Giurista (Napoli 1848 - ivi 1912), prof. di diplomazia e storia dei trattati nell'univ. di Napoli. Si occupò principalmente di dirittocivile, ma scrisse anche di diritto processuale e internazionale. [...] e dei contratti in genere (1877-88) e Della distinzione dei beni e del possesso (1891), nel trattato Il dirittocivile italiano di P. Fiore. Fra le altre opere: Della condizione giuridica del prodigo (1870); Della condizione giuridica del sordomuto ...
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Giurista e uomo politico (San Tammaro di Capua 1795 - Portici 1854); tenne per alcuni anni, dal 1819, una scuola privata di diritto a Napoli, ispirata alle concezioni di G. B. Vico. Patriota, nel gennaio-febbraio [...] . Deputato per le province di Napoli e di Terra di Lavoro, presidente della Camera, quando caddero le speranze dei liberali si ritirò a vita privata. Ha lasciato numerosi scritti di storia e filosofia del diritto e di dirittocivile e penale. ...
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Giurista italiano (Torino 1906 - Villach 1973); dal 1930 insegnò diritto romano nell'univ. di Torino. Socio nazionale dei Lincei (1963). Tra le opere: I problemi dei diritti reali nell'impostazione romana [...] ); Problemi generali del diritto attraverso il diritto romano (1948); Usufrutto e figure affini nel diritto romano (1958); Storia del diritto romano: I legati nel diritto romano (1962); Le servitù prediali (in Trattato di dirittocivile, diretto da F ...
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Nome di tre fratelli vissuti in Egitto (prima metà sec. 13º), tutti e tre scrittori in lingua araba, ma appartenenti alla Chiesa copta. Il primo e il terzo furono filologi; il secondo, Abū al-Faḍā'il, [...] è autore di un nomocanone (raccolta di diritto ecclesiastico e dirittocivile), ove nella parte civile son mescolate norme attinte al diritto romano-bizantino con altre di diritto musulmano malikita. Una tarda versione etiopica di quest'opera (sec. ...
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, Aurelio Giurista (Barcellona, Messina, 1890 - Milano 1971). Prof. di dirittocivile e commerciale, fu anche preside della facoltà di Giurisprudenza dell’univ. degli studi di Milano.
Tra le sue opere [...] Il processo di fallimento (1934, 2a ed. 1939), Nullità e annullabilità di delibere di assemblea delle società per azioni (1942), Il diritto d’autore nel sistema giuridico (1953), Intorno alla alienazione di azioni con clausola di gradimento (1954). ...
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Giurista romano (sec. 1º a. C.); allievo di Servio Sulpicio Rufo, fu maestro di Gaio Ateio Capitone e di Quinto Elio Tuberone. Nulla è giunto dell'opera sua; i molti volumina di dirittocivile s'identificano [...] pure un commento all'editto pretorio. Sembra che Cesare, di cui era amico, si sia rivolto a lui per attuare l'idea di una codificazione del diritto privato, o almeno di una sistemazione dell'editto pretorio: opera interrotta dall'uccisione di Cesare. ...
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Stolfi, Giuseppe. – Giurista italiano (Napoli 1902 - Pavia 1976). Di scuola napoletana, allievo di G. Segrè e in seguito di L. Coviello, professore ordinario di Dirittocivile presso l’Università di Pavia [...] Roma, tra le sue opere principali si citano: L’apparenza del diritto, 1934; Teoria del negozio giuridico, 1947; Note sul concetto di successione, in Riv. trim. di diritto e procedura civile, III (1949), pp. 535-548; Il principio di buona fede, 1964 ...
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Giurista italiano (Nuoro 1855 - Torino 1918); prof. dal 1881 di dirittocivile, prima nell'univ. di Siena, poi in quella di Torino, lasciò opere di largo respiro: La colpa nel dirittocivile odierno (2 [...] alla teoria degli atti illeciti; Istituzioni di dirittocivile italiano (2 voll., 1888-89); Trattato dei privilegi, delle ipoteche e dei pegni (2 voll., 1894-1901); Studi e questioni di dirittocivile (4 voll., 1914-15). Deputato (1892-95 ...
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Uomo politico svizzero (Dresda 1848 - Berna 1919). Magistrato, capeggiò a Berna il movimento radicale e liberale che nel 1887 rovesciò il governo conservatore; membro del Consiglio federale nel 1895, resse [...] tornare alla Giustizia dal 1911 fino alla morte. Fu presidente della Confederazione nel 1899, 1907 e 1913. Notevole soprattutto la sua opera per la riforma del dirittocivile e penale svizzero e per la riorganizzazione militare della Confederazione. ...
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Giurista (Genova 1670 - Firenze 1737); esercitò l'avvocatura e insegnò dirittocivile a Genova. Uditore di rota e consigliere di giustizia prima a Siena, poi a Firenze, è considerato come uno dei fondatori [...] del diritto commerciale moderno. Hanno durevole fama i suoi Discursus legales de commercio (ed. completa post., 1740), raccolta di dissertazioni e pareri in materia commerciale e marittima; tra le altre sue opere: Il cambista istruito per ogni caso ...
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civile
agg. [dal lat. civilis, der. di civis «cittadino»]. – 1. Di cittadino, dei cittadini, considerati come parte d’uno stato e con particolare riguardo alla loro convivenza in seno allo stato: diritto c., in senso ampio, il complesso delle...
civilista
s. m. e f. [der. di civile] (pl. m. -i). – 1. Chi è competente o studioso di diritto civile; avvocato che si è specializzato nel trattare questioni di diritto civile. Si contrappone soprattutto a penalista e a canonista. 2. Il termine...