Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] 1938), Genova 1990.
90 G. Dalla Torre, Il codice didiritto canonico, in Pio X e il suo tempo, cit., pp , cit.
122 F. Traniello, Guerra e religione, in Cattolici, Chiesa, Resistenza, a cura di G. De Rosa, Bologna 1997, pp. 40 seg.
123 G. Vecchio ...
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Il clero curato: modelli e sviluppi
Maurilio Guasco
Tra liberalismo e intransigentismo
A pochi anni di distanza dalla raggiunta Unità d’Italia sarebbero iniziate le discussioni sulla futura capitale, [...] Le successive modifiche sarebbero venute dalla promulgazione del nuovo codice didiritto canonico, il 25 gennaio 1983, e dalla revisione del : M. Guasco, Il clero, in Cattolici, Chiesa, Resistenza, a cura di G. De Rosa, Bologna 1997, pp. 227-250. ...
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Bibbia: la diffusione
Mario Cignoni
La situazione religiosa
La diffusione della Bibbia in Italia risente della situazione religiosa e culturale del Paese, situazione che si è formata nel corso dei secoli, [...] Unità, la Bibbia, considerata foriera di rivendicazioni di libertà religiosa e didiritti costituzionali, è al bando, vietata italiano entrava in Roma sconfiggendo aPorta Pia l’ultima resistenza pontificia. Quel giorno, atteso, fu salutato dal ...
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BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] ciclopici sbarranti la via alla costruzione opposero talvolta una resistenza prodigiosa a essere rimossi. B. non perdette mai da taluni come uno scolaro del diritto romano. Una quantità di norme gerarchiche e disciplinari sono puramente generiche ...
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Dal socialcattolicesimo al clerico-moderatismo: esperienze politiche
Stefano Trinchese
Da Gioberti a Cavour
Il fallimento del tentativo neoguelfo nel 1848, che aveva invano tentato di conciliare le [...] -1867, con l’obiettivo di fiaccare la resistenza pontificia e la malriposta speranza di un acchetamento delle coscienze, in andavano realizzate le finalità del bene comune e proposti i diritti e i valori dei cattolici e della Chiesa, marcava davvero ...
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Il Risorgimento e il paradigma intransigente
Ulderico Parente
Intransigenti e Risorgimento: una questione non solo politica
La questione degli intransigenti cattolici, caratteristica dell’Ottocento, [...] , la cui legittimità era vigorosamente contestata: tale resistenza non fu esente da sofferenze e da ripercussioni a tanto regolari istituti si calpestano i più sacri diritti, non fu già, come di addusse a pretesti, perché si avesse bisogno delle loro ...
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Partiti e movimenti di sinistra
Carlo Felice Casula
Cristiani a sinistra oggi al cambio di secolo? Sinistra cristiana, cristiano-sociali e Rete
«Perciò rivolgiamo questo appello alle donne e agli uomini [...] l’unità degli uomini nella giustizia e nel diritto, per la responsabilità comune di “credenti” e “non credenti”, per la crescita quadro della grande alleanza antifascista e della resistenza unitaria di forze politiche e correnti ideali differenti e ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] milanese, che già era stata di Carlo. L'ancor trentenne porporato oppose una viva resistenza alla nomina, sia per il e ampia bibliografia in L. Prosdocimi, Il diritto ecclesiastico dello Stato di Milano dall'inizio della signoria viscontea al ...
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SIMMACO, santo
Teresa Sardella
S. nacque in Sardegna e il padre si chiamava Fortunato. Il Liber pontificalis non dice nulla di più della sua famiglia e delle sue origini. Da lui stesso si sa che la [...] erano arrogati una facoltà alla quale non avevano diritto ("facultas de ecclesiastici aliquid disponendi"), sia perché periodo lungo e tragico. Arroccato nella zona di S. Pietro, da qui S. guidava la resistenza della sua fazione in una città sconvolta ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. I primordi dell'Impero
Anne Cheng
I primordi dell'Impero
Quando il Primo Imperatore Qin (Shi Huangdi) riuscì a unificare per la prima volta i principati dei [...] quella del celibato è stata probabilmente il motivo di maggiore resistenza nella società cinese, fondata sul culto della il Chan pretende addirittura di aver ritrovato il cuore stesso della spiritualità buddhista andando diritto al suo scopo primario ...
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resistenza
resistènza s. f. [dal lat. tardo resistentia, der. di resistere «resistere»; il sign. 3 è un calco del fr. résistance]. – 1. L’azione e il fatto di resistere, il modo e i mezzi stessi con cui si attuano. In usi generici, riferito...
soffitto di cristallo loc. s.le m. L’insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all’apparenza invisibile, al conseguimento della parità dei diritti e alla concreta possibilità...