DEXTRARUM IUNCTIO
L. Reekmans
La rappresentazione dei due coniugi nell'atto di stringersi la mano destra (dextrarum iunctio inter coniuges) è un tema costante dell'iconografia romana pagana e cristiana, [...] . I pannelli intermedî ed esterni di questi sarcofagi presentano i motivi consueti alla scultura funeraria dell'epoca: le Stagioni, i Dioscuri, i Genî della morte, le scene dette di vita intellettuale, poi, in particolare le figure isolate dei due ...
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Apologeta cristiano. Nacque verso la metà del II sec., probabilmente in Atene, da genitori pagani.
Avido di sapere, viaggiò molto; dopo aver visitato la Grecia, l'Italia, la Siria, la Palestina, l'Egitto, [...] Tirinto è attribuito ad Argos, la statua di Dioniso Morychos in Atene è di Sikyon, figlio di Eupalamos; le statue dei Dioscuri in Samo, di Eracle in Tirinto e lo xòanon di Artemide Munychia in Sicione sono opere degli scultori Skyllis e Dipoinos che ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. I Bretti
Claudio Sabbione
I bretti
Popolazioni italiche (gr. Βρέττιοι; lat. Bruttii) che nel IV e III sec. a.C. formarono nella Calabria settentrionale e centrale una [...] , in ArchStorCal, 65 (1998), pp. 5-15.
E.A. Arslan, Tra confederazione dei Brettii e Reggio, il maestro incisore dei Dioscuri, in Κοινὰ. Miscellanea di studi archeologici in onore di Piero Orlandini, Milano 1999, pp. 389-98.
A. Taliano Grasso ...
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(lat. Gallia) Denominazione latina della regione comprendente l’Italia settentrionale (G. Cisalpina) e in particolare la vasta area dell’Europa centrale delimitata dal Reno, i Pirenei, le coste atlantiche [...] i Galli furono debitori dei Greci e dei Romani. I tipi imitavano: gli stateri d’oro di Filippo e quelli tarantini (Anfitrite e Dioscuri; Ercole e biga); la monetazione di Cales e di Suessa raffigurante il gallo (in una serie di bronzo); la dracma del ...
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Scrittura e lingua. - La decifrazione, avvenuta nel 1953, della scrittura lineare B, nota dalle epigrafi di Cnosso, Pilo in Messenia, Micene, Tirinto, Eleusi, Tebe, Orcomeno in Beozia, ha segnato l'inizio [...] una Posidaéia, Artemis, Hermes e divinità minori; sono ancora incerti gli indizî di un culto di dèi affini ai Dioscuri (Wanakes); sono indirettamente attestati Themis e Ares. L'assenza di Apollo e Afrodite convalida la tesi di una loro introduzione ...
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Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] di mosaici e di rivestimenti in marmo, con annesse esedre e fontane (per esempio Casa di Amore e Psiche, Casa dei Dioscuri, Casa delle Fortuna Annonaria). Nella residenza di Treviri (v.) che, con Milano e Nicomedia formava oltre a Roma la serie delle ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province danubiano-balcaniche. Arte norico-pannonica
Lothar Eckhart
Ortolf Harl
Arte norico-pannonica
di Lothar Eckhart
L’arte del Noricum romano sembra essere [...] con marmo locale, ma riproducenti tipi del V e IV sec. a.C., di Ares, Apollo, Dioniso, Hermes, Afrodite, dei Dioscuri, di un Ermafrodito, di Noreia-Isis e, ottimo esemplare di classicismo eclettico, di un’amazzone morente (Noll 1949). Un satiro e ...
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Vedi POZZUOLI dell'anno: 1965 - 1996
POZZUOLI (Puteoli)
¿ A. Maiuri
Fondata nell'insenatura occidentale del Golfo di Napoli e nel cuore della regione flegrèa, da profughi greci di Samo (528 a. C.) sfuggiti [...] (iani) la banchina del molo (pilae) poggiata su archi, ornata da due alte colonne sormontate da statue, forse i Dioscuri, e terminante all'estremità con archi sormontati a loro volta da una quadriga tirata da cavalli o ippocampi. Nel ripiano ...
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Vedi AVORIO dell'anno: 1958 - 1994
AVORIO
C. Albizzati
L. Becherucci
Il pregio di questa materia plastica fu noto ai primi abitatori dell'Europa, quando il mammut poteva fornirla. Nelle zanne dello [...] Ma tra gli Elleni la zanna dell'elefante fu presto adoperata nella grande scultura. D'avorio e d'ebano, erano i cavalli dei Dioscuri ad Argo, attribuiti ai dedalidi Dipoinos e Skyllis, della prima metà del sec. VI. In quel secolo stesso dev'essere ...
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TETRARCHI
F. Zevi
Col nome di T. si indicano solitamente nella letteratura archeologica due gruppi di immagini in porfido, a Roma (Vaticano) e a Venezia (S. Marco).
Queste immagini sono state poste [...] dello Stato dioclezianeo; e così rara, che è dato ritrovarla soltanto in un avorio copto di Trieste con l'abbraccio dei Dioscuri (v. copta, arte), che giustamente il Cagiano pone in stretta relazione concettuale coi nostri gruppi; o in più tarde ...
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pollucite
s. f. [dal nome del mitico eroe Pollùce, perché nell’isola d’Elba, dove è stata per la prima volta rinvenuta, si rinviene sempre associata con un altro minerale, la castorite, così come sono sempre uniti nella mitologia classica...
seme
séme s. m. [lat. sēmen sēmĭnis, della stessa radice se- del verbo serĕre «seminare»]. – 1. a. Nelle piante, l’ovulo maturo delle spermatofite che racchiude il giovane sporofito quiescente, o embrione, accompagnato o no da un tessuto di...