Perversione
Giorgio Abraham
Perversione (dal latino pervertere, "sconvolgere, mettere sottosopra") indica un mutamento in senso ritenuto deteriore, patologico, di un processo psichico, di un sentimento, [...] gli impulsi devianti non sono presenti in maniera costante, ma discontinua, e che, se in genere il soggetto non ne è disturbato, lo può essere dal particolare momento in cui essi si manifestano, come se fosse allora sorpreso dal loro apparire. Queste ...
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D'ABUNDO, Giuseppe
Guglielmo Lützenkirchen
Nacque a Barletta (Bari) il 21 febbr. 1860 da Emanuele e Michela De Nunno. Dopo aver compiuto gli studi liceali presso il collegio di Altamura, nel 1878 si [...] diretta dal Buonomo e redatta dal Bianchi; su questo periodico apparve. poco dopo, il suo primo lavoro: Ricerche cliniche sui disturbi visivi dell'epilessia (III [1885], pp. 46-54). Due anni più tardi si trasferì all'università di Pisa, su consiglio ...
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Epifisi
Patrizia Vernole
In anatomia il termine epifisi (dal greco ἐπίϕυσις, derivato di ἐπιϕύω, "crescere sopra"), oltre a designare le estremità delle ossa lunghe, indica una ghiandola endocrina impari, [...] motoria e alle onde cerebrali, cosa che fa supporre un'azione della melatonina come regolatore dell'orologio interno. I disturbi da cambiamento di fuso orario (jet lag) potrebbero essere dovuti ai tempi necessari per ristabilire le concentrazioni di ...
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Congelamento
Giancarlo Urbinati
In medicina si intende per congelamento l'insieme di lesioni che si determinano per effetto dell'esposizione a basse temperature in certi segmenti corporei, specialmente [...] loro, mentre le unghie si sollevano dal letto per la presenza di stravasi sanguigni a questo livello; accanto ai disturbi a carico delle varie sensibilità, cominciano a manifestarsi anche segni di sofferenza muscolare e articolare. L'ultima fase, o ...
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motilità telencefalica
Motilità dipendente dalle funzioni cerebrali superiori, con sede nella corteccia, differente da quella disarmonica e riflessa che si verifica nel coma. La medicina riabilititava [...] obiettivo sarà quello di prevenire le complicanze di interesse ortopedico, conseguenti alle alterazioni posturali secondarie ai disturbi permanenti o parossistici del tono muscolare, tanto più minacciose quanto più il coma si prolunga. L’ultimo ...
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TRANSESSUALISMO
Anna Riva
Salvatore Patti
Il t. (o transessualità) è la condizione di persona il cui sesso non è anatomicamente certo o che, pur essendo di sesso anatomicamente certo, si considera [...] una forma di angoscia, determinata dalla difficoltà o dal rifiuto di accettare il proprio sesso anatomico: si tratta di disturbi relativi all'identità di genere, con un atteggiamento di ostilità e di svalutazione nei riguardi del proprio corpo ...
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MEDICINA
P.M. Jones
Le raffigurazioni che corredano i testi di argomento medico costituiscono il più ampio corpus di illustrazione scientifica di epoca medievale e una delle più comuni forme di illustrazione [...] il chirurgo poteva utilizzare il cauterio, un ferro caldo di varia foggia che veniva applicato al corpo per curare particolari disturbi fisici. Questi venivano elencati in una serie, per indicare tutti i casi per i quali era consigliato l'impiego del ...
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Le analisi di laboratorio
Giorgio Federici
Il termine 'analisi cliniche' è entrato nel linguaggio comune per identificare una branca della medicina che in questi ultimi decenni ha avuto un impetuoso [...] a confermare la diagnosi. Nel caso di un approccio diagnostico di tipo sistematico, necessario per un malato che presenti disturbi complessi o lamenti sintomi vaghi e non chiaramente localizzabili, si richiedono esami di laboratorio in gran numero e ...
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Radiazione
Rita Borio
Paolo Salvadori
Si parla di radiazione quando si è in presenza di trasferimento di energia nello spazio senza che a essa sia associato un trasferimento macroscopico di massa. [...] non termici. Le prime (che si verificano per esposizione a campi di intensità superiore a 100 W.m‒2) comportano disturbi soprattutto a carico di organi con scarsa capacità di dissipare calore (definiti critici) come le gonadi (per es., riduzione ...
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GASTALDI, Ermenegildo (Gildo)
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Casalpusterlengo, a sud-est di Lodi, il 25 dic. 1907 da Dante e da Ida Vida. Studiò medicina e chirurgia nell'Università di Pavia ove, nel [...] , in Rivista sperimentale di freniatria e medicina legale delle alienazioni mentali, LVIII (1934), pp. 439-500; Sui disturbi dell'udito nei processi morbosi del fascio acustico intracerebrale e della sfera uditiva corticale. Rivista sintetico-critica ...
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disturbanza
s. f. [adattam. dell’ingl. disturbance «disturbo»]. – In fisica, termine con cui si indica, genericam., una grandezza descrittiva di una radiazione elettromagnetica, in partic. luminosa (per es., l’intensità del campo elettrico...