FISCO E SISTEMI FISCALI
Filippo Cavazzuti e Adriano Di Pietro
Economia
di Filippo Cavazzuti
Introduzione
Nel corso dei secoli (o, forse, dei millenni) al termine 'fisco' corrispondono concetti e situazioni [...] costituite per altre finalità. Si pone dunque con forza ben maggiore rispetto al passato il problema del dirittoallariservatezza che i cittadini-contribuenti devono poter vedere garantito sulle informazioni comunicate al fisco.
La traslazione dell ...
Leggi Tutto
Parte dell’amministrazione statale che si occupa dell’imposizione e della riscossione delle imposte (➔ anche Agenzia del demanio; Agenzia delle dogane; Agenzia delle entrate; Agenzia del territorio). Nonostante negli anni 1970 l’apparato amministrativo tributario fosse stato riformato in senso centralista ... ...
Leggi Tutto
Settore e attività dello Stato che si occupa dell’imposizione e della riscossione delle tasse. In origine nel diritto romano la parola fiscus («cesto») designava la cassa dell’imperatore, distinta dalla cassa del popolo (aerarium). In seguito il termine le comprese entrambe venendo a indicare, in contrapposizione ... ...
Leggi Tutto
Lo Stato nella sua attività finanziaria e in particolare nei suoi rapporti con i contribuenti (➔ imposta).
Nel diritto romano fiscus designò originariamente la sostanza e la cassa dell’imperatore, distinta da quella del popolo, detta erario. Ad Augusto risale l’istituzione di casse speciali (fisci, ... ...
Leggi Tutto
Augusto Fantozzi
Questa voce serve a fare il punto, agli inizi del 3° millennio, sullo stato attuale del sistema fiscale italiano e sui principali problemi che il tema della fiscalità incontra sul piano scientifico e applicativo. Si ritiene dunque opportuno ripartire l'argomento nei diversi profili ... ...
Leggi Tutto
Tito Boeri
Massimo Bordignon
Fisco
Tutti sono tenuti a concorrere
alle spese pubbliche in ragione
della loro capacità contributiva
(art. 53 della Costituzione)
La ridistribuzione
del reddito
di Tito Boeri, Massimo Bordignon
26 novembre 2004
Il Consiglio dei Ministri vara l'emendamento alla Finanziaria ... ...
Leggi Tutto
Fabrizio Galimberti
Come lo Stato preleva tasse dai contribuenti
In origine il fisco era un cesta (dal latino fiscus "cesta"), ma oggi in questa cesta entrano le imposte e le tasse che lo Stato richiede ai contribuenti. Il fisco rappresenta quindi quel ramo dell'amministrazione pubblica che si preoccupa ... ...
Leggi Tutto
(dal lat. fiscus; fr. fisc; sp. fisco; ted. Fiskus; in inglese mancano voce e concetto corrispondenti: vocaboli più vicini exchequer, crown, treasury)
Luigi RAGGI
Anna Maria RATTI
Pare ormai assodato che in diritto romano la parola fisco abbia cominciato a indicare la sostanza e la cassa dell'imperatore, ... ...
Leggi Tutto
Abstract
Si analizza il contributo fornito dall’imputato, con il proprio corpo, alle esigenze di accertamento del reato. L’analisi viene compiuta, seguendo una linea di progressiva incidenza sul corpo, [...] probanti si ascrive anche la tutela della riservatezza. Nonostante non sia espressamente disciplinato nella Costituzione, il dirittoallariservatezza è stato collocato tra i diritti inviolabili costituzionalmente garantititi dall’art. 2 Cost ...
Leggi Tutto
DEL VECCHIO, Giorgio
Vittorio Frosini
Nacque il 26 ag. 1878 a Bologna da Giulio Salvatore, professore di statistica nell'università, e da Ida Cavalieri. Trasferitosi il padre all'università di Genova, [...] ", e insieme affermasse che la stessa nozione di giustizia comporta "un originario dirittoalla solitudine" (ed. 1959, p. 125), così anticipando il tema del dirittoallariservatezza o right to privacy, da lui trattato anche in un apposito saggio del ...
