Il fondo patrimoniale (artt. 167-171 c.c.) è un istituto introdotto nell’ordinamento italiano con la riforma del diritto di famiglia (l. 19 maggio 1975, n. 151) in sostituzione del patrimonio familiare, [...] della maggiore età dell’ultimo figlio. Se non vi sono figli si applicano le disposizioni sullo scioglimento della comunione legale.
Voci correlate
Atto pubblico. Dirittocivile
Convenzioni matrimoniali
Responsabilità patrimoniale del debitore ...
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Nel diritto internazionale privato, la disciplina del matrimonio regola sia la forma della celebrazione e delle condizioni necessarie per contrarlo, sia i rapporti personali e patrimoniali che si instaurano [...] ancora, la legge dello Stato di comune residenza dei coniugi in tale momento.
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Matrimonio. Dirittocivile EOL:Divorzio. Diritto internazionale privatoDivorzio. Diritto internazionale privato
Filiazione. Diritto internazionale privato ...
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Un contratto nullo (se la nullità non è dovuta ad illiceità: v. Nullità. Dirittocivile) può produrre gli effetti di un contratto diverso, del quale contenga i requisiti di forma e di sostanza, qualora, [...] prescritte, e quindi invalido come atto pubblico, viene fatto valere come scrittura privata se ne contiene gli elementi (art. 2701 c.c.).
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Contratto
Interpretazione del negozio giuridico
Negozio giuridico
Nullità. Dirittocivile ...
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Il procedimento di divorzio ha come scopo quello di operare lo scioglimento o la cessazione degli effetti legali del matrimonio; è disciplinato dall’art. 4 della l. 898/1970, così come modificato dall’art. [...] fase presidenziale e un’istruzione durante la quale è necessario verificare l’esistenza dei presupposti per lo scioglimento del matrimonio.
Voci correlate
Divorzio. Dirittocivile
Divorzio. Diritto internazionale privato
Matrimonio. Dirittocivile ...
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La chiamata in garanzia costituisce un istituto del processo civile finalizzato a far partecipare al processo il garante (Garanzia. Dirittocivile) di una delle parti. L’art. 106 c.p.c. prevede che ciascuna [...] la parte mediante citazione a comparire all’udienza fissata dal giudice. La citazione notificata al terzo chiamato deve essere successivamente depositata presso la cancelleria del giudice.
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Garanzia. Dirittocivile
Intervento di terzo ...
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Le luci sono finestre (o altre aperture) sul fondo vicino che permettono il passaggio di luce ed aria ma non permettono di affacciarsi; le vedute (o prospetti) sono invece aperture che permettono di affacciarsi [...] del muro in cui si aprono e il fondo vicino; per le vedute laterali od oblique la distanza minima è invece di settantacinque centimetri (artt. 900 ss. c.c.).
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Distanze tra costruzioni
Proprietà. Dirittocivile
Servitù. Dirittocivile ...
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Intesa da alcuni in senso soggettivo come l’ultimo motivo determinante della volizione negoziale, viene rappresentata oggi dalla dottrina prevalente quale la ragione e la funzione economico-sociale del [...] legge (v. Negozio giuridico) e in quello dell’illiceità del motivo determinante (v. Motivi. Dirittocivile).
Voci correlate
Accordo. Dirittocivile
Autonomia privata
Contratto
Forma degli atti
Negozio giuridico
Oggetto del negozio giuridico ...
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Ciascuna delle due persone unite in matrimonio, considerata rispetto all’altra e in modo indeterminato, senza cioè precisare se si tratti del marito o della moglie. I coniugi hanno l’obbligo reciproco [...] morale e materiale, della collaborazione nell’interesse della famiglia e della coabitazione (art. 143 c.c.; v. Famiglia. Dirittocivile). Nella successione legittima (v. Successione a causa di morte), che ha luogo quando manca in tutto o in parte ...
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Umanista (Capodistria 1370 - Budapest 1444). Autore di orazioni e trattati, nella sua opera più nota, De ingenuis moribus et liberalibus studiis adulescentiae (1402), espose il modello ideale di un'educazione [...] un nuovo soggiorno a Firenze per apprendervi il greco, tornò a Padova dove ottenne il dottorato in arti, medicina e dirittocivile e canonico, e dove compose nei primi mesi del 1402 il trattato pedagogico De ingenuis moribus et liberalibus studiis ...
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In diritto romano, la successione a causa di morte regolata dal pretore e non dal dirittocivile. Ha probabilmente un’origine processuale, dal momento che già in età tardo-repubblicana, al fine di definire [...] privi di vincolo agnatizio col defunto), sia ai figli emancipati che, in ossequio alle stesse norme del ius civile, non fossero nemmeno contemplati nel testamento (b. contra tabulas).
Al bonorum possessor il pretore accordava una tutela processuale ...
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civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...
civilista
s. m. e f. [der. di civile] (pl. m. -i). – 1. Chi è competente o studioso di diritto civile; avvocato che si è specializzato nel trattare questioni di diritto civile. Si contrappone soprattutto a penalista e a canonista. 2. Il termine...