Costantino nel diritto canonico classico
Elementi costantiniani nella canonistica fra XI e XIV secolo
Riccardo Saccenti
Con i pontificati di Leone IX e Gregorio VII prende avvio un processo di riforma [...] , pp. 186-190. Si veda inoltre E. Cortese, La norma giuridica, cit., I, pp. 289-291. Riguardo all’influenza esercitata dal dirittoromano e dalla civilistica sui canonisti si veda: H.J. Berman, Law and Revolution, cit., pp. 204-205.
38 Su questo si ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] I, 31 e I, 38) sono adombrate, come meglio si vedrà più avanti, anche tesi 'laiche' fondate su un dirittoromano riutilizzato in chiave anticuriale.
4. Le accuse papali successive alla promulgazione e la difesa di Federico
La pace di San Germano non ...
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Costantino e il potere papale post-gregoriano
Ju¨rgen Miethke
Poco prima della morte (intorno al 1150) Bernardo di Chiaravalle dedicava lo speculum papale De consideratione a papa Eugenio III, nel quale [...] stata tentata. Ai circa diecimila manoscritti contenenti il Corpus Iuris Civilis dell’imperatore Giustiniano, ossia il dirittoromano tardoantico e i suoi commentari, chi ha realizzato il calcolo ha contrapposto almeno settantamila manoscritti del ...
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Costantino e Costantinopoli sotto Mehmed II
L’eredità costantiniana dopo la conquista ottomana di Costantinopoli
Anna Calia
Il 29 maggio 1453 segna la caduta di un impero e l’atto di fondazione di un [...] . Tuttavia, restano con quest’ultimo alcune differenze fondamentali: se l’ecumene bizantina era sempre stata regolata dal dirittoromano, all’interno di un unico ordine giuridico fondante l’unità imperiale, l’Impero ottomano lascia ampia autonomia ...
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Costantino e la legislazione antiereticale
La costruzione della figura dell’eretico
María Victoria Escribano Paño
I compilatori del Codex Theodosianus inclusero 66 constitutiones sotto il titolo de [...] sul libro XVI, Napoli 1980, pp. 81-106; R. Maceratini, Ricerche sullo status giuridico dell’eretico nel dirittoromano-cristiano e nel diritto canonico classico, Da Graziano ad Uguccione, Padova 1994, pp. 23-108; C. Humfress, Roman Law, Forensic ...
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Costantino nella storiografia italiana su Roma
Federico Santangelo
Costantino e il suo tempo rappresentano banchi di prova fondamentali per il farsi della disciplina storica in Italia. Bastino due esempi, [...] III/2, Milano 1948, in partic. 87-114, 133-135. Cfr. anche Id., Storia del dirittoromano, III/1, Milano 1940, pp. 83-94.
62 B. Biondi, Il dirittoromano cristiano, 3 voll., Milano 1952-1954. Su questa categoria interpretativa, ormai superata, cfr. G ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] va ricordata la sua conoscenza del dirittoromano, ampiamente provata dai riferimenti impliciti ed valore che andava molto al di là dell'occasione e del primo pubblico romano lo mostrano sia la cura letteraria a essa dedicata, sia l'uso fattone ...
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Concili e sinodi
Davide Dainese
Scrivere la storia dei concili in epoca precostantiniana e costantiniana significa ripercorrere un segmento della storia delle società umane, del loro vivere assembleare. [...] di tribunale d’appello, il concilio di Arles può essere paragonato a uno di quei casi eccezionali, previsti dal dirittoromano, d’appellabilità del giudizio dell’imperatore107. Dalla lettera a Cresto si sa poi che Costantino fa predisporre per i ...
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CITTÀ-STATO
Mario Vegetti e Renato Bordone
Polis
di Mario Vegetti
La πόλιϚ antica
La tradizionale espressione 'città-Stato' appare da un lato adeguata a descrivere la πόλιϚ greca del periodo classico, [...] , stratificata in maiores, medii et minores, secondo una formula derivata dal diritto giustinianeo (che si inserisce nella precoce ripresa di interesse e di vigore del dirittoromano nel mondo cittadino italiano) ora caricata però di un più complesso ...
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L’ordine sociale costantiniano
Schiavitù, economia e aristocrazia
Kyle Harper
«Poi proseguì nell’abusare della memoria di Costantino quale sovversivo e perturbatore delle antiche leggi e dei costumi [...] ;schichte, 103 (1986), pp. 133-222; E. Volterra, Intorno alla formazione del codice Teodosiano, in Bullettino del’Istituto di DirittoRomano, 83 (1980), pp. 109-145.
10 K. Harper, The Senatus Consultum, cit., pp. 613-617, per una breve panoramica ...
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romano1
romano1 agg. e s. m. (f. -a) [lat. Romanus]. – 1. a. Di Roma, come città e stato del mondo antico: la storia r.; la repubblica r., l’impero r.; il popolo r., la popolazione r. (v. anche S.P.Q.R.); la civiltà, l’arte r.; la letteratura...
diritto2
diritto2 (ant. dritto) s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. In senso ampio, nel linguaggio letter. (non quindi come termine tecnico del linguaggio giur.), ciò che è giusto, o è sentito o dovrebbe essere sentito come giusto,...