ESTETICA
M. M. Sassi)
Non si può dire che il pensiero antico abbia prodotto un'e. sistematica nello stesso senso in cui, p.es., ha gettato le basi di una sistematica teoria poetica. Tale constatazione [...] nota critica alla definizione della bellezza come giusta proporzione (symmetrìa), cara a tanta parte del pensiero a una purificazione (kàtharsis) dal corporeo e a un contatto diretto col divino intelligibile (I, 6, 6, 13 ss.): e dunque anche il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Gasparo Scaruffi
Marco Bianchini
Gasparo Scaruffi è autore dell’Alitinonfo, un’opera che si colloca alle origini della scienza economica. Primo sistematico scritto italiano di temi monetari a contenuto [...] oro, argento e rame, una ragione di scambio uguale alla proporzione esistente in natura tra le rispettive quantità. E in natura, . Di conseguenza l’oncia d’oro, per legge naturale e divina, varrebbe 12 volte quella d’argento e 1440 volte quella di ...
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MAINARDO, Agostino (Mainardi)
Simonetta Adorni Braccesi
Simona Feci
Nacque nel 1482 a Caraglio, presso Saluzzo (da cui l'appellativo "di Piemonte"), da Giovanni; non si conosce l'identità della madre, [...] afferma che i sacramenti costituiscono solamente i simboli della grazia divina e della giustificazione. Su questo punto Bullinger e i M., oltre alla divisione delle rendite ecclesiastiche in proporzione alla percentuale dei fedeli delle due Chiese, si ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giacinto Dragonetti
Luigino Bruni
L’importanza dei premi per sostenere e alimentare le virtù civili (insieme, e prima delle pene) nasce da un’antropologia sociale e ottimistica che nel Settecento prende [...] azioni, le quali sono un puro effetto della legge naturale, divina, o civile, e che dovrebbero con più giusto vocabolo chiamarsi che i Cittadini debbono esser distinti, e premiati, a proporzione de’ loro servigi gratuiti. Le Virtù sono tanti servigj ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il termine analogia indica in genere una relazione tra più cose, aventi in comune qualche [...] il quale la realtà creata sembra dissolversi quale cifra evanescente del divino, in quanto universale teofania, più che rappresentare un elemento costitutivo della proporzione stessa, degno come tale di attenzione e di adeguato interesse conoscitivo ...
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Vedi APELLE dell'anno: 1958 - 1994
APELLE (᾿Απελλῆς, Apēlles)
D. Mustilli
Pittore, vissuto nel IV sec. a. C. Fu, secondo il concorde giudizio degli antichi, il più grande dei pittori greci.
Nacque probabilmente [...] hist., xxxv, 80: più che alla simmetria o proporzione delle figure, come comunemente si afferma, si sarebbe indotti che l'artista avesse sfidato la natura e infine, i divini gemelli Castore e Polluce che accompagnavano Alessandro, incoronato dalla ...
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lui (lei)
Riccardo Ambrosini
1.1. La distribuzione delle forme oblique del pronome maschile ‛ lui ', che, come ‛ lei ', reca chiari indizi della sua tonicità nell'uso ritmico-prosodico e nel suo frequente [...] ), 78 nel Convivio e 106 nella Commedia, in proporzione al lessico totale delle singole opere è particolarmente frequente Cv III Amor che ne la mente 37 In lei discende la virtù divina; i passi non riportati sono meno probanti per il rilievo di l., ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La musica nella cultura cristiana
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I Padri della Chiesa e gli scrittori ecclesiastici della [...] assume una duplice funzione: annunciare ai fedeli la Parola divina e lodare Dio. In conseguenza di ciò, i eterno che Dio ha posto nell’anima e al quale ha conformato ogni proporzione nel creato. Quindi, il rispetto implicito del ritmo e dell’armonia ...
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parlamento
Denominazione usata in Inghilterra (Parliament), a partire dal sec. 15°, per indicare insieme le Camere dei lord e dei comuni e, in Francia (Parlement), fino al 1790, per designare alcune [...] avessero l’obbligo di militare a cavallo o a piedi in proporzione delle loro sostanze. Con l’affermarsi delle autonomie comunali, nel quale la fonte del potere (la sovranità) è di istituzione divina e appartiene al re. I conflitti fra p. e monarchia, ...
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modo
Antonietta Bufano
Elemento caratteristico nell'uso di questo sostantivo è che si trova in molti casi introdotto da una preposizione con cui costituisce spesso locuzioni di vario significato, o [...] caratteristica del modus latino è quella di " misura ", " proporzione ": avvegna che la stella sempre sia d'un modo chiara e in alcun modo circulare essere, come ciascuna forma ha essere de la divina natura in alcun modo, Cv III II 5; puote l'uomo ...
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mito
s. m. [dal gr. μῦϑος «parola, discorso, racconto, favola, leggenda»]. – 1. Narrazione fantastica tramandata oralmente o in forma scritta, con valore spesso religioso e comunque simbolico, di gesta compiute da figure divine o da antenati...
rendere
rèndere v. tr. [lat. rĕddĕre, comp. di red- e dare, con influsso di prendere] (pass. rem. io rési [letter. rendéi, rendètti], tu rendésti, ecc.; part. pass. réso [ant. renduto]). – 1. Dare ad altri cosa che gli è dovuta per qualsiasi...