BENEDUCE, Alberto
Franco Bonelli
Nato a Caserta il 29 marzo 1877 da una famiglia di modeste condizioni, studiò discipline matematiche a Napoli, laureandosi nel 1902; nel 1904 entrò negli uffici del [...] del B. al governo, del resto, coincise con un periodo di crisi delle industrie, un aumento della disoccupazione industriale (oltre 500.000 disoccupati nell'inverno 1921-22) e il crollo della Banca italiana di sconto (BIS).
Il B. denunciò alla ...
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Francesco Sisci
Cina
La 'lunga marcia' dell'economia cinese
L'impatto dell'economia cinese nel quadro mondiale
di Francesco Sisci
11 marzo
A Liaoyang, in Manciuria, 30.000 lavoratori 'dismessi', appartenenti [...] di industrie strategiche, sia il ruolo di sussidi sociali nel campo della sanità e dell'educazione o contro la disoccupazione, gestiti tutti direttamente dalle imprese. Il risultato era quello di generare una montagna di debiti in sofferenza, che di ...
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DE STEFANI, Alberto
Franco Marcoaldi
Nato il 6 ott. 1879 a Verona da Pietro e da Carolina Zamboni, studiò presso la scuola superiore di commercio a Ca' Foscari a Venezia e nella facoltà giuridica dell'università [...] (riaffermando anzi il D. la "naturalità" di questo fenomeno e sottolineando al contempo l'elemento di volontarietà del singolo disoccupato sino a sostenere che l'esigenza di un miglior uso del potenziale di lavoro non era incompatibile con un certo ...
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Storia del commercio (X, p. 948). - Dal 1929 al 1939. - Le difficoltà dello immediato dopoguerra che si erano rivelate particolarmiente gravi fra il 1921 ed il 1922, in seguito all'improvvisa e generale [...] provocare con ciò una ulteriore discesa dei prezzi sui mercati internazionali.
Gli Stati Uniti d'America, dove la disoccupazione raggiunse presto cifre impressionanti, tentarono di porvi un riparo con l'approvazione di una nuova tariffa generale. Nel ...
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RUSSIA
Berardo Cori
Giuseppe Mureddu
Adriano Guerra
(XXX, p. 264; App. II, II, p. 756; III, II, p. 638; v. anche urss, XXXIV, p. 816; App. I, p. 1098; II, II, p. 1065; III, II, p. 1043; IV, III, p. [...] manca il fenomeno inedito della fuga di capitali russi all'estero. Unico dato confortante, quello relativo al tasso di disoccupazione, che non avrebbe superato il 2% (1992).
Sullo sfondo di questa situazione economica, si è sviluppato nei primi anni ...
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'
(X, p. 257; App. I, p. 417; II, i, p. 585; III, i, p. 374; IV, i, p. 436; V, i, p. 625)
Questioni territoriali
di Claudio Cerreti
La definizione del territorio sotto sovranità cinese continua a essere [...] a fugare lo spettro di milioni di dipendenti pubblici che rischiavano il lavoro, assicurò che il tasso di disoccupazione non avrebbe mai superato il 4%. La politica di snellimento avrebbe tuttavia riguardato anche l'Esercito popolare di liberazione ...
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ROMANIA
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Martina Teodoli
Alexander Niculescu
Luca Bianchi
Maurizio Caperna
Nicola Balata
Angela Prudenzi-Manuela Cernat
(XXX, p. 1; App. I, p. 981; II, II, p. 740; III, II, p. 631; IV, III, p. [...] economica continuò a peggiorare registrando un calo del PIL del 16,5% rispetto al 1991 e un forte aumento della disoccupazione (arrivata al 9%), mentre l'inflazione scendeva dal 323% annuo del 1991 al 199%. Le elezioni del settembre 1992 registrarono ...
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SPAGNA (XXXII, p. 169; App. II, 11, p. 868; III, 11, p. 782)
Carmelo Formica
Marco Villani
Aldo Albonico
Carmelo Samonà
Eugenia Schneider Equini
Vicente Aguilera Cerni
Il censimento demografico [...] problematica del geometrismo e del suprematismo, è giunto a una concezione dello spazio con significato liturgico, da cui la "disoccupazione dello spazio" pone in secondo piano la materialità dell'opera d'arte in favore di una ricerca di un "luogo ...
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Mercato
PPaolo Sylos-Labini
di Paolo Sylos-Labini
Mercato
sommario: 1. Economia naturale, economia monetaria e mercati. 2. Capitalismo commerciale e capitalismo industriale. 3. Profitto, mercato e progresso [...] incontro al fallimento e alla perdita dei mezzi di sostentamento. Nel periodo più recente, tuttavia, lo spettro della disoccupazione è divenuto meno grave per i lavoratori, grazie a interventi pubblici di vario tipo che assicurano, almeno per un ...
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CRISI
Pierluigi Ciocca e Gian Enrico Rusconi
Crisi economica e finanziaria
di Pierluigi Ciocca
Il concetto
Le crisi sono qui intese come fasi in cui, nelle economie di mercato, una contrazione profonda [...] triennio, pari, rispetto al livello del 1929, al 17% nel 1932; la produzione tornò ai livelli del 1929 solo nel 1936. La disoccupazione colpì la forza lavoro, anch'essa in diminuzione, in una misura compresa, nei diversi paesi, fra il 15 e il 30%. Il ...
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disoccupazione
diṡoccupazióne s. f. [comp. di dis-1 e occupazione]. – Mancanza permanente o temporanea di un lavoro retribuito, dovuta a cause indipendenti dalla volontà del soggetto privo di occupazione (d. involontaria), oppure al rifiuto...