PIAZZA
Luigi Piccinato
. La piazza, nel suo significato urbanistico, può definirsi come uno spazio libero, limitato da costruzioni. Nell'edilizia cittadina la piazza rappresenta uno degli elementi più [...] e leggi che il Rinascimento ricerca con tanto amore, il numero e il postulato si perdono nella fantasia dell'architetto urbanista città porta come prima conseguenza l'intensificarsi del traffico urbano il quale, con l'accrescersi dei mezzi di ...
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STATO SOLIDO, Fisica dello (v. solidi, fisica dei, App. III, 11, p. 768)
Mario Tosi
Questa parte della fisica moderna, che studia le proprietà della materia allo stato condensato alla luce della sua [...] nel senso che un'onda può propagarsi in un reticolo con un numero d'onde k = 2π/λ (λ, lunghezza d'onda) solo della fig. 4.
Come nel caso dei fononi, quanti di onde di spin possono prima problematica di grande interesse riguarda quindi la distribuzione ...
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POTENZIALE EVOCATO
Paolo M. Rossini
In neurofisiologia l'espressione indica, nel significato originario, la variazione di potenziale indotta in una precisa sede encefalica dalla stimolazione di un recettore [...] dei potenziali evocati. − Potenziale Evocato Acustico. − La prima tale da attivare in modo sincrono un elevato numero di fibre a livello della membrana basale cocleare ritmico facendo variare nel tempo la distribuzione del contrasto, ma non la ...
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La municipalità democratica
Giovanni Scarabello
I preliminari di Leoben
Fu con l'inizio del 1797 che lo scontro bellico tra gli eserciti francesi e quelli austriaci, in corso sul territorio della [...] e a diminuire i prezzi dei prodotti di prima necessità e, sestiere per sestiere, si nominarono dei cittadini per vigilare sull'applicazione dei decreti stessi. Si prelevarono 12.000 ducati in Zecca per farne distribuzione tra i ceti popolari. Fu ...
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La produzione e la circolazione del libro
Marino Zorzi
L'industria tipografica nel Seicento: capacità produttiva e organizzazione corporativa
Negli ultimi anni del Cinquecento e nel primo Seicento [...] primo punto parte dalla triste constatazione che l'Arte si avvale ormai di "operatori di nessuna qualità per esser morti parte et le restanti ridotti altrove, et li più a Milano", dimentichi deinumerosi E questa la distribuzione delle principali ...
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Ricerca archeologica. Lo studio dei reperti
Lanfredo Castelletti
Laura Cattani
Barbara Wilkens
Antonio Tagliacozzo
Loretana Salvadei
Anna Maria Bietti Sestieri
Maria Cristina Molinari
Lo studio [...] dei premolari superiori, il tubercolo del Carabelli nel primo molare mascellare, il numero di radici, il modello dei solchi e il numero di descrivere e interpretare la distribuzione della variabilità dei caratteri non-metrici della dentatura umana ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Astronomia, astrologia e geografia matematica
John D. North
Anne Tihon
Graziella Federici Vescovini
Uta Lindgren
Astronomia, astrologia [...] l'Almagesto di Tolomeo fu tradotto in latino per la prima volta in Sicilia e a Toledo nel XII sec. ( le tavole persiane, a causa deinumerosi errori nelle istruzioni per l'uso il resto dell'anno. Con questa distribuzione delle lettere, i giorni con la ...
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La musica*
Giovanni Morelli
Credo che sul far dell'avvio di un resoconto sulla musica e sulla vita musicale vissuta a Venezia in quell'ultimo lungo scorcio di storia secolare, che si fa partire dal [...] i quali, col santo pretesto della distribuzione di biscotti, e di altre elemosine 1954; L'angelo di fuoco Prokof'ev-(Strehler) prima mondiale in trad. it. di Mario Nordio 1955; ricchezza mobile") a ridurre il numerodei cantori titolari a soli 7 ...
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La musica
Giovanni Morelli
Veduta a cannocchiale diritto (1)
Sulla musica a Venezia (o sulla musica di Venezia), sulla produzione-consumo e sulla assunzione di ruolo e di senso da parte della musica [...] la sua distribuzione rispetto alle altre distribuzioni (che poesia o "numero"), è uno dei tratti che 11 - III, 15.
139. I, 12-III,5.
140. III, 2.
141. I, 1- II, 1.
142. Sinfonia prima dell'opera - I, 1 - II, 1 - II, 4 - III, 2 - III, 13.
143. I, 2 - ...
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Cerimonie, feste, lusso
Federica Ambrosini
Cerimonie e processioni
Nel corso dei secoli, fino alla caduta della Repubblica, la vita veneziana appare scandita da una grande varietà di pubbliche cerimonie. [...] doge faceva una nuova distribuzione di denaro al popolo del Sanudo, era anche il numerodei maiali; di dodici porci e di moda tedesca, giunta a Venezia circa un decennio dopo il suo primo affermarsi oltralpe. V. S.M. Newton, The Dress, pp. 37 ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...