FORZA MAGGIORE (lat. vis maior; fr. force majeure; sp. fuerza mayor; ted. höhere Gewalt; ingl. force majeure, main force, acts of God)
Emilio Albertario
La definizione del concetto di forza maggiore, [...] se il casus (cioè un evento indipendente dalla volontà del debitore) rendeva impossibile la prestazione, il dirittogiustinianeo, al fine di aggravare la responsabilità del debitore in materia contrattuale, distingue tra un cosiddetto casus minor ...
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RATIFICA (lat. ratihabitio; fr. ratification; sp. ratificaćión; ted. Genehmigung; ingl. ratification)
Giovanni MIELE
Guido DONATUTI
Diritto privato. - Diritto romano. - Si comprendono con questa designazione [...] e cioè: A) la conferma di un nostro negozio invalido (annullabile e anche, secondo l'opinione prevalente, nel dirittogiustinianeo, radicalmente nullo; B) l'approvazione di un negozio altrui e, precisamente: a) l'approvazione dell'atto che riguardi ...
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FRUTTO
Emilio Albertario
. Diritto. - Il termine, nella sua più larga significazione giuridico-economica, trascende anche il concetto di parte di cosa per significare il reddito. Le molte definizioni [...] tra fructus extantes e fructus consumpti è stata introdotta, come videro per primi il Kremlow e l'Alibrandi, nel dirittogiustinianeo, il quale costringe il possessore di buona fede a restituire i frutti che si trovano presso di lui al momento ...
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OPERA NUOVA, Denunzia di
Fulvio MAROI
L'operis novi nuntiatio nel diritto romano era un mezzo di difesa preventiva della proprietà nei rapporti di vicinanza.
Rimedio non ignoto all'antico diritto civile, [...] prestato iuramentum calumniae, o se la denunzia fosse apparsa al pretore prima facie destituita di fondamento.
Per il dirittogiustinianeo l'operis novi nuntiatio ha perduto il requisito dell'oralità, né si rende necessario che essa sia fatta in ...
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TRADIZIONE
Emilio Albertario
. Diritto. - È la consegna della cosa, che nel diritto romano può essere fatta sia per trasmettere ad altri la semplice detenzione della cosa stessa (come nel deposito), [...] detenzione o come locatario o come comodatario, ecc.: in questo caso si parlava di traditio brevi manu. Nel dirittogiustinianeo la tradizione della cosa non è più rigorosamente richiesta per aversi trasferimento della proprietà. Si ammette che possa ...
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PARAFERNALI, BENI
Gioacchino SCADUTO
V. G.
R.
. Storia del diritto. - Parapherna (παράϕερνα) è parola greca, che indica etimologicamente una categoria di beni che è fuori, oltre la dote, παρὰ τὴν [...] 1891, pp. 106, 285; O. Karlowa, Römische Rechtsgeschichte, II, Lipsia 1901, p. 191 seg.; M. Pampaloni, Questioni di dirittogiustinianeo: Amministrazione dei beni parafernali, in Riv. ital. per le sc. giur., LII (1913), p. 162 segg.; G. Castelli, Ι ...
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OPERE
Emilio Albertario
. La disciplina giuridica delle opere è nel diritto romano diversa secondo che esse sono prestate dall'uomo libero, dallo schiavo o dal liberto.
1. Opere dell'uomo libero. - [...] erede, analogamente a quel che accade in ordine al sepulchrum familiare al quale hanno diritto i figli anche non eredi, non gli eredi estranei. Nel dirittogiustinianeo il diritto alle opere viene fatto aderire alla qualità di erede: per ciò sorge la ...
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NOVAZIONE
Emilio Albertario
. Nel diritto romano si chiama novazione la costituzione di una nuova obbligazione fatta mediante contratto formale per sostituire e quindi annullare l'antica. Questo contratto [...] 2° un negozio che crei una nuova obbligazione valida civilmente anch'essa; 3° la volontà di novare. Questa, conformemente al dirittogiustinianeo, non si presume. L'art. 1267 cod. civ. contempla tre forme di novazione: a) novazione oggettiva o reale ...
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QUASI POSSESSO
Emilio Albertario
. Il diritto romano classico affermava il principio che potevano essere oggetto di possesso soltanto le cose corporali: possideri possunt quae sunt corporalia, non intellegitur [...] col cadere lasciando, così, più nettamente e decisamente emergere la possessio intesa come esercizio di fatto di qualunque diritto reale. Nel dirittogiustinianeo la possessio romana è diventata rei o corporis possessio; l'esercizio di fatto dei ...
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STIPULAZIONE
Emilio Albertario
. È contratto formale in largo uso nel commercio romano per la costituzione di un rapporto obbligatorio. La forma consisteva in un'interrogazione del futuro creditore [...] L. Mitteis, Herkunft der Stipulation, in Aus röm. u. bürger. Recht, Weimar 1907; S. Riccobono, Stipulatio e instrumentum nel dirittogiustinianeo, in Zeitschr. d. Sav.-St. f. Rechtsg. (röm. Abt.), XXXV (1914), p. 214 segg., XLIII (1922), p. 262 segg ...
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traditio
〈tradìzzio〉 s. f., lat. – Termine equivalente all’ital. «consegna, trasmissione» (v. tradizione), ancora in uso nel linguaggio giur. per indicare un modo di acquisto di una cosa mobile, e quindi di trasmissione del possesso di una...
textura
s. f., lat. [der. di textus, part. pass. di texĕre «tessere»; propr. «tessitura»]. – 1. Nome dato, nel diritto romano, a un caso specifico di accessione che si verifica quando i fili da tessere, appartenenti a un proprietario, vengano...