Sarpi, Paolo
Pasquale Guaragnella
Teologo, scienziato e storico, nato a Venezia nel 1552 e ivi morto nel 1623. Frate dell’ordine dei servi di Maria, fu anche consultore della Repubblica di Venezia e [...] da Montaigne, che ripensa in forme rinnovate il rapporto fra politica e morale. La sarpiana cultura della dissociazione, che pone al centro il ruolo della coscienza individuale, segna un profondo distacco dall’antropologia del Segretario fiorentino ...
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GRECIA (A. T., 82-83)
Giotto DAINELLI
Mario SALFI
Fabrizio CORTESI
Giacomo DELITALA
Arthur HABERLANDT
Giotto DAINELLI
Pino FORTINI
Giotto DAINELLI
Luigi CHATRIAN
Margherita GUARDUCCI
Doro LEVI
Luigi [...] del tutto nuova, sullo stile, penetrando nella bellezza dell'opera d'arte, nel cui studio il concetto non deve essere dissociato dalla forma. Perciò il Winckelmann sostenne la necessità di studiare i monumenti sugli originali o sui calchi e non sui ...
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Minerale di composizione chimica As. Spesso contiene antimonio e tracce di ferro, argento, oro e bismuto.
Cristallizza nella classe scalenoedrica ditrigonale e il rapporto parametrico è dato da a : c = [...] I vapori di arsenico sono di colore giallo citrino; la densità a 850° corrisponde a molecole As4; a 1325° è in parte dissociato; a 1700° è costituito da molecole As2. L'arsenico è leggermente volatile, anche a temperatura ordinaria, e manda un odore ...
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TRASFORMAZIONE
Giovanni Gentile
. Fisica. - Si indica con questo termine ogni fenomeno che porta a una variazione nel sistema fisico che si considera; così, p. es.: una certa massa di ghiaccio fonde [...] teorico di 136 calorie. Un altro metodo, infine, consiste nel determinare, per via spettroscopica, il lavoro di dissociazione di una molecola, misurabile direttamente in calorie come calore della corrispondente reazione.
5. Da quanto precede è chiaro ...
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SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA
Stanley Cohen
Introduzione. - I fenomeni specifici che costituiscono la devianza, naturalmente, erano già compresi in sistemi culturali che esistevano prima che la categoria [...] tratti patologici della società moderna emergente. Il famoso termine durkheimiano ''anomia'' si riferiva alla caratteristica dissociazione, nella società moderna, dell'individualità dalla coscienza collettiva. I desideri individuali, che emergono dal ...
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NANOTECNOLOGIA.
Fabio Beltram
Roberto Cingolani
– Le architetture su scala atomica. Nanomanifattura. Nanotecnologie colloidali. Applicazioni a trasporti, energia e ambiente. Applicazioni medico-sanitarie. [...] la soluzione crea un precipitato di particelle che si sono dissociate in seguito alla decomposizione termica delle molecole metallorganiche. I prodotti metallici della dissociazione nucleano delle particelle le cui superfici vengono in parte saturate ...
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LATTANTE (lat. lactans da lacto "allatto"; fr. nourrisson; sp. lactante; ted. Säugling; ingl. suckling)
Dante Pacchioni
In pediatria si dà questo nome al bambino nel periodo corrispondente all'allattamento [...] , e ridotto alla faccia e agli arti; peso molto più basso del normale; l'accrescimento in altezza resta (dissociazione staturale e ponderale di O. Vierordt); cute pallida, arida, secca; temperatura con oscillazioni più ampie del normale; fontanella ...
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MEDICINA PREVENTIVA
Giuseppe Rausa
Dal concetto di prevenzione a quello di medicina preventiva. - Il concetto di prevenzione delle malattie, oggi ampiamente accettato e propagandato, può essere considerato [...] dei casi esistenti di certe patologie non suscettibili più di guarigione ma solo di mantenimento. Si assiste talvolta a una dissociazione tra le curve che descrivono la spesa sanitaria terapeutica e quelle che descrivono le condizioni di salute della ...
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INTERFERONE
Franca Ascoli
Gli i. sono molecole proteiche che, in base alle diverse caratteristiche antigeniche, sono state suddivise in 3 classi principali: α, β e γ. Gli i. α e β sono glicoproteine, [...] l'i. γ possiede un recettore distinto. Una volta avvenuto il legame tra gli i. e il loro recettore (la costante di dissociazione di questo legame è compresa tra 10−11 e 10-10 M), gli i. vengono introdotti all'interno delle cellule con un meccanismo ...
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MOZAMBICO
Guido Barbina
Giampaolo Calchi Novati
(XXIII, p. 992; App. II, II, p. 368; III, II, p. 176; IV, II, p. 535)
Dopo le vicende che hanno portato all'indipendenza dal Portogallo (1975) e alla [...] , che, pur non avendo un identificabile programma di alternativa, ha finito per raccogliere tutte le forme di dissidenza e di dissociazione, vaste in un paese allo sbando. Il M. cercò di richiamare il Sudafrica all'osservanza dell'accordo di Nkomati ...
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dissociazione
dissociazióne s. f. [dal lat. dissociatio -onis]. – 1. L’azione e l’effetto del dissociare o del dissociarsi; stato di ciò che è dissociato. Con sign. specifici: a. Nella tecnica istologica, la separazione degli elementi (cellule,...