri. Nei rilievi assiri i soldati per le sue possibilità protettive e la sua semplicità. Esso può essere semplice o munito di cimiero a cresta, il cimiero ...
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GUALTERIO, Filippo Antonio
Giuseppe Monsagrati
Secondogenito di cinque figli, nacque il 6 ag. 1819 a Orvieto, nella settecentesca villa di famiglia, dal marchese Ludovico e da Maria Guerrieri Gonzaga. [...] e di dipendenza dalla tutela straniera, incoraggiando la diffusione delle idee rivoluzionarie, avrebbe rappresentato per tutti. di provenienza politica, un funzionario che non è un semplice esecutore di ordini ma che col ministro discute dandogli ...
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podcasting
s. m. inv. Modalità di diffusione attraverso la rete telematica di brani audio o video digitalizzati, utilizzando il protocollo di codifica dei dati Rss (Really simple syndication, Diffusione davvero semplice). ◆ Si è appena finito...
fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., nelle 3e pers., féa, féano], pass. rem....