Nome arabo (khalīfah) del sommo monarca dell'islamismo, in quanto l'insieme di tutti i paesi abitati da musulmani sia concepito come unità politica sottomessa a unico sovrano musulmano. L'ancor diffusissima [...] civili appartennero sempre nella loro pienezza ai soli musulmani, si comprende che il diritto pubblico dell'islamismo abbia concepito le terre d'islām come formanti un'unica monarchia, un blocco unico contro tutti i paesi d'altra religione, e non ...
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Uomo politico statunitense, nato a Hope (Arkansas) il 19 agosto 1946. Laureatosi in legge alla Law School della Yale University - dove incontrò H. Rodham, sposata poi nel 1975 - ha portato a termine gli [...] dalla stessa H. Clinton - avrebbe dovuto sancire il diritto all'assistenza medica per tutti i cittadini non in possesso nazionale (a cominciare dall'attentato perpetrato dal gruppo integralista islamico Ǧamā‚at al-Islāmīyya nel febbraio 1993 al World ...
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(XX, p. 318; App. III, i, p. 957; IV, ii, p. 293; V, iii, p. 125)
Geografia umana ed economica
di Anna Bordoni
La crescita demografica del paese in questi ultimi decenni è da attribuire in massima [...] nella resistenza all'occupazione irachena rilanciò le rivendicazioni del diritto di voto per le donne. Accanto a tali posizioni i primi anni Novanta registrarono una diffusione del fondamentalismo islamico, e le forze di tale ispirazione assunsero un ...
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Kenya
Albertina Migliaccio
Emma Ansovini
geografia umana ed economica
di Albertina Migliaccio
Stato dell'Africa orientale. Al censimento del 1999 la popolazione era di 28.686.607 ab., mentre stime [...] allargando gli spazi di libertà e l'esercizio di un diritto fondamentale di cittadinanza, favorì l'emergere di una società inseriva nello sforzo del governo di contrastare il radicalismo islamico e il terrorismo che dalla seconda metà degli anni ...
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Mali
Riccardo Martelli ed Emma Ansovini
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Geografia umana ed economica
di Riccardo Martelli
Stato interno dell'Africa nord-occidentale. La popolazione ammontava a 9.790.492 ab. al censimento del 1998 [...] percentuale dei votanti non superò mai il 30% degli aventi diritto, se si escludono il primo turno delle presidenziali del 2002 allargò quelli con gli Stati Uniti, che consideravano l'islamico M. un Paese importante nell'ambito della loro strategia ...
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L’incedere della globalizzazione ha prodotto numerose novità in tema di c., sia per le molteplici forze che ne stanno modificando la funzione sia per le numerose dispute confinarie di questo inizio millennio, [...] i c. stabiliti legalmente, l’IS si richiama al precedente islamico, per cui i c. non sono sanzionati una volta per tra le altre. Le principali materie del contendere sono il diritto di pesca, le potenziali risorse energetiche e minerarie poste sui ...
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È l'arabo qāÿī (pronunziato qāẓī in persiano, turco e hindūstānī), "colui che decide" (una questione, una controversia, ecc.), designazione tecnica del magistrato che, in nome e per delega del sovrano, [...] amministra la giustizia secondo la sharī‛ah o diritto musulmano canonico. Secondo il diritto pubblico dell'Islām, l'amministrazione della giustizia è una delle prerogative del sovrano, il quale perciò è il giudice supremo e, quando lo voglia, può ...
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REẒĀ PAHLAVĪ
Alessandro Bausani
. Ex-imperatore, o scià (shāhenshāh), dell'Iran. Nato a Teheran il 26 ottobre 1919, fu ufficialmente proclamato principe ereditario al momento dell'incoronazione di suo [...] agraria e industriale (partecipazione agli utili degli operai), diritto di voto alle donne, creazione di un "esercito del scià, con numerosi processi sommari e fucilazioni. Il tribunale islamico ha condannato a morte in contumacia (giugno 1979) sia ...
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Uno dei principali giuristi musulmani della scuola shāfi‛ita. Nacque nella Fīrūzābād della Persia meridionale (presso Shīrāz) nel 393 dell'ègira (1003 d. C.), ma per approfondirsi nella teologia e nel [...] èg. (1911 d. C.); il capitolo sul giudice e sui giudizî fu tradotto in latino da Bruno Ducati (De islamico iudiciario iure, in Il diritto ecclesiastico, XXXVIII (1927), nn. 7-8 e 9-10; e il capitolo sulla compra vendita ed altri negozî obbligatorî ...
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Espressione araba divenuta tecnica nel diritto musulmano, la quale significa "sede della guerra" e designa il complesso dei territorî soggetti a dominio non islamico e non abitati da musulmani; il resto [...] e i suoi musulmani hanno l'obbligo di emigrare, secondo il diritto classico; ma, dopo l'occupazione europea di territorî musulmanî in teoria e affermato che un territorio del dār al-islām occupato permanentemente da infedeli non diventa dār al-ḥarb ...
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fatwa
fatwā 〈fàtuaa〉 s. f., arabo, invar. – Termine che indica genericam. un responso giuridico su questioni riguardanti il diritto islamico o pratiche di culto; la parola ha avuto notorietà in Italia per l’uso restrittivo con cui è stata...
imam
imàm s. m. [dall’arabo imām, propr. «colui che sta davanti agli altri»]. – Nel mondo islamico: 1. Il sovrano della monarchia universale musulmana, ossia il califfo dei musulmani ortodossi o sunniti. Presso i musulmani sciiti, il titolo...