ONU e organizzazioni internazionali
Alberto Indelicato
di Alberto Indelicato
sommario: 1. Introduzione. 2. L'ONU dopo la fine della guerra fredda: a) i nuovi membri; b) gli equilibri in seno al Consiglio [...] Nazioni Unite si trovarono di fronte a difficoltà analoghe a quelle incontrate nei Balcani. Dopo la cacciata del dittatore Muhammad Siad Barre, la Somalia era precipitata in una lotta tra vari clan, mentre si disgregava completamente l'organizzazione ...
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Vincenzo Monti, Opere – Introduzione
Carlo Muscetta
I
In una lunga lettera del Monti diciannovenne all’abate Girolamo Ferri, suo maestro di eloquenza a Ferrara, si legge un energico appello che ci lascia [...] di Ferrara. E i suoi protettori? La vecchia Climene, ma subito accanto a lei il grande archeologo e dittatore della cultura romana Ennio Quirino Visconti, il patrizio ferrarese Francesco Marescalchi (che poi fu il suo maggior protettore durante ...
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Anarchismo
George Woodcock
di George Woodcock
Anarchismo
sommario: 1. La dottrina anarchica. 2. Sviluppi storici dell'anarchismo. 3. Il protoanarchismo. 4. L'anarchismo nel XIX e nel XX secolo. □ Bibliografia.
1. [...] la volontà della maggioranza, espressa attraverso il suffragio universale, può essere altrettanto tirannica quanto la volontà di un dittatore.
Il XIX secolo fu il periodo più importante per la formazione dell'anarchismo: quello in cui furono attivi ...
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Lucio Caracciolo
Che cosa è il Medio Oriente? Dove comincia e dove finisce? Domande non retoriche. Nel primo decennio di questo secolo abbiamo assistito infatti al dilatarsi e allo scomporsi di un’area [...] di Israele e delle linee di rifornimento energetiche con l’Occidente, stringendo compromessi con gli islamisti o con i residui dittatori ‘amici’, sauditi in testa. A meno che una guerra di dimensioni strategiche non spinga di nuovo gli americani sul ...
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La televisione generalista commerciale, il broadcasting, che ha profondamente condizionato la vita politica nei sistemi democratici del 20° sec. (personalizzazione, aumento dei costi della comunicazione [...] : la presunta connessione tra il terrorismo di Ibn Lādin e il regime di Ṣaddām Ḥusayn e il possesso da parte del dittatore di armamenti di distruzione di massa che configuravano un immediato pericolo per il mondo. La guerra, che ha provocato un ...
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Referendum
Gianfranco Pasquino
1. Definizione
Il referendum è uno strumento di democrazia diretta per mezzo del quale gli elettori, essenzialmente tutti coloro che hanno già ottenuto il diritto di votare [...] , per l'importanza del caso, che con la sconfitta nel plebiscito indetto sulla sua persona nell'ottobre 1988 il dittatore cileno Augusto Pinochet Ugarte aprì la strada addirittura a un cambiamento di regime: uscita da un regime autoritario fortemente ...
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FABRIZI, Nicola
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Modena il 31 marzo 1804 da Ambrogio, avvocato, e da Barbara Piretti, di famiglia comitale ferrarese. Primo di quattro figli, conseguito il diploma di notaio, [...] conflitto gli lasciò un senso d'insoddisfazione profondo; per superarlo entrò in contatto, una volta tornato a Modena, col dittatore L. C. Farini, da cui ottenne fondi per una iniziativa rivoluzionaria che, colpendo il Regno meridionale, portasse al ...
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DE LAUGIER, Cesare Niccolò Giovacchino, conte di Bellecour
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Portoferraio il 15 ott. 1789 da Leopoldo, capitano comandante di quella piazzaforte granducale, e da Francesca [...] l'azione della legione italiana e del suo comandante Garibaldi nella guerra tra la Repubblica di Montevideo e il dittatore argentino Rosas. L'operetta contribuì a diffondere in Italia la fama del futuro condottiero dei Mille.
Dai suoi Ricordi ...
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Stil nuovo
Mario Marti
Con questa formula scolastica la moderna storiografia della letteratura italiana significa i temi e i modi espressivi di un gruppo di giovani poeti toscani vissuti a cavallo dei [...] Guittone e Bonagiunta, dall'altra i componenti del ‛ Dolce stil nuovo '; da una parte le vostre penne strette dietro al dittatore, dall'altra le nostre penne che non lo furono altrettanto; onde la considerazione finale (e qual più a gradire oltre si ...
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CONTARINI, Simone
Gino Benzoni
Nato il 27 ag. 1563 a Rubiana, nel Padovano, da Giambattista (1531-1563) di Simone e Marietta di Alessandro Gritti, il C. ebbe una sorella, Chiara, sposa a Girolamo Zane [...] succube della Spagna al punto che l'ambasciatore di questa, il conte d'Oflate, detiene "più tosto il titolo di dittatore", non senza danno per Venezia ché la "buona volontà" imperiale è annullata dalla "pessima dispositione" di questo. Di nuovo ...
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dittatore2
dittatóre2 s. m. [dal lat. dictator -oris, der. di dictare «dettare»]. – 1. Nella Roma repubblicana, magistrato straordinario investito di pieni poteri civili e militari, che rimaneva in carica sei mesi. 2. Durante il Risorgimento...
dittatorio
dittatòrio agg. [dal lat. dictatorius]. – Che riguarda il dittatore o la sua autorità, proprio di un dittatore: potestà d.; maniere d., perentorie.