PELLEGRINAGGIO (dal lat. peregrinatio "viaggio in terra straniera"; fr. pèlerinage; sp. peregrinación; ted. Pilgrimschaft, Wallfahrt; ingl. pilgrimage)
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Ferdinando NERI
Nicola [...] e che le vie di comunicazione siano sufficientemente sicure (v. islamismo, XIX, pp. 612-13), è la continuazione di un rito era riuscito a ottenere per sé e per i suoi il diritto di compiere senza ostacoli le cerimonie del pellegrinaggio, se pure, ...
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Città della Siria, posta a 36°18′ di long. E. e a 33°30′ di lat. N., a 691 m. s. m., al margine del deserto siro arabico, in una pianura limitata a O. e a N. dai contrafforti del Libano e dell'Antilibano, [...] tempio, lungo 156 m. e largo 97, che godeva del diritto d'asilo, forma ancora adesso il recinto della moschea degli Ommiadi. 1914, pp. 77-102; C. Watzinger e K. Wulzinger, Damaskus, die islam. Stadt, Berlino 1924; O. Reuther, Die Qa'a, in Jahrb. d. ...
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Israele
Paolo Migliorini
Silvia Moretti
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Geografia umana ed economica
di Paolo Migliorini
Stato dell'Asia sud-occidentale. Al censimento del 1995 la popolazione risultava di 5.612.300 ab., saliti [...] dall'altro lato ̔Arafāt aveva ribadito il diritto del popolo palestinese ad avere indietro le terre (2005) non avessero fatto registrare la vittoria elettorale di partiti islamisti (salvo il Sud del Paese, saldamente in mano agli ḥezbollāh); ...
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Spagna
Giandomenico Patrizi
Francesco Bartolini
'
Geografia umana ed economica
di Giandomenico Patrizi
Stato dell'Europa meridionale di rilevanti dimensioni territoriali, demografiche ed economiche: [...] dopo cominciarono a emergere le responsabilità di un gruppo integralista islamico che era legato all'organizzazione terroristica al-Qā̔ida. fiscali e giuridici, e sanciva inoltre il suo diritto a definirsi "una nazione". Una decisione vivacemente ...
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D Baghdād è descritta da un viaggiatore che la visitò nel 1583 come "una città non molto grande, ma assai popolosa e con gran movimento di forestieri, perché si trova sulla via per la Persia, la Turchia [...] del califfato; posta quasi nel centro del territorio islamico, prossima alle due grandi arterie fluviali costituite dal accordo, in base al quale la Baghdadbahngesellschaft rinunciava al diritto di costruire il tratto finale della ferrovia da Bassora ...
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Z Regione dell'Arabia di nord-ovest gravitante sul Mar Rosso e racchiudente i due territorî sacri dell'islamismo: la Mecca e Medina. Staccatasi dall'Impero ottomano con la rivolta del giugno 1916, fa parte [...] sua grande maggioranza la scuola shāfi‛ita nel rituale e nel diritto, il sistema ash‛arita in teologia. Alla Mecca sono di dare sempre maggiore autonomia di fronte alle potenze islamiche che successivamente ebbero più o meno nominale sovranità sull' ...
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Le armi di cui le Forze armate di uno Stato o di attori non statali sono, o vorrebbero essere, in possesso e che sono legate alle dispute sul governo del territorio possono essere divise in due categorie [...] di sconfiggere i regimi oppressivi e porre fine a gravi violazioni dei diritti umani. Per es., nel 2014 gli Stati di tutto il al governo iracheno per aiutarlo a fermare l’avanzata dello Stato islamico (v. is).
Nonostante ciò, gli Stati hanno cercato ...
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PASSAPORTO
Gian Piero BOGNETTI
Ferdinando Umberto DI BLASI
. Storia. - Il nome è relativamente recente (indicò dapprima soltanto una licenza concessa a navi) e recente è pure l'adozione di tipi fondamentalmente [...] sono rilasciati per l'intero territorio dello stato, tal'altra soltanto per un viaggio a percorso determinato. Per il diritto bizantino e per l'islamico si hanno menzioni di apposite tasse per il sigillum, e per l'amān.
Anche più severi che per l ...
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OMAYYADI
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Ernst KUHNEL
. Forma europeizzata del nome arabo Banū Umayyah "i figli (discendenti) di Umayyah" (che è l'eponimo di una delle principali famiglie della tribù dei [...] il solo membro di quella famiglia che si fosse convertito per tempo all'Islām ed era per di più genero di Maometto; ma senza dubbio valse a sopra salde basi, introducendo una specie di diritto di successione nel seno della dinastia, che tuttavia ...
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All'inizio degli anni Novanta del 20° sec. la disintegrazione dell'Unione Sovietica e il collasso dei regimi satelliti nell'Europa orientale si imposero nell'opinione comune come la fine del comunismo. [...] di civiltà' tra il liberalismo occidentale e l'integralismo islamico. Tale antitesi oscurò definitivamente la polarizzazione tra c. dei principi dell'ambientalismo, del pacifismo, dei diritti umani e della differenza di genere, assunsero posizioni ...
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fatwa
fatwā 〈fàtuaa〉 s. f., arabo, invar. – Termine che indica genericam. un responso giuridico su questioni riguardanti il diritto islamico o pratiche di culto; la parola ha avuto notorietà in Italia per l’uso restrittivo con cui è stata...
imam
imàm s. m. [dall’arabo imām, propr. «colui che sta davanti agli altri»]. – Nel mondo islamico: 1. Il sovrano della monarchia universale musulmana, ossia il califfo dei musulmani ortodossi o sunniti. Presso i musulmani sciiti, il titolo...