BERENINI, Agostino
Stefano Rodotà
Nato a Parma il 22 Ott. 1858, si laureò in giurisprudenza in quella università e nel 1883 conseguì la libera docenza in diritto penale. Seguace della scuola classica [...] la carica di rettore. Fu membro dell'Unione internazionale di diritto penale e presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati studenti, non accolti nella scuola di Stato, all'insegnamento privato, sia pur sotto la vigilanza statale. Un altro suo ...
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operaio
Lavoratore subordinato che esplica mansioni prevalentemente manuali, diverse a seconda delle varie specializzazioni e della preparazione tecnico-pratica, per il corrispettivo di una retribuzione [...] che una nuova legislazione (1834) aveva privato del sussidio. L’industria richiese ben per l’estensione dei diritti democratici, a partire dal diritto di voto. La una strategia e di un coordinamento internazionale che ne tuteli il ruolo nella ...
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ALBICINI, Cesare
Enzo Piscitelli
Nacque a Bologna il 27 apr. 1825, dal conte Antonio e dalla marchesa Violante Albergati-Capacelli (nipote del drammaturgo omonimo); laureatosi in giurisprudenza presso [...] pie, l'università di Bologna, l'insegnamento pubblico e privato. Dopo il plebiscito delle Romagne e dell'Emilia, venne , in seguito, di altri insegnamenti (fra cui quello di dirittointernazionale). Dal 1871 al 1874 fu rettore dell'università. Morì a ...
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servizio In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in particolare, in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere tutti i servigi che fossero compatibili con la sua qualità di uomo libero.
Lavoro [...] ’amministrazione degli stessi, dovendo provvedere all’esercizio dei diritti e al compimento degli atti che sono inerenti al appartengono i porti. I s. internazionali di linea sono regolati tramite accordi privati tra le imprese di navigazione, aventi ...
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STORIOGRAFIA
Maria Casini
Domenico Musti
Ovidio Capitani
Giuseppe Giarrizzo
(v. storia, XXXII, p. 771; App. III, II, p. 846; storiografia, App. IV, III, p. 492)
Preistoria. - La paletnologia (v. [...] che si determinò in virtù del dibattito costante e veramente internazionale a Spoleto non si capirebbe il sorgere e l'affermarsi , lo consuma. La storia stessa del diritto (penale, privato, amministrativo, costituzionale, ecclesiastico) ha perso in ...
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Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] dello Stato hanno sostituito i fini privati nel plasmare la vita economica e della democrazia, di sempre più estesi diritti di cittadinanza per gli uomini e D. Bell, Le incognite della futurologia, in Lettera internazionale, 1997, 54, pp. 14-22.
L. ...
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SOCIALDEMOCRAZIA
Leonardo Rapone
(XXXI, p. 987)
Esistono due diversi usi del termine s., che designa sia determinati movimenti o partiti politici, sia una specifica teoria e prassi politica. Nell'accezione [...] formulazione di un programma di liberazione in nome dei diritti della persona umana alla definizione non teleologica del idonee alla ripresa dell'investimento privato e all'affermazione sul mercato internazionale. L'esempio più significativo è ...
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Politica internazionale
Mario Del Pero
La crisi dell'egemonia statunitense
Durante gli anni Novanta del 20° sec. il sistema internazionale fu attraversato da pulsioni e processi ambivalenti. L'ottimismo [...] un nuovo ordine mondiale, fondato sul primato del dirittointernazionale e del multilateralismo.
Questa lettura si rivelò ben presto per finanziare il crescente indebitamento, sia pubblico sia privato, degli Stati Uniti. Soprattutto, la Cina ha ...
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Società multietnica
di Roberto De Angelis
l'appartenenza etnica
Tutti gli Stati nazionali moderni possono essere considerati delle s. m., in quanto comprendono nel loro territorio, in diversa misura, [...] scatenati anche da interessi internazionali non certo riconducibili a una distinzione tra spazio pubblico e spazio privato. Nello spazio pubblico, come, per scontro di civiltà, arrogandosi il diritto di rappresentare l'Occidente cristiano ...
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ZAIRE
Guido Barbina
Giampaolo Calchi Novati
(v. congo belga, XI, p. 133; App. I, p. 457; II, I, p. 675; congo, App. III, I, p. 419; zaire, App. IV, III, p. 865)
È uno dei più vasti stati dell'Africa; [...] quelli umanitari. In ragione dell'ammontare dei suoi debiti, di fatto inesigibili, il Fondo monetario internazionale ha privato nel 1994 lo Z. del diritto di voto.
Il momento istituzionale più importante dell'ancora incompiuta transizione a un regime ...
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internazionale
agg. [comp. di inter- e nazione, sull’esempio dell’ingl. international, coniato nel 1780 dal filosofo e giurista J. Bentham]. – 1. a. Che avviene tra nazione e nazione o tra più nazioni: relazioni i.; commercio i.; scambî i.;...
diritto2
diritto2 (ant. dritto) s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In senso ampio, nel linguaggio letter. (non quindi come termine tecnico del linguaggio giur.), ciò che è giusto, o è sentito o dovrebbe essere sentito come giusto,...