ROSSI, Ernesto
Luca Polese Remaggi
– Nacque il 25 agosto 1897 a Caserta, quartogenito di Antonio Rossi della Manta e di Elide Verardi.
Il padre, ufficiale dell’esercito di origini piemontesi, fu trasferito [...] compagni miravano a scuotere l’apatia degli italiani di fronte alla dittatura. Così, assieme a Del Re e Ceva, decise di esilio in Svizzera. Lasciò l’Italia il 14 settembre, con i fascisti bergamaschi che gli davano la caccia. Dopo un lungo soggiorno a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Paolo Farneti
Luigi Bonanate
Paolo Farneti può essere considerato uno tra i primi rappresentanti italiani di una scienza politica di derivazione statunitense in un Paese in cui stentava a ottenere riconoscimento [...] l’Italia liberale dell’unificazione e quella nazionalistica e poi fascista, ma «continuità con la tradizione politica precedente» ( pp. 199-233; Classi sociali, pp. 255-85; Democrazia e dittatura, pp. 333-67; Intellettuali, pp. 485-518).
Stato e ...
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Croce e le scelte del secondo dopoguerra
Salvatore Cingari
La caduta del fascismo e il Partito liberale
L’intransigenza antifascista dopo il 1925 colloca Benedetto Croce in un empireo a cui guardano [...] del 13 settembre 1945, egli ricorda come la dittatura di Francisco Franco abbia potuto affermarsi grazie all’ parte nostra la responsabilità di aver lasciato impiantare il regime fascista e di non aver avuto la possibilità di buttarlo via con ...
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GONELLA, Guido
Giorgio Campanini
Nacque a Verona, il 18 sett. 1905 (al registro di stato civile fu iscritto con i nomi di Guido Alessandro), dalle seconde nozze di Luigi, impiegato comunale, con Marianna [...] si era acuita la sospettosa vigilanza del regime fascista, sullo sfondo delle ulteriori lacerazioni tra Chiesa particolare, nella memorialistica, G. Spataro, I democratici cristiani dalla dittatura alla Repubblica, Milano 1968, e G. Tupini, De ...
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FERRARI, Francesco Luigi
Giuseppe Ignesti
Nacque a Modena il 31 ott. 1889, da Domenico e Luigia Golfieri de' Buoi, da una famiglia della piccola borghesia di provincia, di modeste condizioni economiche [...] dal promuovere una incessante attività contro la dittatura: nell'Azione cattolica come nella FUCI, dopoguerra (1919-1926), a cura di M. G. Rossi, Roma 1983; Ilregime fascista italiano, a cura di G. Ignesti, ibid. 1983; Lettere e documenti inediti, ...
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FARAVELLI, Giuseppe
Paola Caridi
Nacque a Broni (Pavia) il 29 maggio 1896 da Giovanni, esattore delle imposte, e da Maria Cambieri, donna brillante e raffinata. Cresciuto in una famiglia della media [...] . Mondolfo e da A. Levi, il F. fu costretto dalle pressioni fasciste ad abbandonare la Camera del lavoro di Pavia e a spostarsi definitivamente a di organizzare una rete cospirativa contro la dittatura. Nonostante il noto passato di socialista, ...
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VASSALLI, Giuliano
Giovanni Chiodi
– Nacque a Perugia il 25 aprile 1915 da Filippo (v. la voce in questo Dizionario) e da Maria Angeloni.
Trascorse i primi anni nella città umbra, dove viveva il nonno [...] 1935). Egli ripudiò tuttavia risolutamente il credo della dittatura il 18 luglio 1936, deluso dal sostegno 1938-39). Il 24 maggio 1937 s’iscrisse al Partito nazionale fascista, ma di fatto il suo impegno politico antifascista (e antinazista) ...
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MALVANO, Giacomo (Giacobbe Isacco)
Pellegrino Gerardo Nicolosi
Nacque a Torino il 15 dic. 1841 da Moisè e da Eva Ovazza. Cresciuto in una numerosa e importante famiglia ebraica di Torino, il giovane [...] era stato segretario di A. Bertani ai tempi della dittatura in Sicilia - nella cui casa fiorentina la Società geografica . 107, 116, 122, 141; Repertorio biografico dei senatori dell'Italia fascista, IV, a cura di E. Gentile - E. Campochiaro, Napoli ...
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SINIGAGLIA, Oscar
Franco Amatori
SINIGAGLIA, Oscar. – Nacque a Roma il 31 ottobre 1877 da Angelo e da Gina Fano.
La madre proveniva da una famiglia della borghesia ebraica veneziana, il padre era proprietario [...] apertamente all’esperienza bolscevica, sia i rischi di una dittatura militare.
Dall’esperienza politica del dopoguerra uscì come un vantando le sue benemerenze di italiano e di fascista. Si dichiarò fascista sino al 1942. In seguito, insieme alla ...
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LATERZA, Giovanni
Albertina Vittoria
Nacque a Putignano, presso Bari, il 27 apr. 1873, da Giuseppe, falegname, e Maria Pugliese, figlia di proprietari terrieri.
Fu il fratello maggiore del L., Vito [...] del potere da parte del fascismo e dell'avvio della dittatura: per il L. schierarsi nettamente, come fece, con LIV [1999], 3, pp. 349-354); G. Fabre, L'elenco. Censura fascista, editoria e autori ebrei, Torino 1998, ad ind.; G. Ragone, Un secolo ...
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dittatura
s. f. [dal lat. dictatura, der. di dictator «dittatore»]. – 1. Carica e autorità di dittatore, in senso storico: la d. di Cincinnato; assumere, deporre la d.; anche il periodo di permanenza nella carica: durante la d. di Silla. 2....
falsista
s. m. (spreg.) Chi sceglie di sostenere il falso. ◆ Continua l’apologia di Aristide Sarti che rifondò il fascismo a Bologna dopo l’otto settembre descritto come un «fascista antifascista» [...] ma nei giorni in cui l’Italia intera...