Giurista italiano (Roma 1879 - ivi 1962); prof. (dal 1908) di dirittocivile, poi commerciale, e dal 1922 di diritto marittimo all'univ. di Napoli (nella sua prolusione L'unità del diritto della navigazione [...] , poi trasformata in Rivista di politica economica, e (1933) la Rivista del diritto della navigazione; diresse Il foro italiano e un commentario del codice civile. Deputato di opposizione nel 1923, nel 1924 sottosegretario ai Lavori pubblici, si ...
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Giurista tedesco (Offenburg 1849 - Charlottenburg, Berlino, 1919), prof. nelle univ. di Würzburg (1878-88) e di Berlino (dal 1888). Intelletto multiforme, fu attratto, oltreché dalle ricerche di storia [...] le organiche serie di studî dedicati al diritto d'autore, ai diritti di privativa, ai diritti della personalità, al fallimento, e le trattazioni generali del dirittocivile e della procedura civile. Una traduzione italiana (1909) hanno avuto i ...
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È un’organizzazione di persone che promuovono il perseguimento di uno scopo altruistico mediante la raccolta pubblica di fondi (art. 39 c.c.). I comitati possono avere o no la personalità giuridica (v. [...] , si abbia un residuo di fondi, l’autorità governativa stabilisce la devoluzione dei beni, se questa non è stata disciplinata al momento della costituzione.
Voci correlate
Associazione
Fondazione. Dirittocivile
Persona fisica e persona giuridica ...
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Famiglia bolognese, emigrata per qualche tempo a Mantova per vicende politiche. Annovera illustri prelati, giuristi, letterati, tra i quali: Bartolomeo (m. Mantova 1468), che insegnò a più riprese diritto [...] politiche e dovette infine rifugiarsi a Mantova; i figli di lui Giovanni Zaccaria (Mantova 1448 - ivi 1511), prof. di dirittocivile a Pavia (1475-83), Padova (1483-1503), Bologna, e Girolamo (forse Mantova 1461 - Bologna forse 1534), lettore di ...
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Il maso chiuso è un’antichissima forma di proprietà diffusa nelle zone alpine orientali, ed in particolare in Alto Adige (ma è presente anche in Tirolo e Carinzia). L’attuale legge sui masi chiusi (l. [...] della Corte Costituzionale). Nella divisione del patrimonio ereditario il maso chiuso, comprese le pertinenze, va considerato unità indivisibile e non può essere assegnato che ad un unico erede o legatario.
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Proprietà. Dirittocivile ...
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Modo di acquisto della proprietà a titolo originario (artt. 934-938 c.c.), in forza del quale qualunque piantagione, costruzione od opera esistente sopra o sotto il suolo appartiene al proprietario di [...] la proprietà sia dell’edificio sia del suolo occupato, ma in questo caso il costruttore deve pagare al proprietario del suolo il doppio del valore della superficie occupata, oltre il risarcimento dei danni.
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Proprietà. Dirittocivile ...
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La proposta di contratto è l’offerta, verbale o scritta, diretta alla conclusione di un contratto e contenente gli elementi essenziali del contratto da stipulare. Il contratto si perfeziona nel momento [...] . 1887 c.c.) si ha nel contratto di assicurazione, nel quale la proposta, se fatta per iscritto, rimane ferma per il termine di quindici giorni, o di trenta se occorre una visita medica.
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Accettazione
Contratto
Offerta. Dirittocivile ...
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Giurista (Bologna 1270 - ivi 1335). Studiò in patria con Francesco d'Accursio e Dino, ma per motivi politici non poté giungere al dottorato, che gli fu invece conferito ad Aix-en-Provence (1297). Fu poi [...] (1298) professore di dirittocivile a Napoli, consigliere del re Carlo II e giudice della Gran Corte. Nel 1305, riconosciutogli anche a Bologna il titolo di dottore, vi fu professore, ma, ancora per motivi politici, fu costretto l'anno dopo ad ...
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Editto con cui, nell’anno 212 d.C., l’imperatore Antonino Caracalla concesse la cittadinanza romana a tutti, o quasi, gli abitanti dell’Impero. Tra i pochi esclusi vi erano i cosiddetti dediticii, ossia [...] grande importanza anche per la storia del diritto romano, giacché questo venne reso teoricamente applicabile diritto locale preesistente, oppure mediante una forma di diritto misto, frutto di una commistione fra diritto locale e dirittocivile ...
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L'interposizione di persona nei contratti può essere fittizia o reale. Si ha interposizione fittizia quando un soggetto, formalmente estraneo al contratto concluso da terzi, ne divenga tuttavia parte sostanziale; [...] fini illeciti: ad esempio, l'art. 323 c.c. prescrive che i genitori esercenti la potestà sui figli non possono rendersi acquirenti “direttamente o per interposta persona” dei beni e dei diritti del minore.
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Simulazione. Dirittocivile ...
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civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...
civilista
s. m. e f. [der. di civile] (pl. m. -i). – 1. Chi è competente o studioso di diritto civile; avvocato che si è specializzato nel trattare questioni di diritto civile. Si contrappone soprattutto a penalista e a canonista. 2. Il termine...