Feudalità ecclesiastiche e laiche, regno di Sicilia
EErrico Cuozzo
Nobiltà e aristocrazia
Nel Regno svevo di Sicilia erano attive e operanti almeno due concezioni della nobiltà, che ora esamineremo. [...] II (Const. III, 59): ad esso si accede soltanto per diritto di nascita. In Const. III, 60 è stabilito che "in del Regno) e ai maestri delle zecche.
Questa aristocrazia mercantile rafforzò ulteriormente, dopo la morte di Federico e nella prima ...
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CONTARINI, Nicolò
Gaetano Cozzi
Nacque a Venezia il 26 sett. 1553, dal ramo della grande casata patrizia che aveva sede a S. Maria Nova, in calle della Testa. La sua era famiglia di limitate risorse [...] essa stava rinunziando a svolgere direttamente quell'attività mercantile che era stata sempre il supporto, o gestito il suo compito istituzionale, quello di tutelare il rispetto dei diritti dei sudditi e delle leggi, la vittima, se non addirittura ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Mercatura
Giacomo Todeschini
La trasformazione di una parola
Mercatura, con il variabile significato di ‘commercio’, ‘merce trafficata’, ‘professione mercantile’, è termine già proprio del diritto romano, [...] dunque, a Bologna, nelle prime codificazioni del diritto canonico e nel sistematico lavoro di rielaborazione del diritto romano, complementare a mercatores.
L’ambiguità di queste figure, e dell’ambiente mercantile che le contiene e le definisce, si ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
I grandi tribunali
Mario Ascheri
Una categoria antica, un interesse recente
Con il termine grandi tribunali gli storici chiamano oggi una categoria con un suo connotato specifico, che non è di creazione [...] trattatistica di diritto comune con il tractatus di Benvenuto Stracca (De mercatura, 1553). Erano maturi i tempi per una raccolta di decisiones in materia provenienti dalla città in cui, per l’integrazione del ceto mercantile con quello politico ...
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Gabriele Racugno
Abstract
La contabilità, intesa come sistema di determinazione ed espressione in linguaggio matematico dei fatti e delle operazioni aziendali esprimibili in termini monetari, ha [...] nei rapporti fra imprenditori. Si tratta di una regola che «esprime in termini attuali un privilegio mercantile di antica origine, risalente al diritto statutario» (Cottino, G., L’imprenditore, in Tratt. Cottino, I, Padova, 2001, 210).
La norma ha ...
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Marco Lopez de Gonzalo
Abstract
Preliminarmente, viene precisata la definizione di nave. La nave viene poi presa in considerazione nella sua consistenza materiale e nella sua qualità di bene mobile registrato. [...] venti anni.
Al fine di migliorare la competitività della marina mercantile italiana, è stato istituito, con il d.l. 30. 2006, n. 13; Convenzione di Montego Bay del 10.12.1982, sul diritto del mare, artt. 90-94; Convenzione di Ginevra, 7.2.1986 sulle ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scolastica
Oreste Bazzichi
Questa trattazione può considerarsi un tentativo conoscitivo, analitico e sintetico di dar conto di quel complesso sistema o metodo culturale medievale che va sotto il nome [...] in campo economico nuove strade, introducendo, tra l’altro, due regole di giustizia mercantile: il mercante svolge un servizio utile alla società, e per questo ha diritto a ricevere un’adeguata remunerazione. I mercanti recano un servizio utile alla ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Mos italicus e mos gallicus
Italo Birocchi
Un indirizzo nuovo per la scienza giuridica
La coppia di concetti mos italicus/mos gallicus entrò in uso nel Cinquecento, allorché la metodologia nuova dell’Umanesimo [...] mirasse a disporre in ordine il Corpus iuris, bensì nel senso che organizzava istituti e branche del diritto (quello mercantile, per es.) secondo bisogni provenienti dalla pratica. La matrice universitaria dell’interpretatio scoloriva, come indica il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il socialismo giuridico e il solidarismo
Monica Stronati
Socialismo giuridico e solidarismo rappresentano due ambiti tematici complessi e strettamente connessi i quali presentano profili di autonomia [...] degli studi commercialistici ed espresse diverse insofferenze: verso il corporativismo mercantilista della disciplina commercialistica e verso l'identificazione del diritto con la legge. Alcuni giuristi di allora furono consapevoli osservatori ...
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Lex mercatoria
Matteo Rescigno
Definizione e nascita
Il fenomeno della lex mercatoria non sollecita, specie in tempi recenti, l’interesse e gli interrogativi dei soli giuristi. Insieme a essi, filosofi, [...] in alcuni settori, più che l’espressione di un ceto mercantile descrivibile in maniera unitaria, l’emanazione di agenzie dei ‘mercanti’ più forti, con la conseguente creazione di un diritto diseguale.
Ma per rispondere alla domanda se, oltre a questa ...
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mercantile
agg. [der. di mercante]. – 1. a. In genere, che ha attinenza col commercio o serve al commercio (sinon. del più com. commerciale): attività m.; codice m., il codice di commercio; diritto m., il diritto commerciale; sistema m., sinon....
garanzìa (raro garenzìa, garantìa, garentìa) s. f. [dal fr. garantie; v. garante]. – 1. Atto del garantire, che si concreta nella predisposizione di un mezzo idoneo ad assicurare l’adempimento di un’obbligazione, l’esercizio di una funzione...