Intervallo di tempo in cui si svolge, dal suo principio alla sua fine, un determinato fatto o fenomeno.
Filosofia
La definizione più antica di d. è quella di Aristotele, secondo cui è da intendersi con [...]
In psicopatologia, la d. ‘vissuta’ (ben distinta dalla d. cronologica) va incontro a profonde modificazioni soprattutto nei disturbi dell’affettività. Negli stati maniacali il senso della d. si riduce o scompare (momentaneizzazione del tempo vissuto ...
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La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. La medicina
Catherine Despeux
TJ Hinrichs
La medicina
La filosofia della medicina: teoria delle corrispondenze sistematiche
di Catherine Despeux
Non è eccessivo [...] in cui esercitavano. Così Liu Wansu, dello Hebei nella Cina settentrionale, si sarebbe trovato a curare persone sofferenti di disturbi digestivi dovuti al nutrimento troppo ricco della gente del Nord; mentre Li Gao, vissuto in un periodo di tumulti ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Tradizioni regionali e sviluppi nella medicina
Fernando Girón Irueste
Danielle Jacquart
Mauro Zonta
Tradizioni regionali e sviluppi nella medicina
La tradizione [...] e del riposo per chi riflette), che consta di tre parti: la prima è incentrata sul processo digestivo e i disturbi dello stomaco; la seconda sulle malattie che provocano diarrea; infine, la terza sulle precauzioni da osservare con gli anziani, che ...
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Scienza greco-romana. Pensiero medico e pratica della medicina nei trattati ippocratici
Armelle Debru
Pensiero medico e pratica della medicina nei trattati ippocratici
Nelle circostanze politiche e [...] . Al di fuori del corpo e, soprattutto, al suo interno l’aria è onnipotente e le malattie sono provocate da disturbi legati alla sua produzione o alla sua circolazione. Eloquio, ritmi, figure, tutto evoca in questo discorso una prestazione da oratore ...
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Le immagini endoscopiche
Domenico Scannicchio
Antonio Minni
Marco de Vincentiis
Federico Venuta
Erino Angelo Rendina
Tiziano Di Giacomo
Costante Ricci
Enrico Grasso
Marco Crovaro
Alessandro [...] di deformazione bulbare non complicate e ben rispondenti alla terapia. La EGDS non risulta inoltre indicata in caso di disturbi di tipo cronico, non progressivi e con caratteristiche di tipo funzionale, anche se occasionalmente, e soprattutto in caso ...
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L'Ottocento: scienze mediche. Un nuovo modo di fare la diagnosi
Joel D. Howell
Jacalyn Duffin
Un nuovo modo di fare la diagnosi
Una nuova concezione della malattia
di Joel D. Howell
Nel corso dell'Ottocento, [...] polmonari prima della comparsa dei sintomi, permettendo al medico di diagnosticare la malattia in persone che non accusavano disturbi. L'auscultazione avvalorò quindi la concezione anatomica delle malattie e comportò che i pazienti non fossero più l ...
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tifo, paratifo, salmonelle
Gabriella D'Ettorre
Infezioni intestinali causate da batteri
Tifo, paratifo e salmonella fanno parte delle cosiddette salmonellosi, ovvero infezioni con particolare coinvolgimento [...] – stato tifoso –, la lingua ha un colorito grigio, iniziano dolori di pancia e scariche di diarrea. Nella terza fase i disturbi continuano, il cuore inizia ad avere una frequenza più bassa e la febbre comincia a diminuire. Infine, nella quarta, la ...
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Elemento chimico che ha simbolo As, numero atomico 33, peso atomico 74,91, di cui è conosciuto in natura un solo isotopo stabile 3375As.
Generalità
Noto fin dall’antichità, l’a. fu isolato per la prima [...] tossici e possono provocare una forma di avvelenamento cronico detto arsenicismo, che si manifesta con vomito, diarrea, disturbi di circolo, turbe psichiche e sensoriali, lesioni nervose, cutanee ecc. Può essere dovuto a cause professionali ...
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Anatomia e medicina
Ciascuna delle due pliche cutanee carnose, mobili per la presenza di muscoli cutanei, che circondano l’apertura orale dei Mammiferi.
Anatomia comparata
Fra le l. e la parte anteriore [...] progressiva) Affezione a carattere degenerativo che colpisce i nuclei d’origine dei nervi motori bulbari; si hanno disturbi dell’articolazione della parola, della masticazione e deglutizione, con progressiva paralisi e atrofia dei muscoli delle ...
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In anatomia, formazione disposta a guisa di corona intorno a un organo. Tra le arterie: le c. cardiache, le c. labiali, la c. malleolare di Hyrtl e la c. stomachica o arteria gastrica sinistra. Solco [...] principale è rappresentata dai monitor che funzionano in modo permanente per ogni singolo paziente e sono muniti di sistemi di allarme automatico che segnalano tra l’altro le variazioni della frequenza cardiaca e dei disturbi del ritmo. ...
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disturbanza
s. f. [adattam. dell’ingl. disturbance «disturbo»]. – In fisica, termine con cui si indica, genericam., una grandezza descrittiva di una radiazione elettromagnetica, in partic. luminosa (per es., l’intensità del campo elettrico...