LEONARDO da Vinci
Enrico CARUSI
Roberto MARCOLONGO
Giuseppe FAVARO
Giovanni GENTILE
Adolfo Venturi
L. fu detto da Vinci dal piccolo borgo in Val d'Arno inferiore, dove nacque in un giorno non determinato [...] la distribuzionedei nervi nei muscoli. Per meglio studiare l'azione dei singoli muscoli, aveva poi proposto di sostituirli nello scheletro con fili di rame attaccati alle rispettive origini e terminazioni. Benché non sia escluso che altri prima di ...
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TIPOGRAFIA
Luigi PAMPALONI
Tammaro DE MARINIS
Francesco VATIELLI
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. È l'arte di comporre e stampare libri o altri lavori per mezzo di tipi, cioè di caratteri mobili. Con tale nome si indica anche [...] deinumeri di pagina, dei titoli correnti, degli occhietti, delle segnature, ecc.
Se nell'impaginazione vanno inserite delle illustrazioni, occorre che l'impaginatore prima l'impostazione e la distribuzionedei bianchi saranno modificate di ...
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POPOLAZIONE
Arnaldo MOMIGLIANO
Gino LUZZATTO
Roberto ALMAGIA
Luigi GALVANI
Ugo GIUSTI
. Popolazione nel mondo antico. - Salvo che per l'Egitto (per cui v. oltre), non è possibile alcun calcolo [...] dei soldati o per l'esazione dell'imposta militare, per la distribuzione degli oneri derivanti da lavori pubblici.
Ai primi di esprimere per ogni istante t il valore N(t), mentre
rappresenteranno i numeri di viventi in età da 0 a 1, da 1 a 2 anni, ...
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Col nome di atomo la chimica moderna intende quelle minutissime particelle, non ulteriormente divisibili coi mezzi chimici, da cui sono costituiti tutti i corpi materiali: particelle tutte identiche fra [...] distribuzione dell'elettricità positiva. Per comprendere questo consideriamo due ipotesi estreme: la prima i quadrati deinumeri interi. Ponendo nella prima delle (6) al posto delle varie costanti universali che vi figurano i loro valori numerici, e ...
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La grandiosa opera filosofica e scientifica di Aristotele segna il punto a cui fa capo il movimento scientifico e speculativo di oltre due secoli della cultura greca, e donde muove tutto un ampio e vario [...] dare l'ultima mano, prese forse il titolo dalla distribuzionedei libri aristotelici fatta da Andronico di Rodi, nella quale e della dottrina deinumeri, la quale è soltanto una ripetizione, spesso letterale, d'alcuni capitoli del primo libro.
La ...
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GEOGRAFIA
Roberto Almagià
(gr. γεωγραϕία)
Nome e concetto
di Roberto Almagià
La geografia, come scienza, risale, come è dimostrato dallo stesso nome, all'età greca, e da allora fino ai nostri giorni [...] divario profondo, non nell'oggetto, ma nei metodi di ricerca. Prima e meglio di questi due, l'italiano G. Dalla Vedova 1868), fondate sulla distribuzionedei gallinacei, ebbero scarso seguito. Si susseguirono numerosi tentativi di classificazione ...
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(dal lat. calendarium; fr. calendrier; sp. calendario; ted. Kalender; ingl. calendar).
Sommario: Generalità, p. 392; Il calendario dei primitivi, p. 393; Calendarî dell'America antica, p. 393; Calendarî [...] con a, b, c. Indicati con x e y due numeri interi che saranno precisati fra un momento, si calcoli il resto dei Veneti e le calende dei Calabresi. Non di rado sono indicatori i primi venticinque giorni del gennaio, e in tal caso vanno distribuiti ...
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Il termine "edilizia" ha oggi un significato più ampio che supera quello tradizionalmente riferito, in senso restrittivo, agli edifici pubblici e privati: è il momento operativo che traduce in una "realtà [...] − 1) × (b − 1) = Nc (in cui a e b sono numeriprimi tra loro) determina un valore critico al di sopra del quale tutte le dimensioni sono quali l'approvvigionamento idrico, la distribuzione dell'energia e lo smaltimento dei rifiuti, sia per le singole ...
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SHAKESPEARE, William
Mario PRAZ
Nacque a Stratford-on-Avon nell'aprile 1564; s'ignora la data precisa della nascita; si presume che questa precedesse di poco il battesimo, che avvenne il 26 aprile; [...] Sh. è il 1591, se sono da attribuirsi a lui, sulla fede del primo in-folio, la seconda e la terza parte di Henry VI Anche come attore, della lunghezza dei versi, del numero delle sillabe, del valore delle vocali mute, della distribuzione di accenti ...
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. Alla fine del secolo scorso la letteratura scientifica su questo argomento era ridottissima: si potrebbe affermare che tale importantissimo ramo della scienza non esisteva ancora quando nel dicembre [...] nei laboratorî nei quali si sono potuti avere deinumeri di Reynolds abbastanza elevati (purtroppo non quanto al sorgenti e dei pozzi, distribuiti con intensità costanti o variabili linearmente lungo segmenti di retta, permise prima a Fuhrmann ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...