BALBO, Italo
Aldo Berselli
Nacque a Quartesana (Ferrara) il 6 giugno 1896, da famiglia di piccola borghesia: il padre, Camillo, era direttore didattico e liberale moderato. Avviato agli studi ginnasiali, [...] La Raffica,periodico sindacalista che vide per pochissimi numeri la luce nel 1913 in Ferrara. Nel 1913, insieme a della mobilitazione per lo "sciopero legalitario" dell'agosto 1922, si verificarono ritardi nelle trasmissioni di ordini, dispersione ...
Leggi Tutto
Nato a Pallanza il 4 sett. 1850, unico figlio maschio del generale Raffaele e di Clementina Zoppi, divenne allievo a dieci anni del Collegio militare di Milano, a quindici dell'Accademia militare di Torino; [...] Cadore e nella Carnia (che però causarono la dispersionedelle scarse artiglierie pesanti). A questo piano si in Italia e collocato a disposizione della commissione d'inchiesta nominata dal governo Orlando per far luce sul disastro di Caporetto. Si ...
Leggi Tutto
CONFALONIERI, Federico
Luigi Ambrosoli
Nacque a Milano il 6 ott. 1785 da Vitaliano, di famiglia comitale assai facoltosa per le estese proprietà terriere, e da Antonia dei marchesi Casnedi. L'11 ottobre [...] a letto le notizie dell'insurrezione, della reggenza di Carlo Alberto, della concessione della costituzione, dell'intervento austriaco richiesto dal nuovo re Carlo Felice, della sconfitta e delladispersione degli insorti.
La polizia austriaca ...
Leggi Tutto
DOLCINO
Giovanni Miccoli
Sconosciuta è la data della sua nascita, che va collocata presumibilmente nella seconda metà del '200. Variamente indicato ne è il luogo, anche se si può ritenere con una buona [...] e contrasti interni: Salimbene vi individua la causa della loro dispersione. Ma maggior peso nel determinarla ebbe probabilmente la del movimento nel corso degli anni '90, si spiegano alla luce di tale situazione e nel più ampio contesto di generale ...
Leggi Tutto
FARNESE, Pierluigi
Angela Lanconelli
Figlio di Ranuccio e di Agnese Monaldeschi, nacque prima della metà del sec. XV; nel 1450, quando il padre fece testamento, era ancora nella minore età.
Ranuccio, [...] contribuito a favorire il riaccorpamento delle proprietà, impedendo la dispersione del patrimonio familiare, non sia particolare con quello di Curia. Purtroppo lo stato della documentazione non consente di fare piena luce né sulla vita del F. né su ...
Leggi Tutto
GINZBURG, Leone
Gianni Sofri
Nacque a Odessa il 4 apr. 1909, da Fëdor Nikolaevič e da Vera Griliches, in una famiglia ebrea, colta e agiata.
Il padre, che si chiamava in origine Tanchun Notkovič Ginzburg, [...] quella di Anna Karenina di L.N. Tolstoj: entrambe videro la luce a Torino, nei due anni successivi (rispettivamente 1928 e 1929) per interessi e di conoscenze che comportava il prezzo delladispersione. Così, pur avendo ampiamente mostrato di sapere ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Tommaso
Gino Benzoni
Nacque a Venezia, il 7 sett. 1547, da Marcantonio (1517-1597) di Tonunaso e da Lucrezia di Giovanni Basadonna.
Ebbe due sorelle, Comelia e Marcella, spose rispettivamente [...] Rodolfò II, con l'erezione della fortezza di Palma si mette ulteriormente in cattiva luce; e invano il C. ha reso compatti col richiamo della sua condividibile ragionevolezza i "luterani" ed evitata l'emorragia delladispersione "in più sette".
Il ...
Leggi Tutto
DA EMPOLI, Giovanni
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Firenze il 24, ott. 1483, come ha dimostrato in un saggio nel 1923 E. Masini basandosi sul registro dei battesimi in S. Giovanni, e non il 27, come [...] fanno luce sul carattere dell' Albuquerque. Egli si risentì per il fatto che la spedizione di Vasconcellos, giunta al largo di Goa il 16 ag. 1510, era stata sottratta al suo comando, considerando ciò come una inutile e pericolosa dispersione ...
Leggi Tutto
FEDERICI, Federico
Carlo Bitossi
Nacque da Cristoforo di Pier Battista e da Nicoletta Rossi in data collocabile intorno al 1570; non è noto il luogo di nascita.
La famiglia, originaria di Sestri Levante, [...] scritti di Antonio Pérez) per presentare nella, luce più cupa la politica della monarchia spagnola verso Genova. L'esempio più dei repertori secenteschi di scrittori liguri lamentarono la dispersionedelle fatiche del F., che non hanno mantenuto una ...
Leggi Tutto
CERRUTI, Marcello
Vincenzo Clemente
Giuseppe Pirjevec
Nato a Genova il 16 luglio 1808 da Michele e da Martina Gozo, passò la sua prima giovinezza in quella città dove ebbe compagno di studi G. Mazzini. [...] .
La grande occasione di mettersi in luce gli si presentò alla fine di quell della corrispondenza diplomatica e consolare, "all'oggetto di escludere la possibilità di facile confusione nella trattazione degli affari, e di impedire la dispersione ...
Leggi Tutto
dispersione
dispersióne s. f. [dal lat. dispersio -onis, der. di dispergĕre (v. dispergere), ma sentito, nella maggior parte dei sign., come der. di disperdere]. – 1. Il disperdere o disperdersi; l’essere disperso: la d. del popolo ebreo (storicamente...
luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...