BARBARO, Daniele Matteo Alvise
Giuseppe Alberigo
Figlio di Francesco e di Elena di Alvise Pisani, nacque a Venezia l'8 febbr. 1514 (Archivio di Stato di Venezia, Libro d'oro - nascite, Index).
La famiglia, [...] una modesta pensione per il B. - e infine il dirittodi regresso, cioè di disporre con libertà del patriarcato nel caso che il B altro il lavoro letterario più importante del B., ove l'autore presenta, dietro il pretesto del commento a Vitruvio, le ...
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ALDROVANDI, Ulisse
Giuseppe Montalenti
Nacque a Bologna l'11 sett. 1522 da Teseo, notaro e segretario del Senato bolognese, e da Veronica d'Antonio Marescalchi. Manifestò precocemente spirito avventuroso [...] pubbliche. Nel settembre e ottobre 1569 occupò, per dirittodi famiglia, un posto nel Magistrato degli Anziani. Fu della Dendrologia è molto probabilmente opera più del curatore che dell'autore. E il curatore, Ovidio Montalbano, che non fu discepolo ...
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CALMO, Andrea
L udovico Zorzi
La biografia del C. è ancora quasi tutta da ricostruire, sia per la scarsezza di dati documentari, sia per la contaminazione con elementi spuri, desunti per lo più dalle [...] originalità creativa (in un'epoca in cui il "diritto d'autore" non era sottoposto a vincoli di sorta e in cui di li a poco, con il Marino, si sarebbe dibattuta la questione dei limiti di liceità del cosiddetto "furto" letterario), il C. affermava ...
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CARMIGNANI, Giovanni
Aldo Mazzacane
Nacque il 31 luglio 1768 a San Benedetto a Settimo, nel contado pisano, da Giovanni Antonio, fattore, e Maddalena Barsacchi. La prima formazione fu quella tipica [...] una traduzione italiana completa, controllata e qua e là integrata dallo stesso autore, che fu la base di successive ristampe.
Tuttavia l'opera più importante didiritto penale furono i quattro volumi della Teoria delle leggi sulla sicurezza sociale ...
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CLARO, Giulio
Aldo Mazzacane
Nacque ad Alessandria il 6 genn. 1525 da Giovanni Luigi e da Ippolita Gambaruti, entrambi patrizi, che del loro ceto portavano tutti i segni non solamente nella mentalità [...] quale fondò per secoli l'altissima autorità del C. in tutta Europa tra i pratici e gli studiosi didiritto criminale.
Dopo un paragrafo iniziale, che costituiva uno dei primi tentativi di preporre una sorta di Parte generale alla trattazione dei vari ...
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CARRARA, Francesco
Aldo Mazzacane
Nacque a Lucca il 18 sett. 1805 da Giambattista, ingegnere, e da Chiara Chelli. Figlio unico di una famiglia borghese piuttosto agiata, compì gli studi con maestri [...] un preciso rapporto tra il dirittodi punire, filosoficamente fondato, e una idea definita di Stato, come organismo naturale garante dei diritti individuali di libertà, che distingueva l'autore dalla maggior parte dei penalisti contemporanei ...
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GIOVANNI Fiorentino (da Firenze)
Franco Pignatti
A un ser Giovanni è ascritta una raccolta di novelle, conservata adespota e anepigrafa dai manoscritti, e attribuita sulla base di un sonetto, forse apocrifo [...] con dirittodi giurisdizione) uno degli isolotti sabbiosi che affiorano nel letto del fiume Volturno nei periodi di I (1976), pp. 160-162; P. Stoppelli, Malizia Barattone (G. di Firenze) autore delPecorone, ibid., II (1977), pp. 1-34; C. Nissen, In ...
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GOSIA, Martino
Giorgio Tamba
Nacque verso l'anno 1100. Sarti e Savigny, sulla scorta di notizie tratte dai testi del Piacentino, di Guglielmo da Pastrengo e di Cino da Pistoia, hanno indicato in Bologna [...] cui Kantorowicz giudica invece autore Rogerio.
Dal complesso della produzione del G. appare evidente come egli sia stato tra i primi glossatori il più coerente sostenitore di una visione del diritto aperta a soluzioni conformi ai principî dell'equità ...
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CECI, Luigi
Tullio De Mauro
Nacque ad Alatri (Frosinone) il 27 febbr. 1859 da Vincenzo e Maria Minocci.
Restò sempre molto legato alla sua terra: diventato accademico famoso, ad Alatri acquistò e restaurò [...] essere fonte di nuove interpretazioni del diritto, di nuove costruzioni e, - perché no - di nuovi istituti ad Indicem; A. Pagliaro, C. ed Alarri, ms. inedito in possesso dell'autore della voce, prob. 1952; G. Devoto, Scritti minori, I, Firenze 1958, ...
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CONCINI, Concino
William Monter
Figlio di Giovan Battista, uditore e primo segretario del granduca di Toscana, e di Camilla Miniati, nacque a Firenze dopo il 1570. Già suo nonno Bartolomeo era stato [...] lui un visibile desiderio di controllo politico). Il 7 sett. 1610 il C. e Leonora acquisirono il dirittodi vendere uffici reali, valutati .
Manifestamente nervoso per la crescente opposizione alla sua autorità, il C. verso la fine della sua vita ...
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autore
autóre s. m. (f. -trice) [dal lat. auctor -oris, der. di augere «accrescere»; propr. «chi fa crescere»]. – 1. Chi è causa o origine di una cosa, artefice, promotore: a. di un progetto, di una proposta; a. di una buona o di una cattiva...
diritto2
diritto2 (ant. dritto) s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In senso ampio, nel linguaggio letter. (non quindi come termine tecnico del linguaggio giur.), ciò che è giusto, o è sentito o dovrebbe essere sentito come giusto,...