LEOSTELLO, Giampietro
Roberto Ruini
Nacque a Volterra, probabilmente poco dopo la metà del XV secolo, da una famiglia di censo non modesto che dal 1432 aveva assunto il cognome Leostello (o Leostelli) [...] luglio 1469 era però nuovamente a Volterra.
Frequentò allo Studio di Siena i corsi didiritto tenuti da Bartolomeo Sozini (dal 20 ott. 1469 al dei baroni (4 ottobre - 26 novembre). Piegata la resistenza, il duca con i suoi entrò trionfalmente, il 26 ...
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SERRA, Enrico
Rossella Pace
SERRA, Enrico. – Nacque a Modena il 26 settembre 1914, ultimo di tre figli. Il padre, Luigi, proveniva da una famiglia legata, oltre che alla proprietà terriera, anche alle [...] . S. all’Ispi, pp. 3-13; L. Ceva, Interludio carristico di uno studioso, pp. 15-29; F. Curato, Un erede spirituale di Carlo Sforza: E. S., pp. 31-50; L. Valiani, Ricordo di E. S. nella Resistenza, pp. 51-54); F. Giona, L’Ispi tra rottura e continuità ...
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FLECCHIA, Vittorio
Fabio Bertini
Figlio di Giovanni, minatore, e di Orsola Bello, nacque a Magnano, presso Biella, il 18 apr. 1890. Si trasferì dodicenne a Torino per lavorare come decoratore e cinque [...] ormai era già stato nominato senatore didiritto della prima legislatura per meriti antifascisti P. Secchia 1945-1973, a cura di E. Collotti, Milano 1979, I, p. 374; Le brigate Garibaldi nella Resistenza. Documenti, a cura di C. Pavone, Milano 1979, I ...
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ROSSI, Paolo
Gian Paolo Trifone
ROSSI, Paolo. – Nacque a Bordighera (Imperia) il 15 settembre 1900 in una famiglia colta e progressista: sua madre era Iride Gazzo; suo padre, il noto avvocato penalista [...]
In quello stesso 1943 si unì alla Resistenza, nel gruppo del Comitato di liberazione nazionale, XI zona, e dopo l alle ricerche della Gestapo.
Nel 1945 fu incaricato didiritto penale nell’Università di Pisa e pubblicò I partiti contro la democrazia ...
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MELLONI, Mario
(Fortebraccio). –
Maddalena Carli
Nacque il 25 nov. 1902 a San Giorgio di Piano, presso Bologna, da Luigi e Clara Carlani.
Dopo aver frequentato il liceo nel collegio S. Carlo di Modena, [...] anni di nascita della Repubblica non si limitò, del resto, al campo del giornalismo. Membro didiritto del . 167, 313, 433; Storia della Democrazia cristiana, a cura di F. Malgeri, I, Dalla Resistenza alla Repubblica (1943-1948), Roma 1987, p. 81; II, ...
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GUICCIARDINI, Niccolò
Stefano Calonaci
Nacque a Firenze il 6 genn. 1501 da Luigi di Piero, fratello dello storico e teorico politico Francesco, e da Elisabetta di Niccolò Sacchetti. Pochissimo sappiamo [...] danno possibilità di successo, cosicché la resistenza risulterebbe vana, mentre la scelta della resistenza armata è gli offrì una cattedra allo Studio pisano, dove il G. insegnò diritto civile dal 1543 al 1553-54. Nel 1554 venne inoltre ammesso ...
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NATOLI, Aldo
Agosti Aldo Mario
– Nacque a Messina il 20 settembre 1913, terzogenito di Adolfo e di Amelia Oriolo.
Il padre, professore di latino e greco, aveva studiato alla Normale di Pisa, dove aveva [...] fratello, Ugo, fu insigne giurista, docente didiritto del lavoro.
Natoli frequentò tutte le 7-11; Antifascismo, Resistenza, zona grigia: sei interviste mezzo secolo dopo, in Roma ribelle, La Resistenza nella capitale 1943-1944, a cura di M. Musu - E ...
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CHIAUDANO, Giuseppe
Andrea Camilletti
Nacque a Torino il 20 dic. 1858 da Giovanni Battista e da Catterina Raspi in una famiglia originaria di Chieri, imparentata con quella del teologo gesuita Giuseppe [...] al clero (Fossano 1897) del vescovo di Fossano, Emiliano Manacorda, fu alla base della resistenza dei vecchi dirigenti dell'Opera dei tutelando i loro diritti secondo lo spirito della Religione Cattolica e le norme di giustizia e di carità", in ...
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CRUCIANI, Vincenzo
Werther Angelini
Nato ad Ancona il 9 apr. 1748 da Giovanni e Maria Scagnetti di Macerata, fu avviato ai primi rudimenti del leggere e scrivere nella parrocchia di S. Nicola e presto [...] intendere che infine il curato di città e il pievano di campagna hanno ciascuno i propri diritti e prerogative, anche se 'autoritarismo imperiale non lo convincesse e che taluna resistenza a qualche disposto della gerarchia dipartimentale fosse dovuta ...
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MARQUARDO di Randeck
Gerald Schwedler
MARQUARDO di Randeck. – Nacque intorno al 1300 da Heinrich di Randeck e da Spet di Tumnau, in una famiglia nobile al servizio dei duchi di Teck in Svevia.
Ricevette [...] , era da M. considerata contraria al diritto naturale e al diritto divino, e riuscì ad abrogarla nel 1373 superando la resistenza del Parlamento friulano. M. inoltre difese il patriarcato dai tentativi di ingerenza di Urbano V.
Nel 1368 M. fu ...
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resistenza
resistènza s. f. [dal lat. tardo resistentia, der. di resistere «resistere»; il sign. 3 è un calco del fr. résistance]. – 1. L’azione e il fatto di resistere, il modo e i mezzi stessi con cui si attuano. In usi generici, riferito...
soffitto di cristallo loc. s.le m. L’insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all’apparenza invisibile, al conseguimento della parità dei diritti e alla concreta possibilità...