Leggi Tutto
Mezzo di ricerca di prova disciplinato dagli art. 266-71 c.p.p. Consiste nella possibilità di prendere cognizioni di comunicazioni telefoniche o di comunicazioni tra persone presenti (cosiddetta intercettazione [...] dalla legge.
Voci correlate
Delitto
Giudice per le indagini preliminari
Indagato
Indagini preliminari
Prova. Diritto processuale penale
Dirittoallariservatezza
Approfondimenti di attualità
Brevi note al d.d.l. 1611 in tema di intercettazioni ...
Leggi Tutto
I privati hanno diritto di prendere visione o estrarre copia dei documenti amministrativi utilizzati dalle pubbliche amministrazioni, cioè di «ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica [...] 184/2006). La prima ipotesi vale quando non vi siano soggetti che possano veder compromesso il loro dirittoallariservatezza dall’esercizio di tale diritto: in tal caso la richiesta può essere anche verbale, purché si specifichi l’interesse che ne è ...
Leggi Tutto
La sfera privata degli individui (detta anche privacy) riceve una tutela ampia, ma alquanto frammentaria, sia dalla Costituzione (artt. 2, 13, 14, 15, 21), sia dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione [...] condotta, per la sua consumazione è sufficiente qualunque operazione riguardante la raccolta dei dati, lesiva del dirittoallariservatezza del soggetto interessato, senza che si realizzi un danno concreto. La sussistenza di quest’ultimo elemento ...
Leggi Tutto
Guido Alpa
Abstract
Il diritto comunitario – originariamente nato nel terreno del diritto pubblico e gradualmente estesosi ad investire il ‘substantial law’ – costituisce oggi una delle basi del diritto [...] questione per noi superata dalla sua applicazione da parte della giurisprudenza in materia di dirittoallariservatezza (Alpa, G. – Markesinis, B., Il dirittoalla privacy nell’esperienza di common law e nell’esperienza italiana, in Riv. trim. dir ...
Leggi Tutto
Felice Testa
Abstract
I diritti di informazione e consultazione, strumento di protezione degli interessi collettivi dei lavoratori, hanno ad oggetto la tutela della conoscenza dei fatti che incidono [...] il d.lgs. n. 196/2003, poi, hanno introdotto un “rafforzamento” delle tutele del dirittoalla “riservatezza” della persona (cfr. Trojsi, A., Il diritto del lavoratore alla protezione dei dati personali, Torino, 2012, 59 ss.) che, senza dubbio, sul ...
Leggi Tutto
Accesso civico
Carlo Colapietro
Cinzia Santarelli
L’art. 5 del d.lgs. 14.03.2013, n.33, di riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni [...] , se non addirittura un vero e proprio vulnus, di altri valori primari costituzionalmente protetti, quali il dirittoallariservatezza ed alla dignità delle persone, sulla base di «un malinteso e dilatato principio di trasparenza», che non può ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Costituzione e giustizia costituzionale
Paolo Caretti
Le origini della giustizia costituzionale: l’esperienza nord-americana
L’introduzione nei moderni ordinamenti giuridici di un sistema di giustizia [...] significati che hanno arricchito il catalogo dei diritti espressamente indicato in Costituzione: si pensi al dirittoalla libertà di coscienza, al diritto all’informazione, al dirittoallariservatezza, al diritto a un ambiente salubre e così via ...
Leggi Tutto
riservatezza
riservatézza s. f. [der. di riservato]. – 1. Il fatto di essere riservato, discreto e controllato nell’esprimersi e nel comportarsi, come caratteristica e qualità abituale: una persona, un funzionario, un ufficio di investigazioni,...
continenza sostanziale loc. s.le f. (giur.) Il requisito dell’aderenza alla verità dei fatti, che deve caratterizzare l’esercizio del diritto di critica, in particolare nell’àmbito dell’informazione. ♦ Il diritto di critica deve poi, secondo...