Antropologia
Popolazioni marginali
Gruppi nomadi, prevalentemente di cacciatori e raccoglitori (pigmei, boscimani, aborigeni australiani), di esigua consistenza demografica, stanziati in territori isolati [...] dall’ambiente, in contrapposizione alle neurosi nucleari, ancorate nella personalità e con una prognosi meno favorevole.
Disturbi marginali della personalità
Sindromi che sono sulla linea di confine tra neurosi, psicopatia, psicosi, dette anche ...
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Formazioni vascolari dei ventricoli cerebrali, costituiti essenzialmente da arterie, vene e da un rivestimento epiteliale di origine ependimale; concorrono alla secrezione del liquor cerebro-spinale.
Arterie [...] del liquor cefalorachidiano. La coroidoependimite è una forma di meningite sierosa diffusa ai plessi c. e alle superfici ependimali dei ventricoli cerebrali. Ha sintomatologia analoga alla ipertensione endocranica (cefalea, vomito, disturbi visivi). ...
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TETRACICLINE
Franco SCANGA
. Gruppo di antibiotici che prende nome dalla tetraciclina (così detta per la presenza di 4 anelli benzenici condensati), comprendente, oltre la tetraciclina, la clortetraciclina [...] ; la sua azione è batteriostatica e la resistenza verso di essa insorge lentamente.
È in genere ben tollerata: gli unici disturbi sono gli stessi ricordati per l'aureomicina. La terramicina può essere adoperata per via orale (250-500 mg ogni 6 ore ...
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La grande scienza. Neuroscienze
Robert M. Sapolsky
Neuroscienze
Gli eventi del XX sec. hanno mutato la percezione che abbiamo di noi stessi. Dal genocidio all'invenzione delle armi nucleari, dalla deforestazione [...] il morbo di Huntington; questa scoperta è stata la prima di una serie, su un tipo completamente nuovo di disturbi neurologici. (c) I chips genetici, introdotti da David Botstein e Patrick O. Brown, consentono il monitoraggio simultaneo dell'attività ...
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Scienza egizia. Medicina
Wolfhart Westendorf
Christian Leitz
Medicina
Il 1863 è considerato l'anno in cui ha avuto inizio l'indagine scientifica sull'antica medicina egizia in base alle fonti dirette. [...] alcune raccolte di manoscritti. In primo luogo si tratta di complicanze che riguardano tutte le fasi del parto oppure i disturbi mestruali (le emorragie e le infiammazioni, e anche casi più gravi, come il cancro dell'utero). La suppurazione del seno ...
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Branca della medicina che studia lo sviluppo fisiologico e la cura delle malattie dei soggetti in età evolutiva.
Cenni storici
La moderna p. è stata preceduta da un lungo periodo storico contraddistinto [...] pediatria
Le malattie infantili vanno distinte in malattie tipiche ed esclusive dell’infanzia (malattie congenite, traumi da parto, disturbi della nutrizione del lattante ecc.) e in malattie che possono colpire il bambino ma non sono esclusive dell ...
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L’organo attivo della funzione motoria. L’insieme dei m. di un corpo vivente o di parte di esso, considerati in rapporto alla loro funzione o alle loro caratteristiche istologiche, costituisce il sistema [...] ’avambraccio, delle spalle, del tronco ecc.; ha decorso cronico. La forma bulbare e bulbopontina si manifesta con disturbi dei m. interessati all’articolazione della parola, alla masticazione e alla deglutizione. La forma mesencefalica si manifesta ...
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Genere di Nematodi Strongilidi della famiglia Ancilostomatidi. Ancylostoma duodenale Parassita dell’intestino tenue dell’uomo diffuso nelle regioni calde, è cilindrico, bianco-roseo, lungo 8-13 mm; ha [...] digestivi. Si hanno spesso appetito accresciuto (bulimia), dolori, stitichezza o diarrea mucosa o emorragica, edemi, disturbi nervosi vari. La diagnosi si fonda sull’esame parassitologico delle feci. La profilassi richiede l’isolamento dei malati ...
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Movimento di contestazione sorto all’interno della psichiatria e della psicanalisi anglosassoni a partire dal 1965 (sperimentazione delle Free Clinics, centri collettivi controculturali di vita e terapia) [...] mentale, considerandola come una scelta dell’individuo in risposta a contraddizioni sociali e non risultato di disfunzioni e disturbi. Secondo i teorici dell’a., la terapia deve prescindere dal ricorso a istituti manicomiali, da ogni forma di ...
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Frenologo (Longwich, Treviri, 1776 - Boston 1832). Studente di teologia dal 1791 a Treviri, si trasferì, dopo l'invasione francese, a Vienna, dove nel 1799 iniziò lo studio della medicina (vi divenne medico [...] contributi alla conoscenza dell'anatomia normale e patologica del cervello. Le sue tesi sulla riconducibilità dei disturbi nervosi e mentali a modificazioni del tessuto cerebrale inducono a considerarlo un precursore della nuova psichiatria a ...
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disturbanza
s. f. [adattam. dell’ingl. disturbance «disturbo»]. – In fisica, termine con cui si indica, genericam., una grandezza descrittiva di una radiazione elettromagnetica, in partic. luminosa (per es., l’intensità del campo elettrico...