MUSICA (XXIV, p. 124; App. II, 11, p. 372)
Alberto PIRONTI
Il fenomeno musicale più rilevante degli anni seguìti alla fine della seconda guerra mondiale è il sempre crescente affermarsi ed estendersi [...] contemporanea.
La nuova avanguardia postweberniana, volta alla serializzazione integrale dei parametri musicali, e tendente a una dissociazione del tessuto sonoro in un "puntilistico" isolamento dei singoli suoni, ha trovato i suoi rappresentanti ...
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IDROGENAZIONE (XVIII, p. 741)
Giulio NATTA
Quasi tutte le reazioni d'idrogenazione corrispondono ad equilibrî chimici che sono termodinamicamente favoriti dalle basse temperature; tuttavia per ragioni [...] che presentano elevate sovratensioni rispetto all'idrogeno. Anche l'idrogeno monoatomico, ottenuto da I. Langmuir per dissociazione termica dell'idrogeno molecolare alla temperatura dell'arco elettrico, se viene bruscamente raffreddato può, nella sua ...
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FOSGENE
Guido Bargellini
Il fosgene (cloruro di carbonile, ossicloruro di carbonio) è il cloruro dell'acido carbonico. Fu ottenuto per la prima volta da H. Davy nel 1812 esponendo alla luce solare un [...] a temperatura più alta. La temperatura migliore è 125°: non si deve oltrepassare 150°, altrimenti il fosgene comincia a dissociarsi. Quando il carbone ha perduto la sua attività di catalizzatore dev'essere cambiato. I gas che escono dalle camere di ...
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FLUORO
Carlo SANDONNINI
Alberico BENEDICENTI
Simbolo F; peso atomico 19; numero atomico 9. È un elemento gassoso di color giallo-verde pallido e ha odore simile a una miscela di cloro e ozono. Il [...] forma ulcere dolorosissime; bolle a 19,5° e solidifica a − 102,5°. È l'acido alogenico meno dissociato elettroliticamente in soluzione acquosa, la sua costante di dissociazione è 7,7 × 10-4, a 25°. Il silicio brucia nell'acido fluoridrico e dà SiF4 ...
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Energia
Arnaldo M. Angelini
Arnaldo M. Angelini
Enrico Comellini e Luigi Paris
Pierre Ailleret
Fonti primarie di energia, di Arnaldo M. Angelini
Economia e conservazione dell'energia, di Arnaldo [...] tra le fonti energetiche impiegate e, poiché proprio per il petrolio, più che per altre fonti, si verifica la dissociazione tra aree di maggior consumo e aree di maggior produzione, i trasporti di questo combustibile hanno registrato gli aumenti più ...
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Marxismo
Pietro Rossi
Il marxismo come scienza della società
Il marxismo nasce, negli scritti di Marx e di Engels degli anni quaranta dell'Ottocento, sotto forma di una scienza della società che intende [...] è infatti nelle mani di un potere esterno alla comunità stessa, cioè del sovrano. Si ha così una dissociazione tra possesso comunitario e proprietà, la quale costituisce il fondamento del modo di produzione asiatico. Esso è infatti caratterizzato ...
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Venezia nell’Ottocento
Giandomenico Romanelli
Tragedia, dramma, melodramma
Caricato di colpe e responsabilità, detestato e disprezzato, rimosso: quasi fosse animato di una propria vita malvagia e meschina, [...] la gestione del proprio passato e la progettazione del proprio incerto futuro.
Questa specie di schizofrenia latente, di dissociazione in agguato è certo uno degli oggettivi dati di partenza per le costruzioni letterarie della Venezia moderna: è a ...
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Il corpo e il mercato
Gilbert Hottois
(Université Libre de Bruxelles - CRIB Bruxelles, Belgio)
La bioetica oppone il rispetto della dignità del corpo umano alle tendenze che lo considerano un bene commerciabile. [...] . 3: "l'integrità del corpo umano può essere lesa solo in caso di necessità terapeutica della persona" sembra ammettere una dissociazione tra lo stato del corpo e i bisogni o i desideri della persona, che può giustificare, in via di principio, ogni ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Atomi, molecole e ioni
John Servos
Atomi, molecole e ioni
La città di Lubecca è stata l'insolita scena dello svolgimento di un dramma intellettuale [...] suo, si riferì esplicitamente a Clausius quando, nel 1887, avanzò l'idea che le molecole degli elettroliti si dissociassero nella soluzione in costituenti carichi, attribuendo in questo modo un'identità fisica agli ipotetici 'ioni' che gli scienziati ...
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Sistemi dispersi
Sergio Carrà
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Tipologia dei sistemi dispersi. 3. Struttura e dimensioni delle particelle. 4. Interfasi e interazioni fra le particelle. 5. Stabilità dei [...] esempio una catena idrocarburica, e una testa ‛idrofila', costituita ad esempio da un residuo che dà origine a una dissociazione ionica. Esempi di molecole anfifiliche sono i sali alcalini degli acidi grassi, quali l'oleato di sodio, C17H33COONa, gli ...
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dissociazione
dissociazióne s. f. [dal lat. dissociatio -onis]. – 1. L’azione e l’effetto del dissociare o del dissociarsi; stato di ciò che è dissociato. Con sign. specifici: a. Nella tecnica istologica, la separazione degli elementi (cellule,...