Nacque a Brivio, in Brianza, il 5 dic. 1804 da Celso e da Rachele Gallavresi.
I suoi primi ricordi sono legati alla figura del nonno Ignazio, che, dopo aver fatto il soldato in giovinezza, era rientrato [...] comune intesa coordinavano una campagna d'opinione per sospingere i governi della penisola a stipulare un trattato di difesa del diritto d'autore, richiesero un saggio sul mercato librario e sul "mestiere del letterato" in Italia. Ne nacque una delle ...
Leggi Tutto
CESAROTTI, Melchiorre
Giorgio Patrizi
Nacque a Padova il 15 maggio 1730, da una famiglia nobile di origine, ma oramai borghese (il padre era un funzionario statale) e non molto agiata. Fin da giovane [...] C., questo Saggio fu scritto con il proposito di "toglier la lingua dal dispotismo dell'autorità e dai capricci della moda e dell'uso, difesa della libertà dello scrittore", il qualeha dirittodi attingere a qualsiasi fonte: quelladello scrittore è ...
Leggi Tutto
GRAZZINI, Antonfrancesco (detto il Lasca)
Franco Pignatti
Nacque a Firenze il 22 marzo 1504 da Grazzino e Lucrezia di ser Lorenzo de' Santi.
Il padre del G. era nato nel 1452; rimasto orfano, fu allevato [...] del Fiore, l'esordio del G. come autore teatrale con la farsa Il frate.
Nel prologo di una quarantina di accademici, tra i quali coloro che si erano rifiutati di leggere, furono privati del dirittodi voto e di eleggibilità, così impedendo loro di ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ludovico Antonio Muratori
Fabio Marri
La più ampia antologia di scritti muratoriani tuttora disponibile (Opere, a cura di G. Falco, F. Forti, 1964), che non trascura nessuno dei molteplici interessi [...] 1960, p. 361). Muratori si riservò il dirittodi espungere dalle cronache le parti inattendibili perché troppo lontane dall’epoca del cronista, o superflue perché trattate meglio da altri autori; come sintetizza ancora Sergio Bertelli (pp. 322 ...
Leggi Tutto
ENNODIO, Magno Felice (Magnus Felix Ennodius)
Marc Reydellet
Originario della Gallia, nacque nel 473 o 474, probabilmente ad Arles.
La sua famiglia apparteneva all'aristocrazia ed era imparentata con [...] Fausto Nigro che aveva sposato Cinegia, cugina di E., e che, in qualità di principe del Senato e di console nel 490, fu inviato a Costantinopoli per ottenere che l'imperatore riconoscesse a Teodorico il dirittodi rivestire la porpora. Con un lapsus ...
Leggi Tutto
CURIONE, Celio Secondo
Albano Biondi
Nacque a Ciriè nel Canavese (prov. di Torino) il 1° maggio 1503, ultimo dei ventitré figli di Jacomino Troterio e di Carlotta Montrotier, dama di corte di Bianca [...] loro intimo, questa va rispettata e non si ha il dirittodi chiedergliene conto; vanno certo ricondotti all'ordine ("coercendi sunt Oporinum, 1567; cura all'edizione di "variae lectiones annotationesque" di vari autori in M. Accii Plauti Comici omnium ...
Leggi Tutto
FOLENGO, Teofilo
Angela Piscini
Al secolo Girolamo, nacque l'8 nov. 1491 a Mantova, in contrada Monticellì Bianchi, nella casa che la madre Paola Ghisi, di ricca stirpe mercantile, aveva portato in [...] , il nobile bresciano T. Bona, colto letterato ed autoredi ecloghe virgiliane sulla degenerazione della vita civile, fu torturato un'opera audace che rivendica, in tempi di polemica antiluterana, il dirittodi esporre ai lettori il Vangelo in lingua ...
Leggi Tutto
BARBARO, Daniele Matteo Alvise
Giuseppe Alberigo
Figlio di Francesco e di Elena di Alvise Pisani, nacque a Venezia l'8 febbr. 1514 (Archivio di Stato di Venezia, Libro d'oro - nascite, Index).
La famiglia, [...] una modesta pensione per il B. - e infine il dirittodi regresso, cioè di disporre con libertà del patriarcato nel caso che il B altro il lavoro letterario più importante del B., ove l'autore presenta, dietro il pretesto del commento a Vitruvio, le ...
Leggi Tutto
CARMIGNANI, Giovanni
Aldo Mazzacane
Nacque il 31 luglio 1768 a San Benedetto a Settimo, nel contado pisano, da Giovanni Antonio, fattore, e Maddalena Barsacchi. La prima formazione fu quella tipica [...] una traduzione italiana completa, controllata e qua e là integrata dallo stesso autore, che fu la base di successive ristampe.
Tuttavia l'opera più importante didiritto penale furono i quattro volumi della Teoria delle leggi sulla sicurezza sociale ...
Leggi Tutto
GIOVANNI Fiorentino (da Firenze)
Franco Pignatti
A un ser Giovanni è ascritta una raccolta di novelle, conservata adespota e anepigrafa dai manoscritti, e attribuita sulla base di un sonetto, forse apocrifo [...] con dirittodi giurisdizione) uno degli isolotti sabbiosi che affiorano nel letto del fiume Volturno nei periodi di I (1976), pp. 160-162; P. Stoppelli, Malizia Barattone (G. di Firenze) autore delPecorone, ibid., II (1977), pp. 1-34; C. Nissen, In ...
Leggi Tutto
autore
autóre s. m. (f. -trice) [dal lat. auctor -oris, der. di augere «accrescere»; propr. «chi fa crescere»]. – 1. Chi è causa o origine di una cosa, artefice, promotore: a. di un progetto, di una proposta; a. di una buona o di una cattiva...
diritto2
diritto2 (ant. dritto) s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In senso ampio, nel linguaggio letter. (non quindi come termine tecnico del linguaggio giur.), ciò che è giusto, o è sentito o dovrebbe essere sentito come giusto,...