ZOBOLI, Giacomo Filippo
Simone Andreoni
ZOBOLI (Zobboli), Giacomo (Jacopo) Filippo. – Nacque a Modena da Giambattista e da Lucrezia Panara (Tiraboschi, 1786, p. 359), secondo Girolamo Tiraboschi il [...] di Brescia, diocesi del cardinale Angelo Maria Querini: essa manifesta l’eclettismo dell’artista, capace di Pregi diPisa, Pisa 1816, p. 163; A. Sala, Pitture ed altri oggetti di belle arti di Brescia, Brescia 1834, p. 47; F. Odorici, Guida di ...
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MARLIANI, Lucia
Francesca M. Vaglienti
– Nobildonna milanese, figlia di Pietro e di Caterina d’Angera, nacque verso il 1455.
Il padre, ricco mercante, discendeva dal ramo di Vincenzo Marliani, cui il [...] Zaccaria de’ Saggi diPisa, alla marchesa Barbara di Hohenzollern. Di contro, sempre secondo vescovo di Piacenza in ragione dell’eredità contesa dei preziosi arazzi «que fuerunt del quondam Fabrizio Marliani», defunto presule di quella diocesi ( ...
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TOMMASO da Siena
Fernanda Sorelli
TOMMASO da Siena. – Nacque a Siena verso il 1350 (dichiarò infatti nel 1412 di avere sessantadue anni: cfr. Il Processo Castellano, 1942, p. 28) da Antonio, figlio [...] a imitazione di S. Domenico diPisa, fondato da Chiara Gambacorta, altra seguace di Caterina. I domenicani di Venezia si per placare le polemiche Francesco Bembo, vescovo della diocesidi Castello, avviò un’inchiesta, per accertare la veridicità ...
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RUFFINO
Alfredo Lucioni
– Dal testamento dettato il 22 settembre 1294 si apprende che era figlio di Loterio, ma non si conosce il nome della madre; ebbe una sorella, Margherita, e forse un fratello, [...] a Pisa e inoltre presenta un patrimonio onomastico differente da quello in uso nella parentela di Ruffino di St. Pierre di Mézières (nella porzione della diocesidi Reims che apparteneva al regno di Germania) e un beneficio d’altare, senza obbligo di ...
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GUIDICCIONI, Alessandro
Simonetta Adorni Braccesi
Simone Ragagli
Nacque a Lucca da Nicolao di Alessandro e da Margherita di Ambrogio, che ebbero altri due figli, Orazio e Lucrezia, e fu battezzato [...] mese fu designato coadiutore del prozio Bartolomeo con diritto di successione nella diocesidi Lucca. Il 27 novembre, dopo la morte rilasciate presso l'inquisitore diPisa dal mercante lucchese Lorenzo Dal Fabbro, autore di un vero e proprio ...
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VENIERI, Antonio Giacomo
Guido De Blasi
VENIERI (Venier, de Veneriis), Antonio Giacomo. – Nacque a Recanati nel 1422 da Antonio di Coluccio (morto nel 1458) e da Maria Criseide Condulmer, parente di [...] Cuenca e nelle altre diocesi che aveva retto.
Morì a Recanati il 3 agosto 1479. Il suo corpo, trasportato a Roma, fu sepolto in S. Clemente, suo titolo, dove Sisto IV fece erigere un monumento funebre attribuito all’ambito di Isaia da Pisa.
Lasciò un ...
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MARTELLI, Ugolino
Vanni Bramanti
– Nacque a Firenze il 21 sett. 1519, terzogenito di Luigi di Luigi e di Margherita di Giovanvittorio Soderini.
Pur continuando a praticare un avviato commercio di seta, [...] a Pisa insieme con il padre, che a dispetto dell’età era locale commissario mediceo, rientrò nella sua diocesi, inaspettatamente occupata dagli ugonotti, per cui fu costretto a rimettersi di nuovo in viaggio alla volta di Firenze.
Al di là di ogni ...
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PANCERA, Antonio
Cesare Scalon
PANCERA, Antonio. – Figlio di Andrea di Davide, nacque a Portogruaro verso il 1350, come propone Paschini (1932), o attorno al 1360, secondo Girgensohn (2006).
Discendente [...] uno sviluppo importante con la nomina a vescovo di Concordia, sua diocesidi origine, avvenuta nel 1392. In realtà il Pisa nel tentativo di porre fine allo scisma; una delle prime delibere di questo consesso fu quella di deporre entrambi i papi e di ...
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ROSSI, Ugolino
Fabrizio Pagnoni
– Nacque a Parma nel 1300 da Guglielmo e da Donella da Carrara.
Avviato alla carriera ecclesiastica probabilmente per volere familiare, ottenne ancora giovanissimo un [...] fu la promozione di Ugolino all’episcopato di Parma. Giovanni XXII traslò dunque a Pisa Simone Saltarelli e luglio 1336 intimò a Mastino della Scala di rimettere «in pristinum statum» i beni della diocesidi Parma dalla quale il vescovo era stato ...
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STEFANESCHI
Marco Vendittelli
– Le origini di questo casato romano, radicato nel rione Trastevere, sono oscure, anche se al riguardo in passato sono state formulate varie ipotesi che, tuttavia, non [...] di Porto, sede di una delle diocesi suburbicarie, acquisiti dal lignaggio più o meno in quegli stessi anni.
L’acquisizione di e committenza: Pietro Cavallini e gli S. di Trastevere, in Annali della Scuola normale superiore diPisa, s. 3, XI (1981), 2, ...
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sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...
lettera
lèttera (o léttera) s. f. [lat. lĭttĕra; come sinon. di epistŭla il latino adoperava il pl. littĕrae; cfr. il gr. γράμμα, pl. γράμματα, nei due sign]. – 1. a. Ciascuno dei segni con cui si rappresentano graficamente i suoni delle vocali...