Una delle acquisizioni più significative nell'universo femminile degli ultimi decenni del Novecento attiene al campo linguistico ed è la conquista del plurale. Donne - non più donna - indica in tutto il [...] dal riconoscimento nonché dall'applicazione di specifici diritti. Eppure, soltanto uno sguardo inclusivo, che cerchi di abbracciare mondi i cui aggettivi riflettono la molteplicità degli approcci (occidentale, islamico, terzo, quarto e così via), può ...
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di Albertina Migliaccio
Stato dell'Asia sud-occidentale. La situazione politica estremamente incerta in cui versa il Paese, occupato da una forza internazionale sotto il comando degli Stati Uniti, non [...] . Quanto al rapporto tra religione e legislazione, l'articolo 2 definiva l'Islam come religione ufficiale dello Stato e come una (ma non l'unica) fonte fondamentale del diritto; una forma di compromesso che, se in apparenza conciliava le divergenti ...
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TERZO MONDO
Francesco Cataluccio
. Sotto questa denominazione, entrata nella terminologia internazionale poco prima della conferenza afroasiatica di Bandung del 1955, vennero classificati i paesi asiatici, [...] "nuovo ordine economico internazionale", alle cui fondamenta poneva "il diritto inalienabile per ogni paese in via di sviluppo di esercitare in 1979 la rivoluzione iraniana e il risveglio islamico hanno aggiunto ancora un elemento d'instabilità nel ...
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Nei primi quindici anni del nuovo millennio, con l’esplodere del terrorismo islamico e la crisi economica e finanziaria, l’a., già diffuso in molta parte d’Europa, sembra in crescita in forme in parte [...] della verità della Shoah, dall’altra l’a. di natura islamica. Il negazionismo si è rafforzato soprattutto grazie al web, un mezzo di quest’ultima porti direttamente alla negazione del diritto all’esistenza di Israele.
Se guardiamo soltanto ...
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Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] Review, 1906; J. Laurent, L'Arménie entre Byzance et l'Islam, Parigi 1919.
6. Rapporti fra l'impero e gli stati 578). L'epitome fu molto usata nei libri, sia di diritto canonico sia di diritto civile, fra i quali nell'Ecloga isaurica (Heimbach, Bas., ...
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Il significato moderno della parola non è quello che essa aveva in antico e che in via secondaria continua ad avere anche oggi. Arte fu per gli antichi l'opera dell'uomo in quanto si distingua dall'operare [...] aveva comune la radice. Questa pianta fu poi recisa dall'islamismo turco (che d'altra parte per quanto gli fu possibile, da notare che può esservi uno stadio preparatorio: e cioè un diritto dello stato a procedere a scavi nel fondo del privato: dice ...
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L'arma è uno dei più antichi strumenti dell'uomo; si può teoricamente concepire che essa sia stata preceduta da utensili che non servivano per la lotta, quali sarebbero bastoni per abbattere la frutta, [...] Museo etnografico di Berna.
Una regione del grande dominio islamico non possiede però la curva della scimitarra: è la dal paese dei Tuareg ad ovest fino al Nilo, una grande spada diritta munita di un'elsa a croce: la lama è coperta d'iscrizioni ...
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Si vuole che la parola derivi da una voce semitica (p. es. l'assiro Açu) significante "oriente", e che sarebbe stata usata dai Fenici e dai Greci per indicare il Paese d'Oriente, in contrapposto a Europa [...] presenta con un'imponente catena assiale lunga 1100 km., pressoché diritta da NO. a SE., unita e continua, elevatissima nella esercitata dalla civiltà materiale e dal pensiero dei Greci: l'Islām stesso ne risentì l'azione e assorbì anche buona parte ...
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VENEZIA (A. T., 22-23)
Piero LANDINI
Mario NANI MOCENIGO
Filippo SANTUCCI
Roberto CESSI
Gino FOGOLARI
Giuseppe ORTOLANI
Gastone ROSSI-DORIA
M. T. D.
Città del Veneto, capoluogo della provincia [...] ai monumenti normanni di Palermo, e l'oriente islamico trionfa nell'altissima copertura plumbea aggiunta nel sec. fosse riuscita a ottenere la proprietà di una parte del porto e dei diritti percepiti sopra di esso: così a S. Giovanni d'Acri, così a ...
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Il termine famiglia deriva dal latino familia, che dal significato originario di "convivenza di servì sotto uno stesso tetto" (cfr. famulus) passò a designare tutti quelli che vivevano sotto l'autorità [...] compera e la conseguente posizione di dipendenza della moglie, fu sostanzialmente mantenuto nell'islamismo, che applicò, con qualche temperamento, alle seguenti generazioni musulmane il diritto di famiglia esistente in Arabia al tempo di Maometto (v ...
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fatwa
fatwā 〈fàtuaa〉 s. f., arabo, invar. – Termine che indica genericam. un responso giuridico su questioni riguardanti il diritto islamico o pratiche di culto; la parola ha avuto notorietà in Italia per l’uso restrittivo con cui è stata...
imam
imàm s. m. [dall’arabo imām, propr. «colui che sta davanti agli altri»]. – Nel mondo islamico: 1. Il sovrano della monarchia universale musulmana, ossia il califfo dei musulmani ortodossi o sunniti. Presso i musulmani sciiti, il titolo...