CASSINELLI, Bruno
Giorgio Rebuffa
Nacque a Firenze il 14 apr. 1893 da Cesare e da Maria Sebastiani. Compì gli studi di giurisprudenza il 10 dic. 1917 all'università di Roma, iscrivendosi poi all'albo [...] a Roma il 6 novembre dell'amo 1970.
Oltre a qualche lavoro di divagazioni storiche come Cagliostro dinnanzi al S. Uffizio, Roma 1950 Donne che io difendo, ibid. 1951; Prospetto storico deldiritto penale, ibid. 1954, nel quale si riafferma seguace ...
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AQUINO, Ladislao d'
Gaspare De Caro
Terzo figlio di Francesco, signore di Roccabascerana, del ramo di Capua dell'illustre famiglia da cui ebbe i natali san Tommaso, e di Beatrice di Guevara, nacque [...] giuridici, acquistando una notevole competenza nel diritto canonico. Fu consacrato sacerdote nel 1571 XIII vescovo di Venafro. Lavorò assiduamente agli affari ecclesiastici 1613), ma per il rifiuto ad accoglierlo del duca di Savoia Carlo Emamiele I, ...
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BENEVENTANI, Rocco
Angela Valente
Figlio di Francesco, nacque il 21 maggio 1777 a Sasso di Castalda (Potenza). Studiò diritto ed economia a Napoli, ove conobbe M. Pagano, F. Conforti, D. Cirillo. Ufficiale [...] di terra equivalente al diritto rappresentato dalle popolazioni, e dividerla in quota fra gli abitanti (legge del 1º sett. quei tempi particolarmente difficile ed onerosa, perché ferveva il lavoro per adattare ed estendere al Regno di Napoli i codici ...
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COLOMBO, Vincenzo
Giovanni Nuti
Nacque a Godano (La Spezia) verso la metà del sec. XV.
L'interesse per questo personaggio, altrimenti destinato a restare sconosciuto, è legato ad alcuni accenni di Cristoforo [...] di quel diritto di rappresaglia che era sancito dalle norme statutarie di diverse città in tutto il bacino del Mediterraneo e oltreché una sorta di "attività sommersa" che offriva lavoro a marinai, ricettatori, artigiani legati all'armamento navale. ...
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CAPELLO DI SAN FRANCO, Luigi
Isabella Ricci Massabò
Nacque a Torino nel 1770 dal conte Ignazio e da Cristina Gentile. Ereditò il titolo comitale a seguito di una tragica vicenda familiare: l'uccisione [...] del cadetto Lorenzo, aspirante al titolo e al patrimonio paterno. Scoperto il reato, il fratricida venne decapitato e il C., ultimo di tre figli maschi, acquistò il diritto .). Nello stesso anno un nuovo lavorodel C., Cenni biografici sul principe ...
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FEDELI, Armando
Giuseppe Sircana
Nacque a Perugia il 28 febbr. 1898 da Giustino e da Ida Alunni. Dopo aver frequentato le prime classi delle scuole tecniche, divenne operaio meccanico e partecipò alla [...] giudice di sorveglianza dispose altrimenti, assegnando il F. alla casa di lavoro di Imperia. Il 20 nov. 1942, al termine della pena, nel 1948 il F. venne proclamato senatore di diritto. Nelle elezioni del 7 giugno 1953 risultò eletto sia al Senato ...
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FIANI, Onofrio
Toni Iermano
Ultimogenito di Giuseppe e di Marianna Maffei, nacque a Torremaggiore (od. prov. di Foggia) il 10 sett. 1761.
Compiuti i primi studi, privatamente nella casa paterna di Torremaggiore, [...] rei, esaminate col vero spirito della religione cristiana e deldiritto sociale; Su' le nozze di Cana Galilea).
L'attività di Stato il 19 nov. 1799 lo condannò a 20 anni di lavori forzati. La pena gli fu commutata nell'esilio perpetuo. Liberato dalla ...
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PAPPAGALLO, Pietro
Giorgio Vecchio
– Nacque il 28 giugno 1888 a Terlizzi, in provincia di Bari e in diocesi di Molfetta-Giovinazzo-Terlizzi, da Michele e da Maria Tommasa Guastamacchia, quinto di otto [...] era di modeste condizioni, essendo il padre funaio. Pappagallo lavorò da ragazzo come garzone, prima di poter frequentare il 1925, con il permesso del suo vescovo, si trasferì a Roma per potervi studiare diritto canonico e svolgere qualche attività ...
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CAIS (Cays), Eugenio, conte di Pierlas
Angela Dillon Bussi
Nacque a Nizza Marittima il 14 ott. 1842 da Cesare e da Onoria Serafina dei marchesi d'Espagnet de Villeneuve-Moris, primogenito di sei figli.
Il [...] a Giuseppe Cais di Pierlas (1704-1786) il titolo comitale con diritto di trasmissione.
Poco più che adolescente, il C. visse il dubbio tuttavia: la validità della ricerca del C., che contribuì con il suo lavoro a una migliore conoscenza della storia ...
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GIOVANOLA, Antonio
Barbara Modugno
Nacque a Cannobio, sulla riva piemontese del lago Maggiore, il 2 febbr. 1814, da Andrea e Anna Zaccheo, appartenenti entrambi ad antiche e stimate famiglie di agricoltori. [...] incondizionato. Segretario generale dei Lavori pubblici nel 1858, con Diritto); Delle cause degli scioperi e dei mezzi di evitarli, Novara 1877; Commemorazione di Garibaldi svolta dal Consiglio provinciale di Novara. Discorsi del comm. Q. Sella e del ...
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diritto alla disconnessione
loc. s.le m. 1. Il diritto di ciascuno a sottrarsi alla pervasività delle comunicazioni e informazioni che caratterizza la civiltà tecnologica avanzata. 2. Il diritto del lavoratore a periodi di tempo nei quali...