LEGISLATIVA La nuova costituzione italiana per il suo carattere di rigidità ha dovuto prevedere espressamente la possibilità di delegazione legislativa poiché il silenzio avrebbe importato un divieto per [...] dei deleganti fosse venuto a mancare.
Bibl.: G. Balladore Pallieri, La nuova Costituzione italiana, Milano 1948; A. Amorth, La Costituzione italiana, Milano 1948; F. Pergolesi, Dirittocostituzionale. Parte generale, Bologna 1948; C. Cereti, Corso di ...
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TAFT, William Howard
Henry Furst
Ventisettesimo presidente degli Stati Uniti. Nacque a Cincinnati, nell'Ohio, il 15 settembre 1857; studiò diritto al Cincinnati College, dove fu ammesso nell'ordine [...] universalmente accettato su di lui fu che egli aveva dimostrato poca attitudine al governo. Dopo aver insegnato dirittocostituzionale a Yale, nel 1921 venne nominato presidente della corte suprema. Avversò sempre la proibizione alcoolica, e già ...
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Storico e uomo politico tedesco, nato a Lipsia il 25 settembre 1812, morto nella stessa città il 5 marzo 1901. Fece gli studî universitarî a Lipsia e a Heidelberg; nel 1838 fu nominato professore straordinario [...] all'università di Lipsia. Insegnò filosofia, economia politica e dirittocostituzionale. Dal 1841, come pubblicista, scrisse in favore dell'unione dei piccoli stati germanici con la Prussia e fu eletto nel 1848 nell'Assemblea nazionale di Francoforte ...
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Nato a Lodi il 28 settembre 1810, morto a La Santa presso Monza il 31 marzo 1882. Studiò all'università di Ginevra, dove fu discepolo di Pellegrino Rossi. Dal 1841 prese parte attiva alla vita politica [...] a Ginevra, dove fu eletto giudice della Corte di cassazione; nello stesso anno succedette a Rossi nella cattedra di diritto penale e dirittocostituzionale che tenne fino al 1865. Staccatosi dal Fazy, nel 1851 si accostò al "parti indépendant" di cui ...
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Giurista, nato a Genova il 13 febbraio 1869, morto a Firenze il 10 maggio 1945. Laureato a Pisa nel 1891, professore incaricato di dirittocostituzionale, di diritto internazionale e di filosofia del diritto [...] 1896), poi a Perugia e Messina, titolare di dirittocostituzionale a Catania (1911), quindi a Macerata, Parma e Pavia, e dal 1924 a Firenze, dove passò poi alla cattedra di diritto internazionale. Vincitore, nel 1930, del concorso internazionale per ...
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Nato il 15 agosto 1861 a Le Sentier (Cantone di Vaud), figlio di un colonnello, studiò a Ginevra, a Jena, a Parigi filosofia e diritto. Direttore delle Études de l'Écoie libre des sciences politiques a [...] Parigi (1889), professore di dirittocostituzionale nell'università di Ginevra (1896) e dal 1898 professore di storia nella stessa università, è uno degli esponenti maggiori della storiografia svizzera moderna. Personalità vivacemente combattiva, non ...
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Nato a Vicenza il 2 aprile 1849; professore di dirittocostituzionale nell'università di Roma e di Parma, deputato al parlamento per nove legislature (dalla XV alla XXIII e poi nella XXV); morto a Roma [...] rappresentanza delle minorità, 2ª ed., Milano 1880; Le moderne evoluzioni del governo costituzionale; saggi e lettere, Milano 1881; Guida allo studio del dirittocostituzionale. Parte generale, Torino 1882; Lo stato moderno, Torino 1891; Lo stato e ...
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Giurista e uomo politico francese, nato a Tolosa il 9 giugno 1874. Dopo avere esercitato la professione di avvocato, e dopo avere insegnato, a Montpellier a decorrere dal 1907, è dal 1913 titolare di diritto [...] e l'Hauriou, deve piuttosto la sua fama alla perfetta conoscenza del movimento delle idee politiche e della legislazione costituzionale in Francia e all'estero, e all'equilibrio del suo giudizio: particolarmente apprezzata è la sua collaborazione al ...
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Membro della famiglia Cotta (v.), acquistò larga rinomanza durante la rivoluzione francese. Nacque a Stoccarda il 7 agosto 1758; morì a Trippstadt il 21 settembre 1838. Fin da giovane, dottore in giurisprudenza [...] e insegnante nella Karlschule a Stoccarda, pubblicò dei lavori sulla storia del dirittocostituzionale tedesco. Poi si sentì attratto dalla rivoluzione del 1789, e ne diffuse i principî nel 1791 a Strasburgo; si acquistò la cittadinanza francese e ...
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Giureconsulto e storico americano, nato a Watertown (Massachusetts) il 28 novembre 1812 e morto a New York il 28 marzo 1894. Laureatosi a Harvard nel 1836, si dedicò dapprima alla professione di avvocato; [...] fu quindi commissario degli Stati Uniti in Boston. Come studioso si occupò principalmente di questioni di dirittocostituzionale. Ricordiamo tra le numerose opere: A History of the Origin, Formation and Adoption of the Constitution of the United ...
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costituzionale
agg. [der. di costituzione]. – 1. a. Regolato e determinato da una costituzione politica: governo c., forma di governo in cui la potestà governativa è attribuita, mediante una ripartizione di funzioni, a più organi, i quali...
costituzionalista
s. m. e f. [der. di costituzionale] (pl. m. -i). – 1. Studioso di diritto costituzionale. 2. In medicina, chi si occupa degli studî pertinenti alla costituzione individuale.